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venerdì 2 agosto 2024

Digimon Next Adventure - Capitolo 81: Un'arena piena di emozioni

I Digiprescelti e i loro Digimon si erano diretti alla pozza dell'acqua per curare le ferite di Dingo, che se le era procurate dopo un duro scontro a mani nude contro Kangarumon, un Digimon corrotto dal Black Gear. Lì avevano fatto la conoscenza dei fratelli Etemon, MetalEtemon e KingEtemon, 2 leggende della musica intente a battersi a causa delle loro divergenze. Grazie ad un astuto stratagemma, Johan era riuscito a far cessare le ostilità e convincere i 2 litiganti a collaborare per migliorarsi, nonostante avessero mostrato qualche esitazione.

Sapete dirmi qual'è il monumento più famoso al mondo? Vi do un suggerimento: si tratta del simbolo della grandezza di Roma. Sto parlando dell'Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto con il nome di Colosseo, il palco dove gladiatori e bestie combattevano fieri per la gloria del grande impero. L'anfiteatro fu edificato in epoca flavia su un'area al limite orientale del Foro Romano, la cui costruzione, iniziata dall'imperatore Vespasiano nel 70 d.C., fu conclusa da suo figlio Tito, che lo inaugurò il 21 aprile nell'80 d.C. Al giorno d'oggi il Colosseo misura 48,5 m, ma una volta era alto 52 m...proprio come la sua versione digitale. Si, avete capito bene...anche Digiworld possiede il proprio Colosseo, il solo luogo dove è possibile assistere a sfide mozzafiato o guadagnarsi la fama tanto desiderata. Il creatore di questa arena è Marsmon, uno dei Digimon più potenti in fatto di forza fisica e resistenza. Si dice in giro che sia riuscito a costruire il suo anfiteatro tutto da solo, riuscendo a finirlo in soli 3 mesi...sarà davvero la verità? Forse nessuno lo saprà mai...e neanche i nostri amici, che erano appena giunti lì per caso, sarebbero riusciti a risolvere l'arcano.
Hui: In soli 3 mesi? Be, per un essere umano è decisamente impossibile, ma per un Digimon deve essere uno scherzo.
Biyomon: Sopratutto se stiamo parlando di Marsmon. Molti dicono che sia in grado di fare il giro di Digiworld a piedi senza neanche stancarsi troppo.
Takao: Wow! Sul serio? Deve essere un tipo davvero in gamba!
Biyomon: Sono solo voci, Takao.
Aaron: Già, dicerie per prendere in giro i babbei.
Takao: Io non sono un babbeo, sono solo fiducioso!
Aaron: Si, si, come dici tu.
Liollmon, seccato dal loro battibecco, si allontanò dal gruppo per stare un po' in pace e per ammirare con occhi sognanti il possente monumento. Il piccolo Digimon aveva sempre desiderato dimostrare il suo coraggio e la sua forza nell'arena, e sentire le lodi del pubblico che lo ammiravano...ma era consapevole che il suo sogno sarebbe destinato a non avverarsi. Per poter partecipare, infatti, bisognava riuscire ad impressionare Marsmon, un impresa che era detta da molti essere estremamente difficile.
Liollmon: Umpf! Se riuscissi a controllare meglio il potere della Megadigievoluzione, potrei convincere Marsmon a farmi partecipare alle sue sfide, ma in questo momento...eh? E questo cos'è?
Liollmon notò una grossa locandina di fronte a lui e spinto dalla curiosità decise di leggerla. Ciò che c'era scritto lì lo lasciò molto sorpreso...
Liollmon: Incredibile! Hey, ragazzi...venite subito qui! 
Takao: Cosa c'è, Liollmon?
Johan: Qualche problema?
Liollmon: Certo che no! Leggete!
Takao e gli altri non poterono credere a ciò che c'era scritto su quel foglio carta...
"All'Arena di Marsmon stanno arrivando dei nuovi sfidanti: i Digiprescelti! Riusciranno questi improbabili eroi a superare le sfide del signore della guerra? Venite e lo scoprirete! Costo del biglietto: 1000 Yen o 900 rupie nepalesi. I Digimon di livello Primario e Primo stadio non pagano."
La cosa era davvero insolita, ed anche sospetta...perché i Digimon usano le valute del mondo umano? Perché non esistono i soldi digitali a Digiworld? Be, forse prima o poi lo scopriremo, chissà. In ogni caso, i nostri eroi non potevano nascondere i loro sospetti di fronte alla "veridicità" dell'annuncio. Poteva essere in realtà lo scherzo di qualche burlone o forse l'ennesimo piano malvagio di Arukenimon, la più astuta degli alleati di Piedmon. Johan propose ai suoi amici di andarsene, siccome avevano da fare cose ben più importanti che perdere tempo con delle sfide che potrebbero non esistere. Oltretutto, Marsmon non poteva di certo sapere dell'arrivo dei Digiprescelti, ne tantomeno dichiarare se avessero accettato o meno di partecipare alle sue sfide. Liollmon, però, si oppose al suo compagno...
