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sabato 20 settembre 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 113: Le origini di Piedmon

WarGreymon, forma di livello Mega di Agumon e leale amico di Takao, e MetalGarurumon, Sergente Maggiore dell'esercito di Digiworld e migliore combattente del Plotone Metallico, si erano fusi insieme per diventare Omegamon, il cavaliere splendente della leggenda. Huanglongmon fu alla fine sconfitto e ascese ad un livello superiore, mentre gli eroi si erano presi un momento di tregua per riprendersi dalla battaglia, senza rendersi conto che Piedmon era lì per pugnalare di nascosto l'esausto MetalGarurumon. Le cose non potevano che andar peggio per i Digiprescelti...

Il Sergente Maggiore MetalGarurumon aveva combattuto una miriade di battaglie, una più cruenta dell'altra, uscendo con qualche ferita o con il corpo completamente immacolato. Solo una volta aveva rischiato di finire all'altro mondo...e fu proprio quella volta che capii che non era invincibile e che aveva paura di morire. Ovviamente, sapeva bene che in quanto Digimon avrebbe ricominciato il suo ciclo vitale, eppure...non poteva fare a meno di temere per la propria incolumità. Una volta ripresosi del tutto, MetalGarurumon si era chiesto se valeva la pena di continuare a combattere per l'esercito di Digiworld, vergognandosi immensamente di averlo pensato. Tuttavia, quando scoppiò un'altra guerra, il cyborg non ci pensò 2 volte a parteciparvi, non per dimostrare che non era un codardo ma perché sapeva che il suo contributo poteva rivelarsi estremamente fondamentale. MetalGarurumon non scappava mai di fronte alla guerra, ma aveva lo stesso paura...era pur sempre un essere vivente, non una macchina priva di emozioni. Tutti i Digimon, seppur fatti di dati, sono esseri viventi. Eppure, nel momento in cui era stato pugnalato alle spalle (nel vero senso della parola), la paura non riuscì a prendere il sopravvento. 
MetalGarurumon: Urgh...
Takao: Sergente Maggiore! Sergente Maggiore, cerca di resistere!
Koromon: Cercate di respirare! Andrà tutto bene, vedrete. 
Sunarizamon: Un medico! Qui ci s-s-serve un m-m-medico!
Johan: Bisogna tamponare alla svelta la ferita! Qualcuno ha un panno pulito?
Hookmon: Abbiamo un kit da pronto soccorso da qualche parte nella nave, vado subito a cercarlo...
HiAndromon: Lascia perdere, non servirebbe a nulla. 
Bastò quella frase per far cadere sulla nave del capitano uno spaventoso silenzio. Alcuni individui, come Leomon o CaptainHookmon, erano abbastanza maturi per comprendere e accettare la triste verità, mentre altri, come Takao e i suoi amici, mostravano una triste incredulità. 
Takao: G-generale...no. Vi prego, non dite così! Ci deve pur essere qualcosa che possiamo fare!
HiAndromon: Soldato, ascoltami: il suo Digicuore è stato trafitto da una spada, ormai non si può più salvare. Takao, figliolo, mi dispiace...
Il Generale era composto, ma si capiva dalla sua voce che stava soffrendo. Uno dei suoi soldati, uno dei suoi amici più fidati, stava morendo sotto i suoi occhi. In guerra è inevitabile che qualcuno perda la vita, ma è comunque orribile dirsi addio in questo modo, sopratutto per quelli che non hanno alcuna familiarità con questo lavoro. Potete immaginare come si sentivano i Digiprescelti e i loro Digimon in quel momento? Takao e Koromon erano preda dell'angoscia e della rabbia, ma facevano il possibile per non piangere; Johan distolse rapidamente lo sguardo, incapace di vedere MetalGaurumon in quello stato, mentre Dingo abbassò il cappello per coprire le poche lacrime che uscivano dai suoi occhi; Hailey e Hui si strinsero in un lungo abbraccio disperato, e nel frattempo Rebecca affondò il suo viso pieno di lacrime sul petto di Aaron, il quale cercò di consolarla come meglio poteva; Salamon, essendo in grado di trasformarsi in un Digimon con poteri curativi, si sentì tremendamente in colpa per non poter salvare la vita al Sergente Maggiore, ma nessuno poteva biasimarla siccome era troppo debole per Megadigievolversi, figuriamoci a combattere; il resto dei loro amici rimase in silenzio o piansero per il loro povero alleato.
Rebecca: N-n-no...n-no! Sniff...sniff...
Aaron: Lo so, Rebecca...mi spiace anche a me.
Hui: Buuhuuu...
Hailey: Non sto accadendo davvero...sniff! N-non può essere vero!
Takao: No! N-no, io non lo accetto! N-noi non possiamo lasciarlo così! Dobbiamo aiutarlo in qualche modo, se riuscissimo a pensare a qualcosa...
Il ragazzo tacque quando sentì una grossa mano metallica appoggiata sulla sua spalla.
MetalGarurumon: Basta così, soldato...è inutile agitarsi. Il Generale ha ragione: sono spacciato.
Udendo quelle parole dal tono severo ma anche paterno, Takao non riuscì più a trattenere le lacrime. Per quanto non ci voleva credere, doveva accettare la realtà, anche se faceva male...troppo male.
Takao: S-sergente Maggiore, signore...perdonateci.
MetalGarurumon: No, non lo farò...non ho alcun motivo per rimproverarvi. Evidentemente era questo il mio destino...che ci crediate o no, era scritto che questo vecchio soldato sarebbe morto in guerra per mano del nemico. Doveva succedere, prima o poi...Coff!
Koromon: S-signore...
MetalGarurumon: Vi prego, ascoltatemi, non ho molto tempo a disposizione. Coff! Coff! Piedmon è un essere spregevole e pericoloso, sicuramente l'essere più terribile che esista, ma sono sicuro che riuscirete a fermarlo.
Takao: E in che modo?
Koromon: Senza di te non possiamo dare vita a Omegamon! Noi...noi non abbiamo alcun speranza!
MetalGarurumon: Be, qualcosa vi inventerete, ne sono certo. Voi Digimon dovete solo avere fiducia nei vostri compagni umani, perché è solo grazie a loro che riuscirete a compiere l'impossibile. Io...io lo so, ho visto con i miei occhi ciò che siete in grado di fare. Takao, Koromon e anche voi, ragazzi...non mollate per nessuna ragione. Ora...ora è tutto nelle vostre mani. 
Takao asciugò le sue lacrime senza dire alcuna parola, limitandosi a stare fermo eseguendo un perfetto saluto militare. Anche gli altri fecero lo stesso, così da rendere chiaro al cyborg che avrebbero fatto il possibile per fermare il malefico pagliaccio. Di fronte a questa manifestazione di rispetto e solidarietà, il Sergente Maggiore non poteva che essere orgoglioso e commosso. Esalare l'ultimo respiro circondato dai proprio amici e alleati, era un buon modo per chiudere il proprio sipario. Ora si che era pronto ad andarsene...
MetalGarurumon: He...hehe. Vi ho addestrato bene, soldati. Ora lasciatemi riposare, per favore...ne ho davvero bisogno.
Il Sergente Maggiore chiuse lentamente i suoi occhi e adagiò la testa nel modo in cui gli fece più comodo...sembrava quasi che stesse dormendo serenamente. Dal suo muso uscì fuori un debole respiro...
MetalGarurumon: Ufffff... ("Sono pronto...scusa se ti ho fatto attendere, Caporale.")
E in men che non si dica, si trasformò in una nuvola di dati. Il Sergente Maggiore MetalGarurumon se ne era andato, ma la sua morte avrebbe spronato i nostri eroi ad affrontare una battaglia persa in partenza. Solo uniti sarebbero riusciti a sconfiggere Piedmon.
Takao: Addio, Sergente Maggiore...salveremo Digiworld e il nostro mondo, ve lo promettiamo. Piedmon la pagherà per ciò che ha fatto!
Piedmon: Lo vedremo...Hohohoho!
Takao si girò di scatto, con gli occhi iniettati di rabbia e determinazione, mentre Koromon si mise in posizione d'attacco, impaziente di lottare nonostante la sua condizione. Tutti quanti si aspettavano di ritrovarsi di fronte Piedmon, ma invece, al suo posto, c'era un piccolo buco nero, abbastanza potente da risucchiare un gigante come Deltamon.
Leomon: Aggrappatevi a qualcosa, svelti!
Ogremon: Non voglio finire dentro ad un buco nero! 
Pierre: Allora perché siamo solo noi a finirci dentro, mon ami?!
Pierre ci aveva visto giusto: il buco nero creato da Piedmon aveva il potere di attirare su di sé solamente i Digiprescelti e i loro Digimon. Che centrasse la magia o la scienza non aveva importanza, siccome i nostri eroi stavano per entrare nella tana del lupo...un lupo truccato da pagliaccio pronto a sbranarli, per giunta.
Takato: AAAAAAAAAAAHHHH!
Leomon: Ragazzi, resistete! 
Leomon, Ogremon e gli altri Digimon cercarono di aiutare i loro amici, ma la forza attrattiva di quel corpo celeste si rivelò più forte e implacabile. Era troppo tardi per fare qualcosa...
Ranamon: Oh no! Dingo, Gizamon...
CaptainHookmon: Piedmon maledetto! Dove sono finiti i ragazzi e i loro Digimon?
Piedmon: Non vi agitate, capitano...presto vi sarà svelato. Oh si, vi sarà svelato tutto...hoho. Arrivederci!
Il clown fece un inchino e sparì in una nuvola di coriandoli, proprio di fronte agli sguardi preoccupati e increduli degli altri Digimon. Sicuramente stava preparando qualcosa di losco per i nostri eroi, ma cosa? E sopratutto, dove li aveva portati?