Liollmon: Io dico che dovremmo andare a verificare!
Johan: Non dirai sul serio, Liollmon? Ti ricordo che non siamo in viaggio per divertirci, ma cercare una soluzione per salvare Digiworld.
Liollmon: Ti prego, Johan...andiamo ad iscriverci! Sarebbe un sogno vincere il titolo di "Campione dell'Arena"! Nessun Digimon è riuscito a guadagnarsi questo titolo, nemmeno il maestro Leomon! 
Johan: É se fosse una trappola?
Gladimon: Tranquillo, mio saccente amico...andrò avanti io per assicurarmi che sia sicuro! Del resto, un vero cavaliere è responsabile dell'incolumità dei suoi compagni e non si lascia trasportare dalla competitività. Tuttavia, dopo un lungo periodo di onorato servizio, credo che posso permettermi di pretendere qualcosa da voi.
Aaron: Emmmm...in "termini umani", cosa ci vuoi dire, sottospecie di lattina ambulante?
Gladimon: Vi prego, vi prego, vi prego! Anch'io vorrei affrontare le sfide dell'Arena di Marsmon! Il mio spirito cavalleresco freme dalla voglia di udire le lodi del vasto pubblico! Per la gloria! Per l'onore! Per Digiworld e il mondo umano! Principessa, mi concedete il permesso di partecipare a questa prova? Vi prego.
Rebecca: Mmmmm...va bene. Non vedo quale sia il problema. Voi che dite? Andiamo a divertirci o no?
Aaron: Come vuoi, principessa.
Takao: Ma si, spassiamocela anche noi!
Hailey: Se Rebecca dice che è divertente, io non mi lamenterò!
Hui: Questa esperienza potrebbe aiutare i nostri Digimon a diventare più forti e a controllare meglio il loro potere superiore. Johan, forse ci conviene partecipare.
Johan: E va bene, così sia. Speriamo tu abbia ragione, Hui. Però, come facciamo ad entrare? L'ingresso principale è chiuso.
Hui: Proviamo a controllare dietro l'arena, potrebbe esserci un ingresso secondario.
Liollmon e Gladimon, impazienti com'erano, corsero di fretta per dirigersi verso l'altro lato dell'anfiteatro digitale, per poi fermarsi quando sentirono una voce roca nelle vicinanze...
???: Fermi voi! Dove pensate di andare?
Liollmon: Gulp! Non cerchiamo guai, signore!
Gladimon: Dovete crederci, messere. Stavamo solamente cercando l'ingresso per entrare nell'arena.
???: Capisco, volete partecipare alle sfide del mio signore.
Liollmon: Il vostro signore? Vi riferite per caso a Marsmon?
???: Esatto. Comunque, mi spiace...ma non posso permettervi di proseguire. Oggi solo i Digiprescelti e i loro Digimon possono avere il permesso di prendere parte alle sfide di Marsmon. Tuttavia, potete unirvi al pubblico per assistere allo spettacolo, a patto che avete pagato la quota d'ingresso.
Liollmon: Ma noi abbiamo il diritto di partecipare! Non siamo dei comuni Digimon: siamo i compagni dei Digiprescelti.
Gladimon: É così, il mio valoroso amico dice la verità! Lo giuro nel nome del codice cavalleresco!
???: Potete dimostrarlo?
Liollmon: Certo, laggiù ci sono i nostri amici. Come potete vedere con i vostri occhi, la maggior parte di loro sono degli umani.
Johan: Liollmon, Gladimon...come vi salta in mente di scappare in quel modo? E si può sapere chi è quel Digimon?
Takao: Mamma mia...non ha un aspetto molto rassicurante! 
In effetti, a prima vista quel Digimon ricordava una specie di stregone vestito da orrendo mostro. Zanne gialle e affilate, labbra carnose, muso schiacciato, orecchie da elfo, corna lunghe e capelli che ricordano un incendio indomabile...con una faccia del genere, tutti si sarebbero fatti quest'idea. Scommetto che alcuni di voi hanno pensato che fosse una maschera, vero? Sbagliato! Quello è il vero aspetto di Baromon. Ma non c'è motivo di aver paura...chiedete conferma a Biyomon.
Biyomon: Quello è Baromon, il servitore più fedele di Marsmon. State tranquilli, non è pericoloso.
Johan: É ovvio, non bisogna giudicare un libro dalla copertina.
Aaron: A meno che non abbia un capitolo che parli di ingranaggi di un certo colore...non so se mi spiego.
Hailey: Pssss! Rebecca, hai letto la sua aura?
Rebecca: Si, non è stato corrotto da un Black Gear. Possiamo fidarci di lui.
Baromon: E così voi sareste i Digiprescelti...e questi sono i vostri Digimon. Bene, molto bene...il mio signore era impaziente di vedervi all'opera. 
Takao: Cosa?! Aspetta un attimo! Noi...
Baromon: Lo so, avete un sacco di domande da fare. State tranquilli...tra non molto vi sarà tutto più chiaro.
Siccome non avevano molta scelta, i nostri eroi decisero di seguire Baromon senza lamentarsi. Costui li accompagnò fino alla sala d'attesa, dove i partecipanti si potevano preparare prima di scendere nell'arena. Fu lì che il Digimon mago spiegò a Takao e agli altri il motivo del perché erano stati scelti per competere quel giorno. Fin dall'inaugurazione del suo anfiteatro, Marsmon aveva permesso a qualsiasi Digimon di partecipare alle sue sfide, godendosi nel frattempo lo spettacolo nel palco meridionale. La cosa lo divertì per diversi secoli, fino a quando non venne il giorno in cui perse la pazienza quando vide l'ennesimo sfidante non riuscire a superare tutte le prove che aveva creato di suo pugno. Marsmon, che aveva sempre desiderato assistere alla nascita del primo campione della sua arena, non poteva fare altro che disilludersi...nessun Digimon sarebbe riuscito a sfregiarsi di questo titolo. Prese in considerazione l'idea di distruggere la sua stessa opera, per poi cambiare idea quando appresse dell'esistenza di uno strano gruppo di eroi, dei valorosi guerrieri che potrebbero avere le qualità necessarie per trionfare in tutte le prove...sapete a chi mi riferisco, no? Quando Marsmon seppe che i Digiprescelti e i loro Digimon si stavano avvicinando alla sua arena, ordinò al fedele Marsmon di annunciare l'evento a tutto il Continente di Web e...il resto lo sapete già.
Baromon: Ora lo sapete. Mi auguro che possiate accettare la proposta del mio signore. Il nobile Marsmon è stanco di vedere altri fallimenti, ma forse voi, proprio oggi, riuscirete a regalargli lo spettacolo che ha tanto desiderato.
Johan: Be, Liollmon e Gladimon non ci perdonerebbero se rifiutassimo di partecipare...direi che abbiamo un accordo.
Baromon: Questa è a vostra conferma? Ottimo. Il mio signore ne sarà felice. Aspettatemi qui mentre io finisco i preparativi per il grande evento.
Takao: Aspetta, Baromon! Quando metteremo piede nell'arena, si potrebbe fare che...Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss! Psss!
Takao sussurrò all'orecchio di Baromon per dirgli qualcosa di molto importante...ma cosa? 
Hailey: Cosa stanno confabulando quei 2?
Pierre: Non lo so, mademoiselle...però, sarei curioso di sapere cosa c'è in quella stanza.
Hui: Sulla porta c'è l'immagine di una croce rossa...deve essere qui che curano gli atleti dopo le prove.
Infatti era così. In quella stanza venivano ospitati i Digimon che si erano feriti o stancati durante le prove, i quali venivano assistiti amorevolmente dagli Swanmon, le migliori infermiere di Digiworld. La maggior parte aveva un arto spezzato, alcuni avevano sia gambe, braccia o addirittura ali gravemente danneggiati, mentre altri erano feriti gravemente, fasciati dalla testa ai piedi. Fra tutti quei poveretti, i ragazzi riuscirono a riconoscere una loro vecchia conoscenza...
Pierre: Parbleu! Quello è Minotarumon! É ridotto parecchio male, poverino...
Minotarumon: MPFFMPPPFFFF!!!??? MMPPPFFMPMPFFFFPPMPP!!!!!
Aaron: Non agitarti, bestione...non fa bene alla salute. Hehe.
Lalamon: Come mai si trova qui? Anche lui voleva partecipare ai giochi?
Hui: Immagino di si. Scusi, infermiera? Sapete dirci in che modo si è fatto male?
Swanmon: Durante la prima prova, se non sbaglio. In effetti, sono pochi i Digimon che riescono a superarla...e altrettanto tanti che finisco in infermeria a causa di questa.
Sunarizamon: S-s-s-sul s-s-s-serio?!
Sunarizamon è un tipo pauroso, ma quando serve è in grado di tirare fuori il coraggio necessario nelle situazioni più disperate. In quella situazione, però, non aveva paura...era decisamente terrorizzato, al tal punto da non riuscire a mantenere la sua forma solida, fino a trasformarsi in una pozza di sabbia tremante.
Sunarizamon: In c-c-c-c-c-c-che guai s-s-s-s-s-s-s-s-siamo f-f-f-f-finiti?!
Aaron: Be, guardiamo il lato positivo: Minotarumon sarà troppo occupato a fare la mummia per prendersela con noi.
Salamon: E che mi dici di Arukenimon e Ogremon? Qui in giro non li vedo. Potrebbero essere nascosti da qualche parte per preparare un piano diabolico!
Hui: In tal caso, sarebbe meglio tenere gli occhi bene aperti.
Sunarizamon: E r-r-r-r-riuscire a rimanere i-i-i-i-interi! Glom!
Aaron: Be, ormai siamo in gioco, amico...vedi di darti un po' di contegno.
Hailey: Mi confesso agitata anch'io, ragazzi. Se le sfide di Marsmon sono davvero difficili come dicono...
Lalamon: C'è la faremmo, Hailey! Se stiamo insieme, andrà tutto bene! Abbiamo superato sfide ben più peggiori di questa, ricordi?
Hailey: Si, hai ragione, Lalamon! Filerà liscio come l'olio!
Aaron: Allora, è proprio il caso di dire che...siamo belli che fritti.