Da qualche parte, lontano da Digiworld...
Takao: Oh, ragazzi...che giro! Koromon? Koromon, stai bene?
Koromon: Si, almeno credo. Cos'è successo?
Takao: Siamo stati risucchiati da un buco nero, te lo sei scordato? 
Koromon: Pensavo fosse giunta la nostra ora.
Hui: Non poteva essere un buco nero, se lo fosse stato ci saremo prima allungati e disintegrati a causa delle enormi forze mareali, per poi essere inceneriti da un "muro di fuoco" o disintegrati in atomi prima di raggiungere l'orizzonte degli eventi.
Aaron: Come al solito sei stato molto chiaro, piccoletto.
Takao: Hui, Aaron...siete qui!
Dingo: Non dimenticarti di noi, compare!
Takao controllò che tutti i suoi amici si trovassero nello stesso posto insieme a lui. Fu sollevato di sapere che non mancava nessuno all'appello, ma era impaziente di sapere dov'erano stati intrappolati. Se non era l'interno di un buco nero, cos'altro poteva essere? Non esisteva materia, né energia né il tempo...c'era solo un'enorme spazio vuoto. Probabilmente Coen sapeva già la risposta...
Coen: Dovremmo essere in una dimensionale parallela o una realtà alternativa.
Dingo: Non sono la stessa cosa, compare?
Deltamon: Sta di fatto che è qui dove si è nascosto per tutto questo tempo.
Sunarizamon: L-l-l-l-lui chi?
Xiquemon: Il Digimon che ha orchestrato tutto, che domande!
Deltamon: Quello che ha creato i Black Gears, conquistato Digiworld...
Coen: E ucciso il Sergente Maggiore.
Deltamon: Esattamente.
Takao: Piedmon...lui dov'è?
Piedmon: Perché non provi a girarti, ragazzo?
La frase non era per niente offensiva, ma il tono con cui era stata detta era talmente provocatorio che suscitò una rabbia bruciante nel ragazzo. Perfino i suoi amici, inclusi i membri più buoni, guardarono con disprezzo il Digimon che aveva assassinato il loro amico. Bastava notare il suo sorrisetto soddisfatto per capire che non era un cattivo destinato alla redenzione.
Johan: Piedmon, spregevole pagliaccio che non sei altro!
Piedmon: Oh, quanta grinta da uno che si crede un gran diplomatico...hohoho! Non lo trovate divertente?
Takao: Divertente? Divertente?! Cosa ci trovi di divertente, assassino!
Piedmon: Lo so, mi odiate per ciò che ho fatto, non vi biasimo per questo, anzi...avete tutte le ragioni del mondo per volermi morto. Ma...cercate di capire, non potevo permettere che MetalGarurumon e WarGreymon si fondessero ancora una volta in Omegamon, l'unico Digimon in grado di rovinare i miei piani. 
Takao: Adesso abbiamo una ragione in più per cucirti quella dannata bocca!
???: Non finché ci siamo, moccioso!
???: Preparatevi ad essere schiacciati!
All'improvviso fecero la loro comparsa 2 vecchi nemici, senza che nessuno degli eroi se lo aspettasse. Non avevano bisogno di troppe presentazioni, siccome stiamo parlando dei fedeli servitori di Piedmon, rispettivamente la mente e il braccio delle forze del male, il duo più imperfetto che ci sia sulla faccia di Digiworld.
Arukenimon: Ci incontriamo ancora "Digicretineti", per l'utima volta! Kekekekekekeke!!!
Minotarumon: Huhuhuhu! Digicretineti...bella questa!
Liollmon: Grrrrrrrrrr...Arukenimon!
Koromon: E Minotarumon! Mancavate solo voi!
Lalamon: Non vi eravate ritirati?
Minotarumon: Minotarumon non conosce il significato della parola "ritirarsi"!
Aaron: Sai almeno risolvere un problema di matematica? Quanto fa 2+2?
Minotarumon: Fa 5, lo sanno tutti!
Aaron: Ok, è ufficiale: sei un idiota. 
Dingo: E tu, Arukenimon, sembri una top model truccata male! Ma ti sei vista allo specchio?
Arukenimon: Grrrr...osate insultarci, esseri inferiori? Siete proprio caduti in basso!
Hui: Parole grosse dette da una strega presuntuosa come te!
Arukenimon: Prova a ripetere, marmocchio!
Minotarumon: Ti ha appena detto che sei...
Arukenimon: So cos'ha detto, idiota! 
Piedmon: Per favore, silenzio. Datevi un contegno.
Arukenimon, Minotarumon e perfino gli eroi si zittirono di colpo udendo l'ordine del pagliaccio. Con quella voce calma e seria, Piedmon era in grado di suscitare parecchio timore e perfino paranoia a chi gli sta intorno, in netto contrasto con il suo atteggiamento allegro e provocatorio.
Piedmon: Non è il momento di combattere fino alla morte, non ancora...prima ci sono altre cose a cui pensare.
Gladimon: P-per esempio? Avanti, parla! Non farci attendere oltre, vile pagliaccio!
Gladimon fece la voce grossa, nonostante si poteva percepire un lieve timore nelle sue parole. Sarà pure riuscito a sconfiggere la copia di Piedmon, ma ciò non significa che non abbia paura dell'originale, l'unico che abbia una mente così malata e imprevedibile da risultare geniale.
Piedmon: Oh, non è niente di che, voglio solo chiarire un po' di cose. É da molto tempo che va avanti la nostra faida e oggi siamo riusciti a raggiungere il culmine del nostro disprezzo. Posso dire con assoluta certezza e orgoglio che siamo nemici giurati, eterni rivali plasmati da un destino capriccioso e misterioso. 
Xiquemon: Va al sodo, Piedmon!
Piedmon: Vedete, il punto è che vi conoscono abbastanza bene. So quasi tutto di voi: le vostre passioni, i vostri desideri, le vostre paure, perfino i vostri piatti preferiti. Immagino abbiate già scoperto che vi ho tenuto d'occhio con i miei adorabili Soundbirdmon, vero?
Aaron: E io immagino che tu non abbia mai sentito parlare di diritto alla privacy, eh?
Piedmon: Può darsi...hohohohoho! Ma chiedetevi questo: come fate a odiarmi tanto senza conoscermi realmente? Non dite nulla...tra non molto vi sarà tutto più chiaro.
Con un semplice schiocco delle dita, Piedmon fece apparire dal nulla un milione di schermi olografici, che ritraevano i miliardi di Digimon presenti a Digiworld, i quali osservarono incuriositi lo spettacolo in diretta. Infatti, nell'Isola di File...
DarkKnightmon: Che sta succedendo?
Tuwarmon: Non lo so, ma credo che non assisteremo ad un bello spettacolo...
Nel Continente di Folder...
Babamon: Jijimon, stai vedendo pure tu quello che vedo io?
Jijimon: Si. Quelli sono i ragazzi con i loro Digimon.
Babamon: E ci sono Arukenimon, Minotarumon...e Piedmon? Cosa sta succedendo?
Jijimon: Temo qualcosa di brutto, tesoro.
Nell'Isola della Pace...
TyrantKabuterimon: Grande Cherrymon, che facciamo? Non possiamo starcene a guardare!
Grande Cherrymon: E nemmeno interferire in questa battaglia, amico mio.
Nel Continente di Web...
MetalEtemon: Chi è il tizio con la maschera, fratellone?
KingEtemon: Forse un amante dell'opera, fratellino. Mi ricorda tanto un Digimon che mi doveva ancora dei soldi...
MetalEtemon: Ti pare il caso di parlarne proprio in questo momento?
KingEtemon: Ti ricordo che non te li ha ridati nemmeno a te.
MetalEtemon: Accidenti, è vero!
E perfino nell'Oceano di Net. Ogni spettatore era lì per assistere al conflitto finale, impazienti di sapere come andrà a finire.
HiAndromon: Alla fine siamo giunti alla resa dei conti.
Leomon: La vedo grigia, Koromon e gli altri Digimon sono ancora indeboliti dall'ultimo scontro. Solo un miracolo potrebbe salvarli...
Ogremon: Quelle pesti farebbero meglio a vincere, perché se non lo faranno saremmo tutti condannati!
CaptainHookmon: Ce la faranno, non dubitare. Se c'è una cosa che ho imparato sui quei ragazzi è che non esiste mare in tempesta in grado di fermarli. 
Ranamon: Capitano, ho molto paura...
CaptainHookmon: Lo so, Ranamon, ma devi cercare di credere nei nostri amici. Andrà tutto bene, vedrai.
Ranamon: Io...ok, ci proverò.
Leomon: Mmmmm...("Piedmon, cos'hai in mente di fare?")
Nel frattempo, nella dimensione segreta di Piedmon, i nostri eroi contemplarono meravigliati i miliardi di Digimon che li osservarono. C'erano propri tutti, volti noti e sconosciuti, buoni e cattivi, di qualsiasi livello o tipo.
Rebecca: Quella è la nave del capitano.
Dingo: Con tanto di ciurma al completo.
Hui: Ci sono anche Jijimon e Babamon, Gravimon, i fratelli Etemon, Ghilliedhumon e...
Hailey: E quello chi sarebbe?
Tra tutti quei Digimon, solo un essere era riuscito ad attirare l'interesse dei nostri eroi...e non era affatto una creatura digitale. Si trattava di un essere umano, un uomo di 30 o 40 anni, decisamente più vecchio di Takao e degli altri ragazzi, e da come era vestito si poteva dedurre che era una normale impiegato. In realtà, era solo l'immagine olografica di una vecchia foto, nulla di vivo o vegeto, ma aveva qualcosa di insolito...qualcosa di intrinsecamente maligno. Osservate...
Quel sorrisetto beffardo e compiaciuto, il bagliore riflesso nei suoi occhi, l'aura che emanava...non era insensato considerarlo sinonimo di sventura. I nostri eroi avranno pure combattuto contro Digimon di ogni genere, alcuni dei quali assolutamente spaventosi, ma quest'uomo, quest'uomo inquietante nella foto...era qualcosa di mai visto prima. Come poteva un essere umano incutere così tanto timore? Poteva essere considerato ancora tale?
Xiquemon: Brrrrrrr...non sapevo che gli esseri umani adulti possano essere così spaventosi!
Hailey: No, non lo sono per niente, anche se...
Dingo: Anche se, questo tizio qui non è proprio un adone, per mille canguri! Sembra uscito da un film dell'orrore!
Piedmon: Questo "tizio" ha un nome, ragazzo: Akira Ōrudowāru, ma voi potete chiamarlo Analogman.
Hui: Analogman? Cioè "Uomo Analogico"?
Piedmon: Esattamente.
Aaron: Pessimo nome per un supereroe.
Piedmon: Analogman era solo un brillante genio del computer, non aveva niente di super, ma sarebbe potuto diventare un eroe se solo fosse riuscito nel suo intento: salvaguardare il mondo.
Takao: Salvaguardare il mondo?
Piedmon: La società di oggi è un iniquo sistema di distruzione, Sapete? Una piaga crudele che rischia di distruggere il mondo...quello umano, si intende. Da dove posso cominciare? Povertà, disuguaglianza, cambiamenti climatici, inquinamento ambientale, conflitti armati, fame e malnutrizione, perdita di biodiversità...sono problemi che non passano inosservati. Tuttavia, Analogman, il distinto signore che vedete nella foto, aveva trovato una soluzione: farsi erigere come padrone del mondo.
Aaron: Wow...questo si che è un piano davvero originale.
Gizamon: Io direi egocentrico.
Analogman: Egocentrico, ma ragionevole. Infatti, solo lui aveva i mezzi necessari per far evolvere l'interazione umanità in qualcosa di più efficiente. Solo lui poteva garantire ai suoi simili un futuro radioso senza guerre e sofferenza. Questa è la pura verità, ma...gli altri non riuscivano a vederla. Dopo essere stato sbeffeggiato dai suoi colleghi, Analogmon sparì dalla circolazione senza lasciare alcuna traccia, decidendo di lavorare da solo. Le probabilità erano a suo sfavore, ma nonostante ciò non si perse d'animo. Un giorno, però, durante l'ennesima giornata lavorativa, gli capitò un incidente che gli cambio la vita per sempre: dal suo computer uscì fuori un Digivarco.
Tutti: Un Digivarco?
Koromon: Come quello che ci ha risucchiato, Takao?
Takao: Credo proprio di si. 
Coen: Analogman deve aver inserito un codice particolare per essere riuscito ad aprirlo.
Piedmon: Be, dopo molti tentativi, era inevitabile.
Hui: Ma se questo è vero, allora deve trovarsi da qualche parte a Digiworld...
Piedmon: E ci sarebbe riuscito se il suo corpo non fosse stato scomposto in mille dati. Infatti, secondo le mie ricerche, il corpo di un umano non può sopravvivere nella dimensione digitale, a meno che non sia "schermato" da uno speciale dispositivo, talmente raro da risultare inesistente al giorno d'oggi.
Coen: Come i Digivice.
Piedmon: Bravo, risposta corretta! Del resto, non vi chiamate Digiprescelti per puro caso, no?
Rebecca: Che storia orribile...quell'uomo non meritava di morire così.
Piedmon: Oh, ti prego, principessa...risparmia le lacrime per dopo. Non c'è motivo di essere tristi, davvero. Vedi, quando ho detto che il corpo di umano non può sopravvivere in questo mondo, non intendevo che ci lasciava le penne...hohoho! Così come i dati dei Digimon morti, anche quelli di un umano possono ricomporsi in un nuovo corpo, ripetendo così il suo ciclo vitale...ma in un modo del tutto inaspettato. Analogman, il primo essere umano ad essere riuscito a creare un Digivarco e ad aver messo piede a Digiworld, colui che aspirava a dominare il mondo...era rinato come Digimon.
Tutti: COOOOSA!?!?
Johan: Un essere umano trasformato in un Digimon? Ma...ma non ha alcun senso!
Coen: Quasi privo di logica.
Pierre: Quasi, mon ami?
Dingo: Sono cose che ti fanno scoppiare il cervello, compare! E adesso cos'altro dobbiamo aspettarci? Esseri umani che si fondono con i Digimon? 
Minotarumon: Aspetta...gli esseri umani sono in grado di Digievolvere? E chi lo sapeva?
Gli eroi, gli scagnozzi del pagliaccio e tutti i Digimon rimasti a Digiworld erano sconcertati da tale notizia. Un essere umano trasformato in un Digimon non era certo una notizia da poco e sapeva creare un immenso scalpore, ma mai un grande terrore. No, se Piedmon avrebbe voluto spaventare i suoi nemici, avrebbe rivelato qualcosa di più oscuro...e quel qualcosa era rinato come dubbio nella mente di Coen. Se Analogman era rinato Digimon, cosa centrava con Piedmon? Come poteva conoscere la storia nei minimi particolari? 
Coen: Se Piedmon sa così tante cose su Analogman, significa sola che...sono la stessa persona!
Tutti: COOOOOOOOOSA?!?!?!
Takao: Coen, sei davvero certo di ciò che dici?
Coen: Si, è decisamente plausibile, non c'è alcun dubbio.
Minotarumon: Io non ho capito nulla. Il capo è un umano o un Digimon?
Arukenimon: É un umano trasformato in un Digimon, idiota! Da quanto tempo non ti lavi le orecchie?
Minotarumon: Da quando era uscito dal Digiuovo e continuerò a non farlo.
Piedmon: Dovresti curare più seriamente la tua igiene personale, mio caro e forzuto amico. Ad ogni modo,  mi auguro che questa grande rivelazioni non rovini il nostro "rapporto di rispetto reciproco".
Arukenimon: Emmmm...n-no, certo che no, signore! Vi abbiamo giurato eterna fedeltà, come potremmo mai voltarvi le spalle? Giusto, Minotarumon?
Minotarumon: S-sicuro! Sei il capo migliore del mondo!
Dingo: Molto commovente...ora passiamo alla parte in cui i nostri Digimon vi prendono a calci nel sedere?
Gizamon: Ma siamo troppo deboli per Digievolverci, Dingo!
Dingo: Ah, giusto.
Piedmon: Vi spiace? Sto raccontando le mie origini. Quando sono rinato come Piedmon, mi sentivo confuso e spaventato, ma poi mi sono reso conto che con il corpo di un Digimon sarei riuscito a realizzare il mio grande piano. Prima mi sono allenato a controllare i miei poteri, ho studiato tutto ciò che c'era da sapere su Digiworld viaggiando in ogni angolo immaginabile, ho stretto un'alleanza con questi poco di buono...
Minotarumon: Stai parlando di noi, capo?
Piedmon: E, per puro caso o per volere del destino, ho incontrato lui...ammirate!
Sotto i piedi degli eroi e dei cattivi, nell'abisso più profondo dell'oscura dimensione, qualcosa di malvagio stava sopraggiungendo in tutto il suo terribile splendore. Ricordava un piccolo sole, ma era più scuro della notte stessa e bastava guardarlo per sentire il male che sfogava al suo interno. Angoscia, rabbia, disperazione...ogni sentimento negativo esistente albergava in quell'abominio sovrannaturale. Rebecca lo poteva percepire, ma non sopportarlo...
Rebecca: Ooooh! Questa forza...non riesco a sopportarla. C'è troppa malvagità al suo interno...
Aaron: Rebecca! Rebecca, ti prego, tirati su!
Gladimon: Principessa, no! Piedmon, si può sapere cos'è quell'obbrobrio?
Piedmon: Ti conviene parlarne con rispetto e timore, Gladimon, perché si tratta della fonte dei vostri problemi.
Takao: Fonte? Quella sarebbe...la fonte che stiamo cercando? 
Piedmon: Di più! Quello che avete davanti a voi è Apokarimon...o quel che ne rimane. Hohohohohohoho!!!
Tutti: Apokarimon?!
Apokarimon...stiamo parlando di quell'Apokarimon? Si trattava davvero del Signore del Caos? Colui che era in grado di riempire di terrore i sogni e i cuori dei Digimon? Era davvero tornato, seppure non del tutto?
Sunarizamon: A-a-a-a-a-a-a-a-a-a-apo-apo-apo-apo-apo-apokarimon?!
Liollmon: Quello è Apokarimon? Me lo immaginavo diverso...
Deltamon: In qualche modo, deve essere riuscito a sopravvivere alla battaglia contro i 9 eroi. Eppure, c'è qualcosa di strano...non sembra affatto vivo.
Piedmon: Evidentemente ha perso le sue facoltà mentali a causa dei danni ricevuti, ma è solo una teoria. Sta di fatto che è proprio grazie alla fonte, e qualche altro ingrediente segreto, se sono riuscito a creare i Black Gears, i soli strumenti in grado di sottomettere il volere di un Digimon. Tuttavia, solo pochi "volontari" sono riusciti a resistere alla loro influenza, come ad esempio...Neptunemon e AncientMermaimon.
Gizamon: I sovrani scompari di Atlantide? Che cosa gli hai fatto?
Piedmon: Be, diciamo solo che avevano insinuato che il mio piano fosse una pazzia, avevano tentato di fermarmi e, be...non mi avevano lasciato molta scelta.
Dingo: Non mi dirai che...oh, no.
Invece si, purtroppo...Neptunemon e AncientMermaimon erano stati uccisi da Piedmon. Gli eroi erano giustamente inorriditi da questa notizia, ma per gli abitanti di Atlantide era stato un duro colpo, sopratutto per Seahomon, il loro fedele consigliere e amico più intimo. Infatti, non appena apprese la notizia, cominciò a versare lacrime disperate, e guarda caso stava proprio vicino alle rovine di Atlantide. Già, l'esercito del caos non aveva risparmiato nemmeno la vita subacquea...
Seahomon: N-n-neptunemon e A-ancientMermaimon s-s-s-sono stati...no. N-no! Com'è potuto accadere?
Nel frattempo, nella dimensione sconosciuta...
Gizamon: Povero Seahomon...se lo venisse a sapere, gli si spezzerebbe il cuore. Sei un mostro, Piedmon!
Piedmon: Grazie, ben gentile! Hohoho!
I sovrani di Atlantide non erano gli unici ad essere finiti sotto il mirino di Piedmon, la lista delle sue vittime era abbastanza lunga e includeva perfino...
Takao: Anubismon, ma certo...sei stato tu ad ucciderlo! É colpa tua se i Digimon non possono più rinascere!
Piedmon: E tu come hai fatto a saperlo? Non importa, presto non sarete più un mio problema. Quando mi sarò sbarazzato di voi, con le mie stesse mani, sarò libero di prendere il controllo del mondo umano e digitale. Sapete, anche Digiworld ha i suoi difetti, ed io sono pronto a correggerli.
Deltamon: Assicurare l'estinzione ai Digimon? Sei proprio pazzo!
Piedmon: No, per niente. Per niente. Voi non avete idea di ciò che sono in grado di fare. Non avete ancora visto l'apice del mio potere. Sono pronto, ormai. Finalmente, dopo tanto tempo, posso finalmente ascendere ad un livello superiore.

RRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR...

Koromon: Takao...che sta succedendo?
Takao: Non lo so, ma prevedo guai...gulp!
Quello non era un semplice guaio, era qualcosa di più catastrofico. La fonte, che fino a quel momento era rimasta inattiva, aveva cominciato ad avviarsi lentamente verso Piedmon. Ad un tratto, la sfera cominciò a scomporsi in una miriade di dati, che furono in seguito assorbiti dal malefico pagliaccio. Dalla sua bocca uscì fuori una risata...un'orrenda, terribile, folle risata. 
Piedmon: HOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHO!!!
Come se ciò non bastasse, la dimensione cominciò a deteriorarsi sempre di più, fino ad assumere una forma perversa e indescrivibile, dove ogni forma di logica sembrava essere svanita nel nulla. Era caos nella sua forma più pura...e Piedmon ne faceva parte. Cosa stava succedendo? Era forse l'inizio della fine? Ma cosa più importante, i nostri eroi sarebbero riusciti a vincere?
Piedmon: Hohoho! Preparatevi, Digiprescelti...tra poco conoscerete la forma definitiva del caos.

Continua...

sabato 9 agosto 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 112: L' arrivo del cavaliere splendente

I Digiprescelti avevano finalmente scoperto l'identità di "colui che era stato dimenticato": Huanglongmon, il Dragone del Caos, una creatura nata dai dati morenti dei Digimon Supremi, nonché loro membro più potente. Nonostante tutto il loro coraggio, i nostri eroi furono alla fine sconfitti, mentre la resistenza fu annientata senza alcuna difficoltà. WarGreymon e il Sergente Maggiore MetalGarurumon, rifiutandosi di arrendersi, erano decisi a lottare di nuovo, pur sapendo che non sarebbero riusciti a sopravvivere. Ad un tratto, quando ogni speranza sembrava ormai svanita, apparve dal nulla una luce accecante che ricoprì l'intero campo di battaglia. L'esito dello scontro non era ancora stato deciso...e le sorprese, belle o brutte che siano, non erano affatto concluse.

Il mondo in cui viviamo può risultare ingiusto, cinico e imperfetto. Tutto ciò che è bello e ottimista è solo qualcosa di passeggero o una crudele illusione. É la nostra realtà e dobbiamo accettarla...senza però rassegnarci all'idea che l'esistenza sia qualcosa di orribile. Vale la pena credere in qualcosa, per quanto irraggiungibile possa sembrare. Vale la pena credere nei propri desideri o in un improbabile miracolo...e nessuno, nemmeno il destino, può negarcelo. Basta solo crederci e provare...anche a costo di fallire.
Piedmon: Qualche ultima parola?
WarGreymon: Si, giusto un paio: Forza Solare!
MetalGarurumon: Se dobbiamo morire, lo faremo combattendo! Siluri Congelanti!
Piedmon: Se è tutto quello che avete da dire è questo, allora...Huanglongmon, spazzali via!

GROOOOOOOAAAAAARRRRRR!!!

Takao: WarGreymon! MetalGarurumon! NOOOOOOOOO!!!
Fu in quel momento che il tempo si fermò...o almeno sembrava che lo fosse. Forse era avvenuto realmente o forse era solo una strana sensazione, una specie di profonda percezione nata dalla necessita di 2 anime affini di comunicare. Aaron e Rebecca riuscivano a percepirlo, ma non a gestirlo. I loro poteri erano più vasti di quanto si pensava, difficile sapere con certezza il limite esatto. Un tale pensiero può incutere timore a chiunque, ma non poteva essere più spaventoso della distruzione di un'infinità di mondi. Un occasione per ritardare l'inevitabile o per pensare ad un modo per salvare la situazione? Solo i Digiprescelti della Luce e della Speranza potevano saperlo con certezza.
Aaron: Che...che mi succede? Mi sento...strano.
Rebecca: Aaron? Aaron sei tu?
Aaron: Rebecca? Sento la tua voce, ma...sembra strana. 
Rebecca: Stiamo parlando con il pensiero? É telepatia?
Aaron: Si, mi pare sia così...ma che importanza ha? Molti Digimon sono morti a causa di questa stupida guerra, e tra non molto WarGreymon e MetalGarurumon faranno la stessa fine.
Rebecca: É terribile! Dobbiamo fare qualcosa!
Aaron: E alla svelta...ma proprio non so cosa inventarmi. Stiamo messi male, principessa.
Rebecca: Io...io non voglio arrendermi. Ho tanta paura, ma non voglio scappare...non voglio che finisca così.
Aaron: Neanch'io.
Rebecca: Forse...c'è qualcosa che possiamo fare.
Aaron: Che cosa, Rebecca?
Rebecca: Sperare in un miracolo, desiderare con tutto il cuore che avvenga.
Aaron:...
Rebecca: É l'unica opzione che abbiamo, cos'abbiamo da perdere?
Aaron: Be, un sacco di cose: i nostri amici, le nostre famiglie, le nostre case...e noi. Non voglio perdere nessuno...specialmente te, Rebecca.
Rebecca: Aaron, io...credo di doverti rivelare una cosa...
Aaron: Me la dirai un'altra volta, principessa...non la senti questa sensazione?
Rebecca: Mi sembra familiare...proprio come quella volta nel Castello di Vamdemon.
Aaron: O quando abbiamo combattuto contro ZeedMillenniummon. Si, deve trattarsi di quella luce...la nostra luce. 
Rebecca: Ogni volta che ne abbiamo veramente bisogno, quella luce è sempre lì ad aiutarci.
Aaron: Per guidarci e ridarci speranza.
Rebecca: Si. Il mio cuore dice che non è ancora finita...possiamo ancora vincere!
Aaron: Rebecca, io...io lo sento. Sento il potere crescere in me, ma non riesco a controllarlo! Credo...che sto per scoppiare!
Rebecca: Resistiamo! Se servirà a sconfiggere Huanglongmon...allora...

FLAAAAAAAAAAAAAASSSSSHHHHH!!!