Dopo quasi un'ora d'attesa a prepararsi e rifocillarsi per bene, era finalmente giunto il tempo per i nostri eroi di entrare in scena...ma con le dovute presentazioni.
Baromon: Gentile pubblico, vi ringrazio al nome del mio signore per essere venuti così numerosi! Oggi faranno il loro ingresso nell'arena degli sfidanti mai visti prima, famosi per le loro gesta leggendarie! Sono giunti da un altro mondo per donarvi uno spettacolo straordinario, il più sorprendente che abbiate mai visto! Loro sono...i Digiprescelti insieme ai loro Digimon!
Takao: É il segnale, ragazzi...andiamo!
Xiquemon: Per l'occasione, sono riuscito a ridiventare Xiquemon...hehe!

UUUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHH!!!

Non appena i nostri amici misero piede nell'arena, furono immediatamente accolti da un fragoroso boato, formato dalle grida e dalle voci del loro pubblico. Mostri digitali grandi e piccoli, forti e deboli, spaventosi e rassicurati, di qualsiasi livello, gruppo e tipo...c'è ne erano di qualsiasi specie. A prima vista sembravano essere più di un miliardo, tanto più che Dingo non potè fare a meno di esclamare...
Dingo: Per mille canguri! Quanti Digimon può ospitare questa specie di teatro all'aperto?
Takao: Non lo so...ma la fila per andare alla toilette sarà assurda! Meno male che ci siamo già stati...hehehe!
Baromon: Eccoli qui, i nostri nuovi sfidanti! Da una parte abbiamo i Digiprescelti: Takao, il Combattente del Coraggio; Johan, il Paladino dell'Amicizia; Pierre, il Poeta dell'Amore; Coen, la Maschera della Saggezza; Hailey, l'Ambasciatrice della Purezza; Dingo, l'Avventuriero della Sincerità; Rebecca, la Principessa della Speranza; Aaron, il Prescelto della Luce; Ed Hui, il Genio della Bontà! Dall'altra parte, invece, sono presenti i loro Digimon compagni: Agumon, lo Sparafiamme; Liollmon, la Bestia Regale; Xiquemon, la Guida Alata; Deltamon, il Tricefalo Terrificante; Lalamon, l'Adorabile Fiorellino; Gizamon, l'Anfibio degli Abissi; Gladimon, l'Onorevole Cavaliere; Salamon, gli Occhi dell'Innocenza; e dulcis in fundo...Sunarizamon, il Deserto Vivente!
Johan: C'è per caso il tuo zampino, Takao? Hai detto a Baromon di farci presentare in questo modo, non è vero?
Takao: Di che ti lamenti? Se proprio dobbiamo esibirci di fronte ad un vasto pubblico, conviene farlo con dei nomi accattivanti, no? E tu che ne pensi, Agumon? Stavolta ho pensato anche a voi Digimon.
Agumon: Sparafiamme? Mica male! Lo adoro!
Liollmon: Il mio suona esagerato, però devo ammettere che mi calza a pennello! Bestia Regale...hehehe!
Xiquemon: Ma si, neanch'io mi lamento.
Deltamon: Parla per te...avrei preferito essere riconosciuto come il Tricefalo Geniale! Aspetta...ma non ha il minimo senso! Perché dovrei assecondare una pagliacciata simile?
Lalamon: Avrei preferito qualcosa di meno sdolcinato...puah!
Gizamon: Sull'anfibio avrei da ridire, ma per il resto...
Gladimon: Onorevole Cavaliere...hohoho! E io che temevo di non essere compreso!
Salamon: Il mio titolo non è male, ma anche il tuo è interessante, Sunarizamon!
Sunarizamon: Emmmm...non so, a-a-avrei preferito q-q-qualcosa di meno m-m-m-m-minaccioso.
Salamon: Il pubblico sembra apprezzarlo...ascolta!
Fai vedere chi sei, Deserto Vivente!
Dingo, sei tutti noi!
Sposami, Rebecca!
Dacci dentro, Liollmon!
Forza Digiprescelti!
Quando si comincia?
Allora, cominciamo questo spettacolo o no?
Quando si ascoltano i tifosi che s'impegnano a sostenere con entusiasmo la partecipazione di un atleta o di una squadra, bisogna per forza impegnarsi per non deludere le loro aspettative, qualunque sia la riva che bisognava affrontare. Sunarizamon, grazie al sostegno del pubblico, era riuscito ad riacquistare un po' di coraggio...ma non si poteva dire lo stesso di Agumon. A quanto pare, nessuno era dalla sua parte...
Sparisci, lucertolone troppo cresciuto!
Perché hanno permesso a quel Digimon di partecipare? Possiede l'Anticorpo X!
É pericoloso averlo in giro, bisogna scacciarlo subito!
Mammina, ho paura!
Non vogliamo Digimon del genere da queste parti!
Vattene via!
Avete sentito? Il pubblico se la stava prendendo con il povero Agumon, e solo perché si trattava di un Digimon dotato dell'Anticorpo X...e ciò lo rendeva, purtroppo, vittima di pregiudizi. Il piccolo dinosauro si raggomitolò dalla tristezza e dalla vergogna udendo tutte quelle frasi piene di disprezzo, mettendosi a piagnucolare come un bambino che aveva subito degli abusi da dei prepotenti. Sarebbe stato uno scenario estremamente tragico se al suo fianco non ci fossero stati i suoi amici...
Agumon: Sob! Sigh! Non è giusto...io non ho fatto niente di male per meritarmi questo!
Rebecca: Su, su...non devi starli a sentire. Non devi permettere che i loro insulti ti feriscano.
Takao: Giusto! Tu sei uno apposto! Vedrai, poi gliela faremmo vedere e se non dovesse bastare...andrò lì a tirargli le orecchie!
Agumon: Sniff! Lo faresti sul serio?
Takao: Be, potrei rischiare di finire divorato, calpestato, pugnalato o picchiato in maniera orrenda, ma...certo! Non permetterei a nessuno di insultarti! Gli amici fanno questo, no? Ora asciugati le lacrime, abbiamo delle sfide da superare!
Agumon: Sniff! Va bene, Takao...diamoci dentro!
I Digimon compagni dedicano la propria vita a proteggere e sostenere i propri Digiprescelti come meglio possono, ed è giusto che quest'ultimi li ripaghino con le stesse cure. Una scena davvero commovente, non c'è che dire. Tuttavia, l'Arena di Marsmon non è un luogo adatto alle lacrime, è il palco dove i Digimon versano il proprio sangue in queste prove massacranti, e a tal proposito...era giunto il momento di cominciare con la prima. 

STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP! STOMP!

Un rombo di passi veloci e possenti si stava avvicinando minacciosamente verso i nostri eroi, facendo sussultare di paura Sunarizamon.
Sunarizamon: AAAAAAAAAHHHHH!!! Sta arrivando una m-m-m-m-m-m-m-mandria di r-r-r-r-r-rinoceronti?!
Hui: Ecco...non esattamente. Ne vedo solo uno e, nonostante abbia un solo corno, non sembra proprio un rinoceronte. A ben vedere, ricorda un dinosauro della famiglia degli ceratopsidi.
Aaron: Molto interessante, professore...puoi anche dirci che razza di Digimon sarebbe?
Salamon: Perdindirindina! Quello è Monochromon!
Liollmon: Già...e sembra bello scalpitante!
Coen: Propongo di analizzarlo con il Digivice.
Aaron: Per me va bene, basta che ti sbrighi.
Monochromon. Digimon Anchilosauro di Livello Campione. Tipo Dati. Con il suo corno, duro come il diamante, è in grado di abbattere qualsiasi barriera. Il suo attacco speciale, il Colpo del Vulcano, può bruciare il nemico.
Coen: Avevamo già incontrato un branco di questi Digimon durante i nostri viaggi.
Hailey: Già..e nessuno di loro possedeva una sella.
Baromon: Questa è la prima prova: il rodeo in groppa al Monochromon. La regola è semplice: uno degli sfidanti deve cercare di rimanere in sella a Monochromon per almeno 10 minuti per guadagnarsi la vittoria. Chi si fa avanti?
Aaron: Semplice dice? A quella specie di carro armato gli basterebbe una sola impennata per mandarci all'ospedale.
Johan: Già, è rischioso per chiunque...ma non certo per Dingo. Tu sei l'unico tra noi in grado di farcela, ma cerca comunque di stare attento, ok?
Dingo: Ricevuto, socio! Diamine, era da un sacco di tempo che non salivo in groppa ad un Digimon imbizzarrito!
Sapete come si dice...se per alcuni era difficile, per altri era come bere un bicchier d'acqua. Grazie alle sue incredibili doti atletiche, Dingo riuscì a superare la prova senza neanche versare una goccia di sudore, guadagnandosi così la simpatia del pubblico...e di un certo individuo. Se ne stava lì, nascosto nell'ombra come un predatore, con le braccia incrociate senza proferire parola, osservando con discreto interesse lo spettacolo. Proprio lì...seduto sul suo trono dorato.
???: Mmmmmmm... ("Quell'umano è promettente. In tutta la mia vita, ho visto molti partecipanti superare e fallire questa prova, ma nessuno era mai riuscito a suscitare il mio interesse. Meglio non illudersi troppo, dopotutto...stiamo solo all'inizio. Il meglio deve ancora venire.")
Chi è costui? Cosa vuole intendere? Ma cosa più importante, quali altre sfide dovranno affrontare i nostri amici? E cosa dovranno aspettarsi alla fine? Non lo so di preciso, ma vi consiglio di riservare il vostro tifo migliore per la prossima volta, amici...perché sento che sarà entusiasmante, ma anche molto pericoloso. Gli animi sono sul punto di accendersi...state all'erta!

Continua...

lunedì 8 luglio 2024

Digimon Next Adventure - Capitolo 80: Rivalità tra fratelli

Il Regno degli Scacchi era in pericolo a causa di un Digimon molto potente, che altro non era che la regina dei Chessmon, QueenChessmon. A causa dell'influenza del Black Gear, la sovrana si era messa in testa di annientare i suoi stessi sudditi, così che lei e suo marito, KingChessmon, possano passare più tempo insieme. Grazie al potere dell'amore e all'affetto per le persone a cui tiene di più, Pierre era riuscito ad infondere energia a Huankunmon, permettendogli di Megadigievolversi in Xiangpengmon e sconfiggere la regina.

In un non precisato deserto senza nome, i nostri eroi avevano interrotto il loro cammino a causa di un prevedibile ostacolo: un Digimon corrotto da un Black Gear. Come sempre, era compito di Takao e dei suoi amici affrontarlo...ma non quel giorno. Stavolta, toccava a Dingo prendere in mano la situazione...o almeno a provarci, a costo di farsi male. Fu una sfida personale per lui, perché l'avversario che aveva di fronte gli ricordava un sacco casa sua: l'Australia, la terra dell'avventura e dei canguri. Nell'immaginario questi marsupiali sono visti come dei pugili a causa del loro stile di combattimento, tanto più che alla fine dell'800 venivano organizzati degli spettacoli in cui una persona doveva combattere contro un canguro con i guantoni da boxe addomesticato. Al giorno d'oggi, sfruttare un animale in questo modo è qualcosa che può scandalizzare...a meno che non si tratti di un Digimon. In quel caso, non sarebbe una cosa terribile ma divertente. Oh, non ve lo ancora detto? Dingo aveva sfidato in incontro di boxe Kangarumon, un Digimon con l'aspetto di un canguro...e non vi mentirò dicendovi che se la stava cavando.
Kangarumon: Boxare! Boxare! Boxare!
Pow! Bam! Sbam!
Dingo: Urgh...che botta! Questa non era male, ma sono ancora in grado di reggermi in piedi! Su, fatti sotto!
Gizamon: Sì, dagliele sode, capo! Non farti battere!
Hailey: Oh, non posso guardare!
Lalamon: Neanch'io...e mi sta venendo fame.
Agumon: Già, senza popcorn lo spettacolo diventa un po' noioso.
Takao: Ma che dici, Agumon? É emozionante vedere chi riuscirà ad uscirne vittorioso! Metticela tutta, Dingo!
Johan: Ancora non posso crederci che gliel'ho permesso...ma cosa mi è venuto in mente?!
Liollmon: Non ti avrebbe dato retta comunque se ti fossi imposto. Lo conosci Dingo: gli piace mettersi alla prova, a costo di rimetterci la pelle.
Aaron: O i denti.
Salamon: Gulp! Non dovremmo fare qualcosa a riguardo?
Aaron: Tipo scommettere? Io punterei tutto su Kangarumon.
Takao: Non sia mai! Dingo è un tipo in gamba, riuscirà a metterlo all'angolo in qualche modo!
Johan: Io dico che dovremmo fermalo...
Gladimon: Il nostro compagno è stato chiaro: vuole vincere questa sfida da solo, come un vero cavaliere! Per l'onore! L'amicizia! La giustizia!
Aaron: E per tutto ciò che rappresenta la decenza...abbiamo capito. Non che ci sia qualcosa di decente a prendere a pugni un canguro...
Udendo questa affermazione, Dingo si girò un attimo per protestare...
Dingo: Innanzitutto, io non ho mai picchiato animali dalle mie parti, e secondo, lottare a mani nude con un Digimon non vale come...
Kangarumon: Boxare! Boxare! Montante!
SBAAAAANNNGGG!!!
Era bastato un montante per mettere KO l'intrepido avventuriero. Dingo aveva combattuto bene, ma alla fine aveva perso l'incontro a causa di una distrazione, il peggior errore che ogni combattente dovrebbe evitare.
Gizamon: Dingo, no!
Aaron: E abbiamo il vincitore. Be, è stato divertente vedere questi 2 azzuffarsi, ma ora è il caso di pensare alle cose serie.
Biyomon: Ci penso io! Kangarumon si è stancato parecchio dopo aver tirato e incassato colpi.
Biyomon volò verso Kangarumon e con un solo colpo del suo attacco speciale, il Fuoco Magico, riuscì a distruggere l'ingranaggio che era attaccato nel marsupio del Digimon. Kangarumon era ritornato in sé, sebbene si sentiva un po' rintronato a causa della fatica...
Kangarumon: Ooooh! La mia testa! Ma dove mi trovo? Che ci faccio qui?
Biyomon: Va tutto bene. Prima eri sotto il controllo di un Black Gear, ma siamo riusciti a liberarti grazie all'aiuto di questo ragazzo.
Kangarumon: Un Black Gear? E che cosa sarebbe? Va be, poco importa. Vado a rimbalzare altrove...ci si vede! Hop! Hop! Hop! Hop! Hop!
Dingo: Prego, non c'è di che...ouch! Poteva anche ringraziare!
Johan: Lascialo perdere, pensa solo alla tua faccia...è bella gonfia!
Liollmon: Già, non è proprio un bel vedere. Biyomon, sei in grado di ridiventare Xiquemon? Un po' di ghiaccio di farebbe comodo in questo momento.
Biyomon: Mi spiace, ragazzi...ma ancora non ci riesco. Il combattimento contro QueenChessmon ha prosciugato tutte le mie energie. Conviene andare verso il pozzo più vicino per risolvere il problema. Lì l'acqua è estremamente ghiacciata, dovrebbe bastare per curare i lividi di Dingo.
Dingo: Allora cosa stiamo aspettando? Facci strada! Ouch! Non ci vorrà molto, spero?
Biyomon: Giusto una ventina di minuti, penso. Seguitemi!