Ed ecco spiegata l'origine di quel bagliore...si stava avverando un'altra profezia: "il potere della speranza e della luce saranno fondamentali per la battaglia finale". Stavolta, però, non erano lì per annientare il male, ma per donare il loro potere a chi ne aveva più bisogno: 2 valorosi Digimon con le armature quasi frantumate e il cuore pieno di determinazione, in grado di combattere insieme come una cosa sola. WarGreymon e MetalGarurumon avevano tra le mani una grossa responsabilità, un potere benigno che avrebbe fatto la differenza in quella terribile battaglia. Per i loro amici e i loro compagni caduti, per Digiworld e il mondo umano...erano pronti a dare il massimo. Quelle 2 anime valorose si sarebbero unite per formare il guerriero definitivo, un Digimon il cui potere era materia di leggenda e maestosità. Un essere capace di squarciare l'oscurità con la sua mitica spada e illuminare la via con il fuoco emesso dal suo potentissimo cannone. Avvolto nel suo lungo mantello, con lo sguardo fiero e solenne, fece la sua entrata in scena...l'unico Digimon in grado di sconfiggere Huanglongmon.
Dingo: Per tutti i canguri, i koala e i dingo dell'Australia! É la cosa più assurda, sensazionale e inaspettata che io avessi mai visto con questi miei dannati occhi!
Gizamon: Puoi dirlo forte, capo!
Xiquemon: Nei miei viaggi ne ho visti di Digimon pazzeschi...ma questo li batte tutti!
Pierre: Io avrei usato dei termini un po' più élégant, ma...oui, è certamente uno spettacolo senza eguali!
Lalamon e Hailey: Per perdindirindina!
Coen: Abbiamo appena assistito a qualcosa di incredibile.
Deltamon: Affascinante...davvero affascinante. Aaron, Rebecca...ci siete voi dietro a questo fenomeno?
Rebecca: Be, diciamo di si...hehe!
Gladimon: Non la smettete mai di stupirmi, principessa!
Salamon: Potete farlo di nuovo? Dai! Dai!
Aaron: Nel caso non l'avessi notato, siamo più scarichi di una batteria scarica. Dacci tregua, ok?
Sunarizamon: H-h-hui...chi è q-q-q-quel D-d-d-d-d-digimon?
Hui: Non ne ho idea, Sunarizamon. So solo che WarGreymon e MetalGarurumon...
Liollmon: Si sono fusi insieme per diventare...emmmmm...qualcuno ne sa qualcosa? Johan, il Digivice fa ancora i capricci?
Johan: Incrociamo le dita e speriamo bene. Ti prego, funzionati!
Johan fu accontentato: il Digivice non presentò alcun tipo di problema tecnico e mostrò al ragazzo i dati relativi al misterioso Digimon.
Omegamon (Anticorpo X). Digimon Cavaliere Sacro di Livello Mega. Tipo Antivirus. WarGreymon e MetalGarurumon si sono fusi insieme per diventare un guerriero imbattibile. I suoi attacchi sono la Spada Trascendente, utile per i combattimenti ravvicinanti, e il Cannone Supremo, dotato di una potenza di fuoco senza eguali.
DarkKnightmon: Omegamon? Quello è Omegamon? Il guerriero più forte di tutti? Impossibile!
CaptainHookmon: Ne avevo sentito parlare anch'io durante i mie viaggi, ma finora credevo che si trattasse di un mito. Che io possa essere dannato...
Leomon: Abbiamo molto da imparare sui miti e le leggende di Digiworld...non sempre sono solo storie senza fondamento.
Takao: Omegamon...wow. Mitico! Assolutamente mitico! Bene, è giunto il momento della rivalsa...fargli vedere chi sei, Omegamon!
Omegamon si voltò verso il ragazzo senza proferire parola, limitandosi ad annuire solennemente, per poi spalancare il suo mantello e sfoderare le sue armi. Huanglongmon gli ruggì e lo carico frontalmente con le fiamme oscure che gli uscivano dalle sue fauci. Takao urlò al cavaliere bianco di scansarsi, ma quest'ultimo riuscì a frenare il suo avversario con un colpo di fendente, facendolo indietreggiare in preda al dolore. Il Dragone del Caos riuscì a riprendersi in fretta e ad attaccare con una raffica di sfere infuocate, talmente roventi da sciogliere perfino le montagne...ma non lo scudo di Omegamon.
Hui: Lo scudo che ha evocato...ricorda quello di WarGreymon.
Coen: Questo perché lo è. Omegamon è la fusione di WarGreymon e MetalGarurumon, ricordi?
Hui: Certo che si...e qualcosa mi dice che tocca al Sergente Maggiore dire la sua.
In un certo senso, era così. Con una raffica concentrata di cannonate, Omegamon era riuscito a mettere in ginocchio Huanglongmon, sebbene fosse servito un raggio devastante per ribaltarlo. La bestia del caos cercò di alzarsi, ma fu neutralizzata sul momento da altre cannonate. Eppure, nonostante quei colpi, era ancora in grado di lottare...
HiAndromon: Omegamon è superiore a Huanglongmon, ma non può sconfiggerlo in questo modo...deve mirare ai Digicuori.
In realtà, Omegamon lo sapeva molto bene, ma doveva prima indebolire la bestia prima di passare all'azione. Huanglongmon, capendo fin da subito le intenzioni del nemico, decise di fare qualcosa di inaspettato...qualcosa di assolutamente bizzarro. Spalancando per bene le fauci, riuscì ad aspirare al suo interno i 12 Digicuori splendenti, mettendoli così al sicuro nel suo stomaco. I Digiprescelti e gli altri Digimon erano sbalorditi, lo si leggeva nelle loro facce.
Hookmon: Per mille balene! Quel Digimon non è per niente normale!
Takao: Questo l'avevamo capito già da prima, Quarterquattro!
Hookmon: Te lo già detto un miliardo di volte, marinaio, io sono il Quartierma...bah! Lasciamo perdere...ci rinuncio!
Salamon: E ora come farà Omegamon a distruggere i Digicuori? 
Gizamon: Se solo quel bestione soffrisse il mal di mare...
HiAndromon: Riposo, soldati! Huanglongmon deve essere disperato a decidere di ingoiare i suoi stessi Digicuori...questo potrebbe rivelarsi un errore fatale.
In effetti, con lo stomaco bello pieno, Huanglongmon era diventato un po' più lento, ma ciò non impediva di scagliarsi furiosamente verso Omegamon, il quale riuscì ad evitarlo con i suoi rapidi movimenti. Il Dragone del Caos, messo ormai alle strette, decise di giocare la sua ultima carta: creare dal nulla un buco nero in grado di risucchiare ogni cosa sul suo cammino.
Sunarizamon: No...n-n-non di n-n-nuovo!
Dingo: La seconda è la volta buona che ci finiamo secchi per colpa di un buco nero, compari!
Ranamon: Capitano, dobbiamo andarcene via di qui!
CaptainHookmon: Non c'è bisogno di dirlo, Ranamon...reggetevi forte! Che il mare possa proteggerci!
La barca partì spedita verso la salvezza, lasciando dietro il silenzioso Omegamon. Il potente Digimon non aveva paura di trovarsi di fronte alla catastrofe, anzi...era più che felice di affrontarla, perché gli dava la motivazione necessaria per liberare il suo vero potere. Dalla bocca del suo cannone uscì fuori una bufera di neve, che congelò in un istante Huanglongmon e il buco nero che aveva creato. Andava contro ogni logica scientifica, ma credetemi se vi dico che era davvero successo. In ogni caso, con il nemico neutralizzato a dovere, Omegamon potè finalmente prepararsi per il colpo decisivo. Alzò la spada verso il cielo per potenziarla con le sue fiamme e, dopo essersi accertato di averla caricata per bene...

SLAAAAASSSSHHHH!!!

Era successo tutto così in fretta, senza alcun preavviso...o cambiamento significativo. Omegamon era lì, in posizione d'attacco, con la stessa posizione di un samurai che aveva dato il colpo di grazia al suo avversario. Huanglongmon, d'altro canto, era ancora tutto intero, senza alcun graffio e ancora nel pieno delle forze...
Ogremon: Ma che...sul serio!? Come fa ad essere ancora vivo?!
Dingo: Non ti scaldare, compare...diamogli ancora qualche secondo.
Qualche secondo dopo, infatti, i segni di tagli sul corpo del bestione si fecero più evidenti...anche troppo, direi. In men che non si dica, Huanglongmon si trasformò in un cumulo di parti recise, che precipitarono inesorabilmente verso il fondo dell'Oceano di Net...per poi esplodere.

BOOOOOOOOOOOOOOMMMMM!!!

Il finale perfetto per una battaglia così gloriosa ed estenuante. Huanglongmon, "colui che era stato dimenticato", il Dragone del Caos, il Quinto Supremo, era stato finalmente distrutto...o forse no? I 4 Supremi erano stati costretti ad abbandonare la loro vita terrena per diventare degli spiriti immortali, ve lo ricordate? Huanglogmon era ovviamente il più potente, eppure era riuscito a sopravvivere a se stesso per quasi un eternità, finendo per impazzire del tutto a causa della sua prigionia. Non è sbagliato pensare che Omegamon abbia posto fine alla sua sofferenza, oltre ad essere riuscito, a sua insaputa, a purificarlo. Infatti, dalle ceneri della malvagia creatura uscì fuori una immensa apparizione, con scaglie dorate e luminose, occhi rossi come rubini e un espressioni quasi serena sul muso. Per la prima volta in assoluto, dopo molto, moltissimo tempo, Huanglongmon era felice.
Un nato un nuovo Digimon Supremo, ed era finalmente pronto ad unirsi ai suoi simili, nel mondo spirituale. Non chiedetemi che luogo sia, nessuno sa con certezza com'è fatto e va all'aldilà di qualsiasi immaginazione. Huanglongmon sparì lentamente in una nuvola dorata, senza lasciare alcuna traccia o scia...a parte la testimonianza della sua esistenza. Dopotutto quello che era successo, nessuno lo avrebbe dimenticato, neanche volendolo e la sua storia sarebbe stata  tramanda da Digimon a Digimon nel corso dei secoli. I nostri eroi non ci potevano ancora credere, eppure lo avevano appena visto con i loro occhi.
Johan: C-cos'è successo?
Leomon: Huanglongmon ha finalmente trovato la pace...e credo che non lo rivedremo mai più.
Ogremon: Per me va bene, basta che non ci dia altri problemi.
Pierre: Fiuuuuuuu... parbleu! Che giornata estenuate! 
Takao: E che vittoria! Omegamon, sei il numero 1! Yuuu-uuuuu!
Seguendo l'esempio di Takao, gli altri Digiprescelti e i loro amici Digimon si misero ad acclamare il loro salvatore, il quale preferì restare ancora una volta in silenzio piuttosto che crogiolarsi tra gli applausi e i complimenti dei presenti. Ad un tratto, Omegamon cominciò a rimpicciolirsi, per poi scindersi nei Digimon da cui era composto. A differenza di WarGreymon, MetalGarurumon non era regredito al livello inferiore...
Koromon: Ufff...sono distrutto! Ma voi come fatte ad essere ancora al livello Mega, signore?
MetalGarurumon: Non farti ingannare dalla mia forma attuale, soldato...sono stanco quanto te.
Takao: Koromon, Sergente Maggiore...siete stati fantastici!
HiAndromon: Davvero notevole. Grazie ad Omegamon potremmo riuscire a fermare la forze del caos una volta per tutte.
Koromon: Aspetta...non abbiamo ancora vinto?
HiAndromon: No, Koromon...abbiamo vinto la battaglia, ma non la guerra. 
Quant'era vero che era conosciuto come Generale. Se Huanglongmon era davvero la "fonte", allora perché Digiworld era ancora dilaniata dal caos? Perché i portali digitali apparivano come funghi in ogni angolo del globo? E Perché i Digimon che erano morti non erano ancora ritornati in vita? Non era ancora finita, questo era certo...ma quale sarebbe stato il prossimo passo dei nostri eroi? Di certo, avrebbero dovuto fare in fretta, siccome le forze del male trovarono sempre un modo per prevalere...
MetalGarurumon: Generale, propongo di ritornare alla base, allo stato attuale siamo troppo deboli e feriti per combattere contro Piedmon. Ho già in mente un piano, non so se potrebbe funzionare ma...

Craaaasshh!!!

MetalGarurumon: Aah...aaaah...
HiAndromon: Sergente Maggiore!
Takao: Signore!
Koromon: MetalGarurumon...no!
Le forze del male trovano sempre un modo per prevalere, anche se ciò significasse giocare sporco...e a Piedmon, sicuramente, non gli dispiaceva sporcarsi le mani. Dopotutto, basta avere un po' di pazienza.
Piedmon: Be, cosa vi aspettavate? Un incontro fair play? Credete davvero di potermi sconfiggere? Pensate davvero di poter fermare tutto questo? Poveri illusi. É stato divertente finché è durato, ma è ora di finirla...stavolta sul serio. Hohohohohohohohoho!!!

Continua...

sabato 19 luglio 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 111: Il Quinto Supremo

Dopo la sconfitta dei suoi sgherri, Piedmon aveva deciso di entrare in scena per ostacolare i Digiprescelti e i loro amici Digimon. Per riuscire nel suo intento, liberò dal suo castello un misterioso e potente Digimon, la cui presenza rischiava di danneggiare l'equilibrio del mondo digitale. La creatura fu poi teletrasportata nell'Oceano di Net, nello stesso punto in cui erano presenti le flotte marine e aeree della resistenza, pronte a tutto pur di annientarla definitamente, a differenza di Caturamon che ne fu terrorizzato. Qual era il motivo di tanta paura? Tra non molto lo scopriremo.

Il mondo digitale era cambiato, lo si poteva vedere ma anche avvertire nell'aria che si respirava e sfiorava. Il caos stava dilagando, lacerando spietatamente i delicati fili che sostenevano la realtà che c'era intorno...una realtà meravigliosa, ma estremante fragile. Il fatto che non sia implosa già da tempo era un miracolo, che sia opera della natura imprevedibile del caos? Essa non può essere domata (nonostante qualche rara eccezione) e non si accontenta di una sola identità. I Deva guardiani dell'Isola della Pace lo sapevano: "Il signore del caos rinascerà in molte forme". Apokarimon se ne era andato, ma la sua eredità viveva e distruggeva al suo posto, deturpando tutto ciò che era rimasto di buono e regolare. Questa creatura, questo Digimon completamente sconosciuto, aveva dimostrato di avere un terrificante potenziale, impossibile da calcolare o prevedere. Nessuno conosceva il suo nome, anche Caturamon ne era all'oscuro, ma gli era bastato notare un particolare per avere le idee più chiare...
Caturamon: Le vedete quelle 12 sfere infuocate che fluttuano attorno al suo corpo? Sono dei Digicuori, il nucleo vitale di ogni Digimon e il luogo dove vengono immagazzinati i dati.
Aaron: Quindi, in un certo senso...è l'equivalente digitale dell'anima umana?
Caturamon: Esattamente. Normalmente un Digimon possiede un solo Digicuore, ma quelli che ne possiedono 12 sono estremamente potenti...delle vere divinità.
Takao: Divinità? Aspetta un momento, vorresti forse dire che...
Hailey: Ciao, ragazzi! Che si dice?
Dingo: Sono arrivati i rinforzi, compari!
Takao e Aaron, riconoscendo fin da subito le voci dei loro amici, si voltarono aspettandosi che giungessero in volo in groppa ai loro Digimon, quando in realtà erano appena usciti da una varco digitale. Non mancava proprio nessuno all'appello, erano tutti lì: i Digiprescelti, i loro Digimon Megadigievoluti...e una misteriosa creatura alata. I 2 ragazzi credevano che fosse una nuova specie di Digimon, abbastanza pacifico e generoso da offrire un passaggio in volo a degli esseri umani. Esso, avvicinandosi cautamente alla barca del Capitano CaptainHookmon, chinò delicatamente la testa per far scendere i suoi passeggeri, rivelando in quel momento la sua vera natura...
Hailey: Grazie del passaggio, Ceresmon!
Ceresmon: Figurati.
Takao: E questo uccello troppo cresciuto chi sarebbe? Un nuovo amico? Una specie di taxi alato?
Ceresmon: Niente di tutto ciò. É solo la "rappresentazione" del mio vero potere.
Takao: Emmm...ok, sei stata molto chiara. Ad ogni modo, siete riusciti a trovare questa fantomatica fonte?
Johan: Purtroppo no e neanche voi, vero?
Takao: Già, ma in compenso abbiamo trovato un problema ancor più grosso.
Dingo: L'ennesimo Digimon cattivo apparentemente invincibile? Ormai non è più divertente, socio.
Aaron: Quando mai lo è stato?
Dingo: Lasciamo perdere. Piuttosto, è da molto che quel mostro se ne sta lì fermo a non fare nulla?
Aaron: É da quando è arrivato qui che non fa altro che guardarci.
Dingo: No, non ci sta solo osservando...ci studia, come fanno i predatori.
I veri predatori si cibano delle loro prede, quel Digimon invece desiderava solamente annientare i suoi nemici, sia organici che digitali. Tuttavia, Dingo non stava esagerando: lo sguardo di quella creatura trasudava malvagità, ma anche scrupolosità e un'inquietante curiosità. Gli occhi sono lo specchio dell'anima, questo è risaputo, ma non sempre si riesce a intravedere una fascio di luce o un velo di oscurità...non tutti sono come Rebecca. La ragazza, usando il suo potere di leggere le aure, riuscì a percepire qualcosa dentro quell'essere: caos. Immenso, terrificante, assurdo e angosciante caos...praticamente, l'indescrivibile, ma proverò lo stesso a spiegarvelo. Non era né luce né tenebra, né buono né cattivo, solo insensato e impulsivo. E il suono che aveva emesso era qualcosa di agghiacciante...sembrava quasi un lamento o un coro di pianti distorti che gridavano "aiuto" inutilmente. Potete immaginare cosa provava Rebecca in quel momento, vero? Eppure riuscì lo stesso ad assumere un atteggiamento forte e coraggioso, nonostante il suo viso tra lasciava segni di sgomento. Ciò che aveva visto e sentito in quel momento gli aveva fatto capire una cosa...
Rebecca: É t-terribile...
Aaron: Rebecca, stai bene? Cos'hai visto?
Rebecca: Loro...loro stanno soffrendo.
Takao: Loro? Forse volevi dire che lui sta soffrendo, vero?
Rebecca: N-no, loro. Sono certa di aver sentito più di una voce...
Aaron: Cosa vorresti dire? Ti prego, Rebecca, spiegati meglio.
Piedmon: La vostra confusione è dilettevole, ma è giusto che sia io a darvi una spiegazione...anche se non vi piacerà. Hohohoho!
Con quella sua risata inconfondibile e quella voce così irritante, Piedmon non aveva bisogno di essere presentato con le dovute cerimonie. Con tutti i guai che aveva causato in ogni angolo di Digiworld, si era guadagnata una certa infamia, di quelle impossibili da cancellare nel corso del tempo, come se al clown gli importasse qualcosa. Il pensiero di essere ricordato per sempre come un mostro non lo turbava minimamente e nemmeno essere circondato dai suoi nemici era sufficiente per spaventarlo. Lui era lì, in punta di piedi sopra il timone del capitano, completamente tranquillo e immobile, incurante del rischio a cui era andato incontro. 
CaptainHookmon: Piedmon, viscida anguilla che non sei altro...hai un bel coraggio a presentarti qui! Dovrei darti in pasto agli Sharkmon in questo momento, ma non voglio abbassarmi al tuo livello!
Piedmon: Calma, calma...non agitiamo le acque. Non sono venuto qui per lottare.
Takao: Ah no? E per cosa, allora?
Piedmon: Solo raccontare una storia.
Takao: Ci prendi in giro?
Johan: Una storia? Ti sembra il momento?
Piedmon: Ragazzi miei...è sempre un buon momento per una storia.
I Digiprescelti, giustamente indignati e irritati, non volevano ascoltarlo e i loro amici Digimon si stavano preparando ad attaccarlo, finché...
HiAndromon: Fermi! Lasciatelo parlare.
WarGreymon: Cosa? Perché mai dovremmo ascoltarlo, signore? Non possiamo fidarci delle sue parole!
HiAndromon: A meno che non sia qui per rivelarci qualcosa riguardo alla sua creatura, dico bene?
Piedmon fece un ampio sorriso sentendo questa domanda...non era, ovviamente, un buon segno.
Piedmon: É stato il vostro intuito a farvi promuovere Generale, ormai ne sono certo...ma basterà per battere Huanglongmon?
Caturamon: Huanglongmon...dunque è così che si chiama "colui che era stato dimenticato". Un quinto Digimon Supremo...da non crederci.
Takao: Ok, frena! Time out! Qui bisogna fare un po' di chiarezza...e subito! Si può sapere chi è questo Huanglongmon?
Pierre: Lo ha appena detto Caturamon, Takao.
Piedmon: E io sarò lieto di svelarvi di più a riguardo. Hohohoho...

Sono pochi i Digimon che conoscono questo mito, ma sono altrettanto rari quelli che ci credono...e nessuno è a conoscenza del resto. Molti secoli fa, in un tempo non specificato, una misteriosa entità discese dal cielo per mettere alla prova 4 Digimon, per un motivo del tutto sconosciuto. Vedendo in loro forza e bontà, donò ad ognuno 12 Digicuori luminescenti, degli antichi e potenti oggetti in grado di donare il potere supremo a chi li possiede. Fu così che nacquero i Digimon Supremi: Baihumon, la Tigre Bianca dell'Ovest, signore del metallo e dell'autunno; Ebonwumon, la Tartaruga Nera del Nord, sovrano dell'acqua e dell'inverno; Azulongmon, il Dragone Azzurro dell'Est, monarca del tuono e della primavera; e per ultimo, Zhuqiaomon, l'Uccello Vermiglio del Sud, dominatore del fuoco e dell'estate. I loro poteri erano ben al di sopra di quelli della maggior parte dei Digimon, anche quelli di livello Mega, motivo per cui avevano deciso di adoperarli per la pace. Nel corso del tempo, il loro potere crebbe a dismisura, al tal punto da farli soccombere...e farli rinascere come spiriti guardiani. Questo è quello che si sa...finora. No, c'è dell'altro da raccontare, qualcosa che perfino gli studiosi o i saggi più importanti non avevano mai sentito nominare, neppure di sfuggita. Dopo la morte terrena dei Digimon Supremi, infatti, successe qualcosa di incredibile e inaspettato: i loro corpi privi di vita si tramutarono in una nuvola d'oro, il quale assunse la forma di un gigantesco Digiuovo dorato. Forse era stato il loro desiderio inconscio di ritornare all'esistenza di prima a creare questo prodigio? Sta di fatto che, non si sa in che modo, il Digiuovo sparì senza lasciare alcuna traccia, tranne qualche domanda. Che tipo di Digimon sarebbe venuto fuori? Quale ruolo avrebbe avuto a Digiworld? Era davvero scomparso per sempre nell'oblio? A quanto sembra, no. Huanglongmon era finalmente riemerso dal nulla, ma era venuto al mondo con il cuore corrotto dal male e con un solo obiettivo nella mente: spazzare via ogni granello di esistenza da quella realtà che lo aveva dimenticato. Tutti i Digimon avrebbero ricordato il nome del Dragone del Caos, ma non sarebbero vissuti abbastanza per narrare la sua storia. Niente e nessuno avrebbe impedito l'avversarsi del suo castigo. "Quando i 4 potenti cadranno, colui che è stato dimenticato risorgerà, dando così inizio al conflitto finale"...era così chiaro e logico, perché nessuno si era reso conto che i templi dei Digimon Supremi giocassero un ruolo così importante nel compimento della profezia? Non sarebbe sbagliato pensare che fungessero da "catene" per impedire a Huanglongmon di nascere, ma a saperlo prima non sarebbe servito a niente, siccome il destino aveva già scritto che doveva finire così. Forse è vero quel che si dice: il fato non può essere cambiato...o forse si?

Piedmon: E questo è tutto! Spero che la lezione di storia vi sia servita.
Johan: Quindi le voci che Rebecca aveva sentito...
Hailey: Appartenevano ai Digimon Supremi!
Hui: La parte di loro che non voleva morire, ad essere precisi.
BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP!
Coen: R-ragazzi...il tablet ha rivelato un enorme quantità di energia oscura all'interno di quel Digimon! É fuori scala! E se...fosse proprio lui la "fonte" che cerchiamo?
Tutti i presenti, umani e Digimon, erano turbati da questa rivelazione, ma era Caturamon quello più shockato. Per molto, moltissimo tempo aveva creduto di sapere ogni cosa sui Digimon Supremi, tanto più che era considerato il più acculturato dei Deva. Per quel che ne sapeva, gli spiriti guardiani erano guidati da nobili ideali e spirito di sacrificio, e vedere uno di loro trasformarsi in uno strumento del male era qualcosa che non poteva accettare.
Caturamon: Tutto questo è...inconcepibile! Uno scempio intollerabile che non può esistere in questo mondo! Com'è potuto accadere?
MetalGarurumon: Non lo so, ma credo che quel pagliaccio centri qualcosa.
Hui: Aspettate! Questi eventi sono accaduti molti secoli fa, i nostri Digimon non erano neppure nati, come fa Piedmon ha conoscere i dettagli?
MetalGarurumon: Bella domanda, soldato...bella domanda. Mmmmmm...se è vero che Piedmon sia riuscito a campare così a lungo, come ha ottenuto i mezzi necessari per conquistare Digiworld?
Piedmon: Scusate se vi interrompo, ma abbiamo una guerra da finire. Tranquilli, non ci vorrà molto... Huanglongmon vi annienterà in pochi minuti, forse meno di un secondo se deciderete di starvene buoni a contemplare la fine. Perché combattere l'inevitabile? 
Rebecca: Perché la speranza è l'ultima a morire!
Piedmon: Ma alla fine muore pure lei, Rebecca. Vi do qualche minuto di vantaggio, prima di lasciarvi "divertire" con Huanglongmon, d'accordo? Fate tesoro del tempo che vi rimane.
Piedmon esibiva la sua arroganza con orgoglio, ma aveva dei validi motivi di sentirsi al sicuro. Huanglongmon era probabilmente il Digimon Supremo più forte, sicuramente più potente di un intero esercito di Digimon, ed era più che evidente che superava di peso e di altezza ElDoradimon. Inoltre, a giudicare dalla struttura delle sue squame, si poteva ipotizzare che fosse spaventosamente resistente...è lo era, purtroppo. Nessuna arma o tecnica al mondo era in grado di scalfire quella carrozza e giocare di strategia sarebbe solo servito a rallentare la terribile bestia. Alla luce di questo, bisogna chiedersi se Huanglongmon era davvero invincibile, carente di punti deboli...
Caturamon: I Digicuori.
Takao: Che cos'hai detto?
Caturamon: Dovette attaccare i Digicuori...è quello il suo punto debole.
MetalGarurumon: Ne sei davvero certo?
Caturamon: Non proprio, Generale, ma gli antichi testi sembrano dire il vero. I Digicuori luminescenti sono legati ai loro possessori, sia nella vita che nella morte...se li distruggiamo tutti e 12, Huanglongmon non sopravviverà.
Takao: Hai sentito, WarGreymon? Devi mirare ai Digicuori!
WarGreymon: Ricevuto, Takao! Andiamo, ragazzi...diamo a questo lucertolone una bella lezione!
Digimon dei Digiprescelti: Siiiiiiiiii!!!
I Digiprescelti e i loro Digimon non erano gli unici ad essere impazienti di cominciare...
HiAndromon: Esercito di Marte a rapporto. Prepararsi all'offensiva.
Vademon: Ricevuto!
HiAndromon: Sergente Maggiore, lascio a te il commando dell'unità aerea. Mi fido di te.
MetalGarurumon: Signorsì, signore!
HiAndromon: E capitano...voi sapete quello che dovete fare.
CaptainHookmon: Issate le leve, ciurma! Posizionate i cannoni, non risparmiate la polvere da sparo e siate fieri di vedere la morte in faccia! Oggi ceneremmo negli abissi più oscuri dell'Oceano di Net!
Aaron: Wow...che bel discorso motivazionale. Davvero commovente.
Takao: Ok, ora ci provo io. Huanglongmon sarà pure superpotente e supercattivo, ma non può contare sull'aiuto di un esercito. Noi, invece, siamo in tanti e ben dotati! Restiamo uniti, manteniamo le posizioni...e, sopratutto, prendiamo a calci nel sedere lui e quel pagliaccio di Piedmon! Fine del discorso...cosa ne pensate?
Piedmon: Coff! Coff! Ti dispiace? Credo che sia arrivato il mio turno. Huanglongmon, mostra a questi insetti il vero potere del caos!