Quasi 20 minuti dopo, i nostri eroi erano finalmente giunti nel punto stabilito. L'acqua del pozzo era davvero ghiacciata, quanto bastava per lenire le ferite di Dingo. Per chissà quale ragione, Johan aveva con se una busta di plastica, molto utile per raccogliere l'acqua e appoggiarla sui lividi.
Dingo: Ah, freddo dolce freddo...mi sento già meglio. Uno di questi giorni dovrei prendere lezioni di boxe, così la prossima volta posso chiedere la rivincita a quella sottospecie di canguro. Ouch...
Johan: Sei stato uno sconsiderato! Ma tanto che mi lamento a fare? Non mi ascolteresti nemmeno.
Dingo: Mi piacciono le sfide, compare...che ci posso fare? Comunque, se ti fa stare più sereno, cercherò di stare lontano dai guai per un po', a meno che non siano loro a venire da me.
Johan: La cosa mi rassicura.
Takao: Johan, che ne diresti se ci fermiamo qui? Un po' di riposo non ci farebbe male.
Johan: Sono d'accordo, per oggi basta emozioni. L'ultima cosa che voglio fare in questo momento è sentire del baccano unitile.
Vrooooooooo...
Liollmon: Johan, lo senti anche tu quello che sento io?
Johan: Credo di sì.
Vroooooooooooooooooo...
Sunarizamon: Si sta a-a-a-avvicinando sempre di più!
Lalamon: Che cos'è?
Coen: Sembra quasi il rumore di una...
Hui: Moto! Scansiamoci!
I Digiprescelti e i loro Digimon riuscirono ad evitare appena in tempo il veicolo, per poi accorgersi in seguito che c'è ne erano ben 2. Nonostante andavano molto veloci, Hui era comunque riuscito a riconoscerne i modelli: erano delle Harley-Davidson d'epoca del 1990. Non chiedetemi dove si possano trovare nel mondo digitale, sta di fatto che i loro proprietari erano dei Digimon parecchio scalmanati.
???: E tu quello lo chiami andare veloce? Ma fammi il favore! Ho conosciuto lumache ben più rapide di te!
VROOOOOOOOOOOOOOOOMMMMM!!!
???: Non è ancora nato chi mi può superare, ed ora te lo dimostro! Sono io il più veloce!
VROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMM!!!
???: No, sono io!
???: Non è vero, sono io! Sei solo un incapace!
???: E tu un cretino!
???: Come ti permetti?!
Johan: E questi chi sono? Ci mancava solo una gara di velocità!
Biyomon: Non ci posso credere...stanno ancora litigando! Per quanto ancora devono continuare?
Liollmon: Tu li conosci, Biyomon?
Biyomon: Sigh...si, purtroppo. Sono i fratelli Etemon e come al solito stanno facendo un'altra delle loro assurde sfide.
Liollmon: Non sembrano andare molto d'accordo...
Biyomon: E pensare che prima erano il duo musicale più famoso del Continente di Web.
Takao: Davvero? E come si facevano chiamare?
Gli "Etemonkeys"...lo so, è un nome un po' bizzarro, ma fa un certo effetto. In ogni caso, come aveva detto prima Biyomon, una volta i fratelli Etemon erano riusciti a scalare il successo con la musica rock, il loro genere preferito in assoluto. "Balliamo su Digiworld", "Sbraitiamo contro il cielo", "Certi pomeriggi"...sono alcuni dei loro pezzi più conosciuti, sebbene non ci sia confronto con la loro canzone più identificativa: "Serenata D'amore Definitiva". Il fratello minore era un vero asso con la chitarra, mentre quello maggiore aveva una voce potente e melodiosa...unite le 2 cose e otterrete della buona musica. Purtroppo, a causa di alcune divergenze familiari e musicali, il duo decise di sciogliersi e di prendere strade diverse. Il primo riuscì ad acquistare a poco prezzo un locale, che trasformò in seguito in una discoteca, mentre il secondo ottenne il finanziamento per farsi costruire un enorme castello, tutto per sé. Per entrambi gli affari andavano bene, ma a causa del loro spirito competitivo, decisero in seguito di incontrarsi per mettersi alla prova con una serie di sfide da loro ideate, col solo scopo di dimostrare chi era l'Etemon migliore. Ogni giorno una sfida, ma nessun vincitore. Tuttavia, a furia di combattersi, erano diventanti più forti, al tal punto da essere riusciti a Digievolversi nelle loro forme di livello Mega. L'Etemon chitarrista si era tramutato in MetalEtemon, considerato da tutti i suoi fan il più potente perché era ricoperto di Metallo Cromato Digizoide, un materiale raro ma estremamente resistente.
MetalEtemon: Avvicinati, così ti do un bel pugno d'acciaio dritto sul muso!
L'Etemon cantante, invece, era diventato KingEtemon, un tipo vanitoso letteralmente ricoperto d'oro...di certo, non lo si poteva considerare un vero campione di modestia.
KingEtemon: Occhio alla corona! Non voglio che la sporchi con quelle manacce di metallo!
MetalEtemon: Non puoi darmi ordini, fratellone!
KingEtemon: Posso eccome, fratellino!
I 2 fratelli erano talmente concentrati a litigare, da essersi dimenticati che stavano guidando delle moto...e che stavano andando a sbattere contro un grosso macigno. L'impatto fu devastante.