GRAAAAAAOOOOOOOORRRRRRRR!!!

Dingo: Non prendertela, compare, ma...
Takao: Sì, lo so...il discorso di Piedmon era migliore.
Aaron: Breve, ma intenso.
MetalGarurumon: Basta parlare...è tempo di combattere! Per Digiworld!
E fu così che ebbe inizio la grande battaglia, lo scontro epocale che avrebbe posto fine al conflitto tra il bene e il male. Potevano i giusti avere qualche chance contro una forza millenaria e potente? Finché potevano ancora sperare, niente li avrebbe impedito di sfidare l'impossibile. I loro cuori palpitavano di paura ma anche di coraggio, perché sapevano che valeva la pena combattere con tutte le loro forze a costo della propria vita per modificare il destino...doveva essere così, altrimenti il loro sacrificio sarebbe stato vano. Molti, moltissimi Digimon erano caduti sotto i colpi crudeli di Huanglongmon, che riuscì in poco tempo ad assottigliare le file della resistenza. L'unità marina era affondata, quella aerea era precipitata, l'esercito di Marte non era più operativo...e i nostri eroi erano ancora in piedi a combattere. Da soli contro il caos incarnato, lottando strenuamente per riuscire a distruggere i 12 Digicuori luminescenti. Era l'unica possibilità che avevano di vincere e ovviamente non poteva essere così semplice...
Regalecusmon: Scarica Marittima! Accidenti! Lo mancato di nuovo!
Crusadermon: Laser Lattice! Dannazione...così non va affatto bene! 
Ceresmon: I Digicuori sono troppo veloci, non riusciamo a colpirli.
BanchoLeomon: Com'è possibile? Che sia un altro dei trucchi di Piedmon?
In realtà, Huanglongmon aveva usato la telecinesi per spostare i Digicuori, evitando così che venissero distrutti dagli altri Digimon, ma era solo un assaggio di ciò che poteva fare. Ad un tratto, infatti, i Digicuori avevano cominciato a girare intorno vorticosamente, fino a diventare una gigantesca meteora infuocata, talmente potente da far evaporare il mare che c'era intorno. ElDoradimon, nonostante la gigantesca mole, riuscì appena in tempo a salvare i suoi alleati usando il suo corpo come uno scudo, a costo di regredire in Sunarizamon. Ceresmon evocò delle liane per afferrarlo al volo, per poi posarlo dolcemente sulla braccia del piccolo Hui.
Hui: Sunarizamon!
Sunarizamon: Ohi...ohi! Che...botta. Mi spiace, Hui...non c'è la faccio a continuare.
Hui: Ti sei impegnato abbastanza, ora riposati.
Hookmon: Capitano, la bestia sta caricando un'altra palla di fuoco!
CaptainHookmon: Credo che abbia in mente qualcos'altro, Quartiermastro. Reggetevi forte, ciurma! Tra non molto pioveranno fiamme ardenti su questo mare!
CaptainHookmon mise il turbo alla sua nave, giusto in tempo prima che avvenisse ciò che aveva predetto. Un miliardo di sfere infuocate precipitarono dal cielo verso gli eroi, i quali dovevano impegnarsi ad evitare di finire abbrustoliti. Ceresmon fu costretta a staccarsi dal suo ingombrante "avatar", in modo da essere in grado di eludere più facilmente le meteore, ma fu un tentativo inutile. Uno alla volta, i Digimon caddero in mare privi di forze, del tutto incapaci di lottare o Digievolvere. Ranamon creò delle colonne d'acqua per soccorrerli e portarli al sicuro sulla nave del Capitano.
Ranamon: Non è andata come speravamo, eh?
Gizamon: Be, almeno ci abbiamo provato, Ranamon.
Pierre: Xiquemon, mon ami...come ti senti?
Xiquemon: Come un pesce appena pescato...uff!
Salamon: Ragazzi, non possiamo arrenderci così...urgh!
Aaron: Non agitarti, Salamon! Ti sei fatta parecchio male...
Johan: Tutti i nostri Digimon sono messi male...accidenti!
Liollmon: Ma dobbiamo pur far qualcosa!
Ogremon: Tipo cosa? Dobbiamo vedere in faccia la realtà: quel bestione è imbattibile! Perfino il vostro asso nella manica non si è dimostrato all'altezza.
Deltamon: Questo ferisce il mio orgoglio, Ogremon.
Testa Scheletrica di Deltamon: Roooar...
Testa Metallica di Deltamon: Hihihihihi...sob!
Leomon: Forse è ancora troppo presto per arrendersi...guardate là.
Sopra al grande Oceano di Net, in mezzo ad un conflitto senza precedenti, 2 figure malridotte stavano usando le ultime forze che avevano per opporsi all'inarrestabile incarnazione del caos. WarGreymon e MetalGarurumon, il fuoco e il ghiaccio, l'ultima linea di difesa delle forze del bene...l'ultima speranza del mondo digitale. Una speranza molto debole, certo...ma era pur sempre qualcosa in cui credere.
WarGreymon: N-non è...ancora...finita! Uff...
MetalGarurumon: Ci vuole ben altro...per batterci! Urgh...
Takao: WarGreymon, basta così! Ti prego, torna indietro!
HiAndromon: Sergente Maggiore, i vostri parametri vitali sono a rischio...ritiratevi immediatamente!
WarGreymon: No! Non vogliamo arrenderci...non possiamo farlo. Se non fermiamo Huanglongmon, Digiworld, il mondo umano e le altre dimensioni, saranno in mano a Piedmon!
Takao: Si, però...
HiAndromon: Vi ordino immediatamente di ritirarvi! Voi...noi...non possiamo vincere questa battaglia. Temo che sia finita...
MetalGarurumon: Spiacente, signore...ma stavolta sono costretto a disubbidire ad un vostro ordine. Radiatemi con disonore se volete, ma non posso lasciare che WarGreymon combatta da solo.
HiAndromon: MetalGarurumon...
HiAndromon ammirava il coraggio di quei 2 Digimon, ma deplorava la loro testardaggine, sebbene non aveva tutto il diritto di biasimarli...anche lui avrebbe continuato a combattere pur di non far prevalere il caos.
WarGreymon: Cosa facciamo adesso, signore?
MetalGarurumon: Non lo so, soldato...qualcosa ci faremo venire in mente.
WarGreymon: Chiedo il permesso di improvvisare.
MetalGarurumon: Approvato. Sarò onesto con te, WarGreymon...le nostre probabilità di sopravvivenza sono pari a 0. Non ce la caveremo, ma sappi che è stato un onore combattere al vostro fianco...tu e i tuoi amici vi siete guadagnati la mia piena fiducia.
WarGreymon: La ringrazio, signore...lo stesso vale per me. E visto che ci siamo, posso farvi una domanda?
MetalGarurumon: Quale?
WarGreymon: Avete smesso di odiare i Digimon che non sono in grado di Digievolvere con le proprie forze?
Il Sergente Maggiore, seppur sorpreso dalla domanda, non si scompose e dopo qualche secondo di silenzio, riuscì a ritrovare la risposta più appropriata.
MetalGarurumon: Ad eccezione di Piedmon, non ho mai odiato nessuno in vita mia...nemmeno te e gli altri Digimon. Al massimo vi ho trovato parecchio insopportabili, ma nulla di più. Tuttavia, mi pento ogni giorno di aver mancato di rispetto alla vostra forza, il vostro vero potenziale. Umani e Digimon...2 mondi diversi che hanno bisogno del sostegno dell'altro per superare la avversità...solo adesso lo capito.
Piedmon: Oh, è un momento davvero toccante...è quasi un peccato doverlo rovinare. Avete combattuto bene, ve lo concedo, ma è tempo di finirla. Qualche ultima parola?
WarGreymon: Si, giusto un paio: Forza Solare!
MetalGarurumon: Se dobbiamo morire, lo faremo combattendo! Siluri Congelanti!
Piedmon: Se è tutto quello che avete da dire è questo, allora...Huanglongmon, spazzali via!

GROOOOOOOAAAAAARRRRRR!!!

WarGreymon e MetalGarurumon scagliarono i loro attacchi migliori verso Huanglongmon, il quale riuscì a contrastarli con il suo raggio devastante. Avevano combattuto e resistito con tutte le loro forze, avevano sperato con tutto il cuore e alla fine, dopo tutto quello che era successo, dopo aver visto un sacco di morte e distruzione...stavano per vedere in faccia la loro fine, la conclusione della loro battaglia. Takao non poteva fare altro che urlare impotente i loro nomi...
Takao: WarGreymon! MetalGarurumon! NOOOOOOOOO!!!
Ormai più nulla li poteva salvare. L'avventura dei nostri eroi era giunta al termine...

FLAAAAAAAAAAAAAAAAAAASSSHHH!!!

O forse no. 
Ogremon: Argh? Q-questa luce è...è spaventosa!
Pierre: Parbleu! Non vedo più niente!
Sunarizamon: H-h-hui...ho p-p-p-p-p-paura!
Hui: Si, anch'io!
Da dove era saltata fuori quella luce? Poteva essere considerata tale? Sicuramente aveva qualcosa di sovrannaturale, unico...qualcosa di mai visto prima. Qualunque fosse la sua vera natura, dava fastidio a Piedmon, il che era un bene e una grande soddisfazione.
Piedmon: Umpf! Che sta succedendo? Questa cosa non l'avevo prevista...eh?
Il clown non poteva vedere nulla con gli occhi abbagliati, ma riuscì a scorgere qualcosa dentro quel immenso bagliore: 2 ombre che svanirono nel nulla...per far posto ad un ombra più grande. Una scena davvero enigmatica, davvero...ma ne sapremo di più nell'ultima parte di questa battaglia leggendaria. L'avventura dei nostri eroi deve continuare...almeno per un po'.

Continua...

domenica 15 giugno 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 110: Il risveglio del dimenticato

Il gruppo formato da Takao, Aaron, Agumon, Salamon, HiAndromon e Ogremon si era recato nel Continente di Web per trovare la fonte, che molto probabilmente si trovava dentro il Castello di Piedmon. A sbarrare loro la strada c'erano i loro nemici di sempre, Minotarumon e Arukenimon, che grazie ad uno speciale ingranaggio nero creato dal loro padrone, erano stati in grado di DNA Digievolversi in Parasimon. Nonostante l'aspetto debole, Parasimon si era dimostrato una vera minaccia, in quanto era riuscito a prendere il controllo del potente Titamon, la Megadigievoluzione di Ogremon. Fortunatamente, i nostri eroi erano riusciti a batterlo grazie ad una intruglio creato da Ganemon, ma i guai erano tutt'altro che finiti.

Nel Continente di Web, da qualche parte nella Giungla Energetica, le forze del bene e del male si erano date battaglia per il destino del mondo digitale, portando un sacco di perdite da entrambe le fazioni. I seguaci di Piedmon, Digimon crudeli e incapaci di provare pietà per qualcuno, furono tra quelli ad aver mietuto più vittime, mentre i Digimon che facevano parte della resistenza, essendo per lo più di natura buona, si erano limitati, quando possibile, a sottomettere i loro nemici. Nonostante l'iniziale svantaggio, alla fine furono i buoni a trionfare, rinchiudendo gli sconfitti dentro ad una "prigione" provvisoria. D'accordo, lasciarli marcire dentro un pozzo era un punizione troppo spietata, ma in fondo se l'erano cercata.
DarkRizamon: Raaaarrr! Fateci uscire subito di qui!
Fugamon: Stiamo troppo stretti, rischiamo di soffocare!
Meramon: Eheh...mi fa piacere. Questo è quello che vi meritate per aver aiutato Piedmon.
Fangmon: Non potete farci questo!
Meramon: Oh si, possiamo eccome! Avete ucciso 4 dei miei amici...non vi meritate alcuna pietà.
DarkRizamon: Ti piacerebbe essere il prossimo?
Meramon: Che cos'hai detto? Ripeti se hai coraggio!
Meramon stava per lanciare una palla di fuoco verso DarkRizamon, ma fu fermato in tempo dai suoi compagni.
Ankylomon: Fermati! Questa guerra ha causato già troppi morti!
Wingdramon: Lascialo perdere, non ne vale la pena.
Meramon: Tsk! Comunque, non finisce qui!
Nel frattempo, un piccolo Digimon chiamato Piximon stava usando un walkie-talkie per comunicare agli altri alleati la loro vittoria.
Piximon: Pipipi! Qui Squadra Bravo, mi ricevete? 
BZZZZZZ...Squadra Beta in ascolto! Che succede?
Piximon: Volevamo avvisarvi che abbiamo fatto piazza pulita della Giungla Energetica, ma c'è stato un gran numero di vittime. Pipipi! Piuttosto, come procede là al Villaggio Sakoku? Pi?
Stessa solfa, ma siamo fiduciosi. Tra non molto Digiworld sarà finalmente in mano ai Digimon.
Piximon: É ancora troppo presto per esultare. Pipipi! Finché i Digiprescelti non distruggeranno la fonte, noi...

GRRRROOOOOOOOOAAAAAAAARRRR!!!

Piximon: P-p-pipi! Cos'è stato?!
Fugamon: N-non lo so, ma ora non voglio più uscire da questo pozzo!
Meramon: Sono i vostri rinforzi, perché non lo ammettete?
DarkRizamon: Ti sembro forse un Digimon che abbia voglia di scherzare?
I Digimon presenti, sia buoni che cattivi, erano terrorizzati...mai prima d'ora avevano udito un ruggito simile. Era distorto, inquietate e anche straziante...sembrava quasi un lamento. Se lo sentivi, anche solo per un attimo, potevi percepire dentro di te un senso di angosciosa impotenza e uno spiacevole brivido dietro la schiena. Colpa di un incantesimo malvagio? Una piaga appena scoperta? Forse che si forse che no, diciamo solo che il caos aveva molti modi per causare sofferenza e creare problemi inimmaginabili. Bastava alzare lo sguardo verso l'alto per capire che l'equilibrio di Digiworld era stato gravemente deteriorato. Cosa poteva esserci di più spaventoso di un cielo dipinto di viola pieno zeppo di strappi dimensionali? Una profezia che non dice il falso. "In un futuro molto lontano, il mondo digitale sarebbe ripiombato nel caos"...molti Digimon avevano sperato che quel giorno non sarebbe mai arrivato. 
Wingdramon: Speravano davvero che questo giorno non sarebbe mai arrivato...
Ankylomon: Quindi non era una diceria...il caos ci distruggerà tutti quanti!
Piximon: Manteniamo la calma! Pipipi! Non lasciamoci prendere dal panico!
In quel momento, il walkie-talkie di Piximon cominciò a vibrare: qualcuno lo stava chiamando per avvertirlo di ciò che stava succedendo.
Piximon: Qui Squadra Bravo, ci sono novità? Pi?
BZZZZZZZZ...a tutte le unità, mi ricevete? Ci servono immediata....BZZZ...dei rinforz...BZZZZ...è in corso un...BZZZZZZZZZ...Ripeto: è in corso un emergenza di livello 10! BZZZZZZZZZZZ...seguire le coordinate...BZZZZZZZZZ...
Meramon: Era il Generale HiAndromon?
Piximon: Silenzio! Pi! Non riesco a sentire...la sequenza è disturbata. Pipipi! Generale, mi sentite? Generale!
BZZZZZZZZZZZZZZZZZZ...
Wingdramon: Andato. Cosa sta succedendo?
Meramon: Non ne ho idea, ma non mi piace per niente...
Una chiamata d'emergenza con il segnale disturbato, un emergenza di livello 10...cosa stava succedendo in quel momento?Forse sarebbe il caso di mettere indietro le lancette di qualche mezz'ora.

Dov'eravamo rimasti? Se non sbaglio, i nostri eroi erano riusciti a sconfiggere, per l'ennesima volta, Minotarumon e Arukenimon, la coppia di criminali più imperfetta che ci sia a Digiworld. L'ultimo tentativo di eliminare i Digiprescelti era fallito, nonostante avessero avuto tra le mani un arma in grado di fonderli in un solo Digimon. Parasimon, un Digimon di livello Mega in grado di controllare le sue prede, era stato battuto da un insetticida...una fine decisamente ingloriosa per una creatura così insidiosa. Eppure, non era stata la sfortuna a decretare l'esito del loro scontro, anche il pessimo lavoro di squadra aveva contribuito alla loro rovina. Dopo tutto quel tempo a lavorare insieme, Minotarumon e Arukenimon non erano riusciti a creare un legame...un vero legame. Parlo di quel potere che aveva aiutato i Digiprescelti nei momenti più difficili e bui, un potere che solo i veri amici riescono a percepire. Quei 2 non erano affatto amici, si capiva...e mai lo sarebbero stati. Il male non può comprendere il potere dell'amicizia. C'era da chiedersi, perché mai Piedmon li aveva accettati come suoi scagnozzi? Per la loro lealtà, è ovvio, ma c'era un limite a tutto...e quel limite, a quanto pare, era stato superato. Sul volto di Piedmon, infatti, si poteva scorgere una smorfia di delusione e uno sguardo crudele, di quelli mai visti prima. I suoi scagnozzi, quando lo avevano visto, cominciarono a temere per le proprie vite...
Minotarumon: Urgh! C-capo...n-n-non arrabbiarti! Non è stata colpa nostra!
Arukenimon: P-p-però, se dovete punire qualcuno...prendetevela con Minotarumon!
Minotarumon: Cosa?! Perché solo io?! Neanche tu hai fatto un gran bel lavoro, stupido insetto!
Arukenimon: Se tu fossi più competente e meno imbranato, a quest'ora avremmo già sconfitto i Digiprescelti! Perché mi è capitato il più idiota fra gli idioti?!
Minotarumon: Vuoi la guerra?!
Arukenimon: Vuoi che ti divoro il cervello?!
Piedmon: Silenzio. Basta così, per favore.
Con poche, semplici e pacate parole, il clown era riuscito a sedare quello stupido bisticcio. Minotarumon e Arukenimon, sebbene non avevano mai visto o sentito il loro leader arrabbiarsi sul serio, sapevano fin troppo bene che non era il caso di provocarlo.
Piedmon: Oggi mi avete molto deluso. Non scherzo, mi aspettavo molto da voi. Ci pensate? Vi ho affidato l'Ingranaggio Molecolare, una delle mie invenzioni migliori, su un piatto d'argento...e avete fallito lo stesso. Dove ho sbagliato? Dove ho sbagliato? Umpf! Cosa devo fare con voi?
Arukenimon: C-capo, a-a-a-a-abbi pietà...
Minotarumon: Ti p-p-p-p-prego...
Piedmon: Ma guardatevi: 2 Digimon feriti e umiliati ridotti a chiedere pietà. Non meritate la mia misericordia, ma non abbiate timore...vi aiuterò lo stesso. Dopotutto, sarebbe un peccato voltare le spalle a 2 lacchè così servili. Un'ora nella camera rigenerante dovrebbe bastare a rimettervi in sesto.
Arukenimon: Fiuuuuu! V-vi ringraziamo, padrone...
Minotarumon: Sei il migliore, capo!
Piedmon: Si, lo so.
Con un semplice schiocco di dita, Piedmon fece sparire i suoi sgherri sotto gli occhi per nulla stupiti dei nostri eroi. Ormai erano abituati ai suoi trucchi da clown, ma furono sorpresi e un po' impauriti di vederlo così serio. Un Piedmon allegro e teatrale, ma pur sempre imprevedibile, poteva rappresentare una sfida difficile per Takao e gli altri, mentre un Piedmon deluso e severo, privo del suo carattere burlesco, sarebbe stato qualcosa fuori dalla loro portata. Fortunatamente (almeno credo), il pagliaccio abbandonò in fretta questo lato del suo carattere per far posto a quello originale...
Piedmon: In quanto a voi, miei cari nemici, spero che il sevizio di benvenuto sia stato di vostro gusto, nonostante quel "piccolo" problema con i parassiti. Avrei potuto chiamare il disinfestatore, ma ho preferito lasciare a voi il lavoro. Un servizio gratuito eccellente, non lo metto in dubbio...Hohohohoho!
Takao: Basta risate, Piedmon! Basta scherzi! Basta con le tue follie! Non siamo arrivati fino a qui per assistere ad uno dei tuoi pietosi spettacoli...ma per fermarti una volta per tutte! Hai fatto soffrire un sacco di Digimon, ed è giusto che paghi!
Aaron: Giusto! Consegnaci subito la fonte...questa storia è durata fin troppo.
Piedmon: Hohoho...cari miei, per come la vedo io, questa storia non è durata abbastanza.
WarGreymon: Grrrr...questo è troppo!
WarGreymon, infastidito dalla battuta e dal tono insolente del pagliaccio, scagliò impulsivamente la sua Forza Solare contro il suo nemico, il quale riuscì ad evitarlo con una semplice piroetta volante. La sfera infuocata colpì in pieno il portone, che rimase completamente illeso.
Piedmon: Hohoho! Tutto qui la tua potenza, WarGreymon? Mi spiace deluderti, ma non sarai mai in grado di sfondare questo portone.
WarGreymon: Posso provarci tutte le volte che voglio, pagliaccio!
Piedmon: Ti lascerei provare molto volentieri, ma non abbiamo tutto il giorno. Questo è uno di quei casi in cui bisogna avere un...come direbbe il vostro amico francese? Un passepartout...come questo!
Il malvagio clown mostrò ai suoi nemici una chiave, grande come un coltello, e la infilò nella grossa serratura dell'immenso portone.
Aaron: A che gioco stai giocando, Piedmon?
Piedmon: Non si vede? Vi sto permettendo di entrare nella mia dimora. Volevate tanto entrare dentro il mio castello, no? Potete smettere di hackerare il sistema di sicurezza, Generale, concedetevi una pausa, per piacere.
HiAndromon: Non inganni nessuno con questa falsa gentilezza! Volevi farci entrare nel tuo castello fin dall'inizio, è così?
Takao: Se questo è vero, allora perché Piedmon a messo di guardia Minotarumon e Arukenimon?
Aaron: Mai sentito parlare di depistaggio, Takao?
Takao: In qualche film poliziesco, credo. In ogni caso, Piedmon ci ha fregati, vero?
Piedmon: Avrei usato un termine un po' più elegante, ma...si, lo siete.

CLICK! CLACK!

In quel momento, il portone cominciò ad aprirsi lentamente, con un rumore forte e metallico. Da esso fuoriuscì del fumo nero, che inghiottì in un attimo il tetro castello. Era quasi impossibile intravedere al suo interno qualcosa di vivente o addirittura tangibile...a parte dei fuochi fatui che levitavano in aria. In un primo momento, Takao li aveva scambiati per gli spiriti dei defunti, per poi negarlo in fretta quando pensò che si trattò dell'ennesimo trucco del giullare. Aveva pensato male...per ben 2 volte.

GRRRRRRRRRR...

Takao: Ragazzi, non vorrei sbagliarmi, ma credo di aver sentito qualcuno che ringhiava dentro quella nebbia.
Aaron: Dubito che abbia problemi di timidezza. Hey, Piedmon...non avevi detto che non avevi intenzione di scappare? Lasci che siano gli altri ad occuparsi delle tue faccende, eh? Sei proprio un vigliacco.
Piedmon: Ti sbagli, caro mio: avevo detto che non sarei scappato, non che avrei combattuto contro di voi. Sono solo un povero spettatore che desidera solamente ammirare una brutale ma semplice carneficina...è chiedere troppo? Immagino di si. Comunque, vi avverto: state attenti al mio "cucciolo"...non è molto addestrato. Hohohoho!
Aaron: Grazie dell'informazione, pagliaccio, ma preferisco consultarmi con qualcuno di più fidato.
Aaron prese in mano il suo Digivice e lo utilizzò per scansionare la creatura che era rintanata in quella nube oscura. Ovviamente doveva trattarsi di un Digimon, sicuramente di livello Mega o addirittura di un livello superiore, ma il ragazzo non lo avrebbe mai saputo con chiarezza a causa di un inaspettato problema. Per la prima volta in assoluto, il Digivice, uno dei manufatti più importanti di Digiworld, non era stato in grado di identificare un Digimon.
BHFJVGHCGFBBHBGVFmon. Digimon FGVVDYVHGFBFFG di Livello DVVYTSVGHDVGHVG. Tipo VKNKFBDDFBFBGHFSTDVHJBHUGGU. KHNJBGHVSGVDDCFVVHVGBFFVYBFNMLIMYMBDEAZXVFBTFNCBJGVT.FHDVVVGHDVFBDTGBNYNFYBG.
Aaron: Ma che...questo coso è andato in tilt! Andiamo, funzionati!
HiAndromon: É inutile, non puoi identificarlo. É già una fortuna che il Digivice riesca a mantenere stabile la Digievoluzione del tuo Digimon.
Takao: Non importa, possiamo sempre attaccarlo...tutti insieme!
Ogremon: Ora si che mi piaci, bamboccio!
HiAndromon: Negativo! Non possiamo attaccarlo senza sapere la sua identità e le sue tecniche. Dobbiamo prima studiarlo con attenzione.
Piedmon: Sempre che riusciate a sopravvivere.
Piedmon non proferì parola, si limitò a schioccare le dita...bastò solo quello per ordinare alla sua creatura di agire. I fuochi fatui all'interno della nebbia divennero molto luminosi, segno inconfutabile che il misterioso Digimon si stava preparando a scagliare il suo attacco. Takao e i suoi amici, capendo al volo cosa stava succedendo, fecero in tempo a scansarsi, evitando così di essere ridotti in cenere dal raggio nero, che nel frattempo aveva raso al suolo un pezzo di continente e annientato i Digimon che erano nelle vicinanze. Di fronte a questa terrificante dimostrazione di potere e malvagità, non c'era altro da fare che una sola cosa...
HiAndromon: Dobbiamo ritirarci!
Takao: Cosa?! Non direte sul serio, signore?!
WarGreymon: Possiamo ancora combattere e vincere!
HiAndromon: No, non possiamo! Siamo troppo pochi, bisogna chiamare dei rinforzi e spostarci da un'altra parte.
Takao: E perché mai?
HiAndromon: Se combattessimo quel mostro nella terraferma, rischiamo di distruggere l'intero continente. Dobbiamo attirarlo verso l'oceano, il più lontano possibile da qui.
Takao: L'idea di fargli fare un bagno non mi dispiace, ma potremmo evitare di fare le esche? Non sarebbe meglio infilarlo dentro un portale digitale gigante? Per i nostri amici maghi sarebbe uno scherzo.
HiAndromon: Dubito che abbiano abbastanza magia da trasportare quel bestione, ma vale la pena tentare.
Piedmon: Bla bla bla...quante chiacchiere inutili. Pensate piuttosto a fuggire. Avanti, mia indomabile bestia...distruggili!

GROOOOOOAAAAAAAAARRRRRRR!!!

Valdurmon: Dobbiamo andarcene da qui! Presto, salite!
Ogremon: S-si, e alla svelta!
Salendo sul dorso del possente uccello lucente, i nostri eroi presero il volo per fuggire di fretta e furia dalla creatura, che per un motivo del tutto inspiegabile se ne restava sempre nascosto all'interno della foschia. Sembrava quasi una nuvola indemoniata, che aveva preso vita all'improvviso per sfogare la sua collera. WarGreymon, essendo in grado di volare, cercò di rallentarlo con la sua Forza Solare, ma tutto ciò che aveva fatto era distogliere la sua attenzione, permettendo a Valdurmon di volare il più lontano possibile dal pericolo. Nel frattempo, HiAndromon contattò chi di dovere...
HiAndromon: A tutti i Digimon magici della dimensione di Witchelny...è il Generale HiAndromon che parla. Dovete evocare immediatamente un portale digitale per spedire nell'oceano un Digimon dotato di grosse dimensioni, pensate di farcela?
BZZZZZZZZ...Dipende. Quant'è grande questo Digimon?
HiAndromon: Secondo i miei calcoli...è alto quasi 700 m.
Sarà uno sforzo enorme, ma faremo del nostro meglio. Ci mettiamo subito all'oper...BZZZZZZZ...
HiAndromon: Accidenti! Anche il mio computer ha problemi con il segnale. Sarà meglio sbrigarsi. A tutte le unità, mi ricevete? Ci servono immediatamente dei rinforzi...è in corso un emergenza di livello 10! Ripeto: è in corso un emergenza di livello 10! Dovete seguire le coordinate che vi inviato, fate presto!
Takao: Quanto tempo ci vorrà? WarGreymon non resisterà ancora a lungo, dobbiamo...oh oh!
Aaron: Ti prego, dimmi che quel "oh oh" non significhi altre brutte notizie, stiamo già nei guai fino al collo.
Ma mai come in quel momento. Nello stesso punto dove il raggio era andato in collisione, si era aperta una frattura dimensionale, la cui esistenza rischiava di mettere in pericolo il mondo digitale. L'energia che sprigionava, infatti, era in grado di destabilizzare i dispositivi elettronici, ma sopratutto alterava la realtà che c'era intorno, tingendo il cielo con colori violacei e mutando la forma del suolo. Definirlo uno scenario da incubo era un eufemismo, al massimo sembrava un inquietante sogno surreale. La situazione divenne ancor più preoccupante con la comparsa di altre fratture, create a causa della furia distruttiva del nemico misterioso. Fu il caos più totale. WarGreymon e Valdurmon non poterono nulla contro una forza del genere, non senza un esercito di potenti Digimon, almeno. Fortunatamente, sotto i piedi del loro nemico, si era aperto uno enorme portale, che lo spedì in un attimo in uno degli angoli più remoti dell'Oceano di Net. Perfino una minaccia di livello 10 non poteva nulla contro la forza attrattiva di quel varco. I Digimon di Witchelny erano riusciti nell'impossibile, ma lo sforzò si rivelò ben più grande delle iniziali aspettative.
BZZZZZZZZ...Generale, siamo riusciti a...BZZZZZZZZZZZ....ma siamo senza energi...BZZZZZZ...non credo che riusciremo ad aiutar...BZZZZZZZZZZZZZ...
Nel frattempo, Takao e gli altri fecero in tempo ad attraversale il portale...
HiAndromon: Avete fatto un ottimo lavoro. Ora ci pensiamo noi.
Takao: Si, ma...con quale esercito?
A cosa serviva un esercito se si poteva usufruire di una flotta di navi nel vasto oceano del mondo digitale? Non parliamo di semplici navi da guerra, ma degli ultimi modelli di veicoli acquatici, dotati di eliche in fibra di supercarbonio, per andare più veloce, corazza di Metallo Cromato Digizoide, perfetta per incassare i colpi, e un vasto assortimento di artiglieria pesante. In mezzo a questo battaglione navale, solo una nave non era al passo con i tempi, ma questo non aveva importanza...la "Perla Turchina" disdegnava la modernità, ma mai quanto il suo proprietario. Il Capitano CaptainHookmon, grazie alla sua esperienza e alla sua bravura, era sicuramente il Digimon giusto per comandare la flotta, anche se dovesse trovarsi in mezzo alla tempesta. Al suo fianco c'era la sua inseparabile ciurma (o quel che ne rimane) e un passeggero dal voto poco noto a Digiworld. In effetti, chiunque sarebbe considerato invisibile se passasse l'intera esistenza a fare la guardia ad un tempio antichissimo noto solo a pochi.
Caturamon: Con tutto il dovuto rispetto, capitano, sarebbe stato più saggio guidare una nave più tecnologica, piuttosto che questa vecchia imbarcazione.
CaptainHookmon: Questa vecchia imbarcazione è stata al mio fianco per molto tempo, Caturamon, e se mai dovesse arrivare la mia ora, preferirei affondare con essa che con un'altra nave.
Hookmon: Ben detto, Capitano!
Ranamon: Come dite voi. ("Tutte queste storie per una nave? A volte il capitano sa essere davvero infantile. Meno male che siamo riusciti a convincerlo a installare una di quelle portentose eliche.")
Hookmon: Capitano, la flotta aerea sta arrivando ad ovest verso l'obiettivo. Siamo finalmente pronti ad attaccare.
CaptainHookmon: Il loro arrivo è provvidenziale, Quartiermastro Hookmon...quanti di loro sono in grado di generare tornado?
Hookmon: Quasi un miliardo, capitano...perché me lo chiede?
CaptainHookmon: Perché mi sembra giunta l'ora di dissipare questa nebbia! Invia il messaggio alla flotta, tra non molto qui si alzerà un gran bel vento!
Hookmon: Agli ordini, capitano!
Fedele fino al midollo al suo capitano, il quartiermastro inviò l'ordine alla flotta area della resistenza, che obbedì senza fare domande. Ogni Digimon dotato del potere elementale del vento scagliò contro il mostro una potente ventata, che sommandosi alle altre aveva dato vita ad un gigantesco tornado, che riuscì in poco tempo a spazzare via la nebbia che nascondeva la possente bestia. La sua identità non era più un segreto, tutti ormai potevano vedere che razza di mostro digitale era. Il suo aspetto, com'era prevedibile, suscitò il terrore nei più pavidi e creò un certo disagio in quelli dei più valorosi.
Ranamon: M-ma è...t-t-terrificante!
Hookmon: Corpo di mille balene! Che razza di Digimon è?
CaptainHookmon: Non lo so, ma non dobbiamo farci intimorire!
Caturamon non era della stessa idea, tremava come una foglia. 
Caturamon: N-no...non può essere. Quel Digimon...
CaptainHookmon: Caturamon, che succede? 
Caturamon: Quel Digimon...
A guardarlo bene, non sembrava avere paura...era proprio terrorizzato, come un cucciolo indifeso incapace di difendersi. Non era un comportamento consono ad un Deva guardiano, ma nessuno poteva biasimarlo. Quel Digimon sconosciuto, chiunque esso sia, non era solo l'avversario più spaventoso e potente delle forze del bene, ma una vera forza del caos, un agente dal male che andava contro l'ordine naturale del mondo digitale. Caturamon lo aveva visto con i suoi occhi e non aveva dubbi a riguardo...
Caturamon: Noi...noi non possiamo sconfiggerlo.
Hookmon: Ma cosa stai dicendo? Sei forse impazzito?
Caturamon: Siete voi i pazzi! Stiamo combattendo una battaglia che non possiamo vincere!
CaptainHookmon: Caturamon, esigo una spiegazione!
In quel momento, Valdurmon atterrò sulla nave per far scendere i suoi amici, che erano riusciti a sentire per caso ciò che aveva detto il Deva canino.
Aaron: Già, spiegati bene, Caturamon. Perché non possiamo vincere? Conosci questo Digimon? Se sai qualcosa dilla, ogni informazione è vitale!
Caturamon: Non conosco questo Digimon...ignoro perfino il suo nome. Però...
Takao: Andiamo, non tenerci sulle spine...sputa il rospo!
Caturamon si calmò e con voce mite diede la sua risposta...
Caturamon: Le vedete quelle 12 sfere infuocate che fluttuano attorno al suo corpo? Sono dei Digicuori, il nucleo vitale di ogni Digimon e il luogo dove vengono immagazzinati i dati.
Aaron: Quindi, in un certo senso...è l'equivalente digitale dell'anima umana?
Caturamon: Esattamente. Normalmente un Digimon possiede un solo Digicuore, ma quelli che ne possiedono 12 sono estremamente potenti...delle vere divinità.
Takao: Divinità? Aspetta un momento, vorresti forse dire che...
Che cosa? Chi era quel Digimon? Perché Caturamon ne aveva così timore? Cosa voleva dire Takao a proposito? Domande così martellanti necessitavano alla svelta di una risposta, ma ne sapremo di più nel prossimo capitolo. Tutto vi sarà più chiaro, credetemi. Certe verità non possono stare nascoste così a lungo...e nemmeno dimenticate.

Continua...