KABOOOOOOOOOMMMMMMM!!!

Dingo: Per mille canguri! Sono ancora vivi, secondo voi?
Pierre: Be, sembrano entrambi dei Digimon molto potenti, immagino di si, però... parbleu!
MetalEtemon e KingEtemon erano infatti vivi e vegeti, e avevano ancora la voglia di discutere. Certo, è normale tra fratelli comportarsi così, ma qui si esagerava.
MetalEtemon: Guarda cos'hai fatto alla mia moto, babbeo da 24 carati!
KingEtemon: E tu guarda come hai conciato la mia, idiota di ferro!
MetalEtemon: Ammettilo, lai fatto apposta! 
KingEtemon: Può anche darsi, ma anche tu hai fatto altrettanto!
MetalEtemon: Sei spregevole!
KingEtemon: E tu scemo!
Takao: Cavolo...sembra di vedere 2 bambini che bisticciano tra di loro!
Aaron: Già, che branco di mocciosi idioti.
Sunarizamon: Non dovremmo c-c-c-c-cercare di f-f-f-f-fermarli?
Johan: Non sono affari che ci riguardano...è meglio che se la sbrigano da soli.
É vero, quando si tratta di affari di famiglia, è meglio non mettersi in mezzo...a meno che non sia davvero necessario. Infatti, non appena i nostri eroi si erano allontanando dai 2 litiganti, i guai si erano fatti vedere, anzi...sentiti.
Now-nownownow-dede-lo-dedelo-nownownow!!!
Takao e gli altri si erano fermati di colpo non appena ebbero udito l'assolo di chitarra eseguito da MetalEtemon. Lo scimmione aveva dimostrato una grande abilità nelle dita.
Takao: Wow! Che assolo da paura!
Hailey: Fantastico! Strepitoso! Meglio di Jimmy Page!
MetalEtemon: Grazie! Siete un pubblico meraviglioso...chiunque voi siate!
KingEtemon: Eh no! Non azzardarti a prendere tutta la gloria solo per te! É il momento di far sentire ai nostri nuovi amici qualcosa di meglio...state a sentire. Coff! Coff!
Ricomincia l'avventura,
Tutti a gran velocità
Corrono, il futuro, il futuro è la
Torno ancora sui miei passi giù in città,
Ombre sopra i grattacieli, guarda là
Un Digimon tra la gente e il traffico che va
Torna e vive la speranza♪♪♪
Takao: Hey, anche questo non è male! Che belle rime!
Hui: Decisamente orecchiabile! Però mi pare di averla sentita da qualche parte...
MetalEtemon: Questo perché il mio fratellone è stato incriminato per copyright!
Now-nownownow-dede-lo-dedelo-nownownow!!!
KingEtemon: Sempre meglio che emulare in malo modo le leggende del rock!
Lalalaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! É la veritààààààààààààààààààààààààààààà!!!♪♪♪
MetalEtemon: Questo è troppo! Ti propongo una sfida: la mia musica contro il tuo canto!
KingEtemon: Non dire altro...accetto la sfida! Preparati a perdere!
MetalEtemon: Non sarò di certo io a soccombere!
Now-nownownow!
KingEtemon: Tu credi?!
Diamoci dentroooooooooooooooooooo!!!♪♪♪
Takao: Ho ho...temo che li abbiamo incoraggiati!
Johan: Davvero?! Tsk!
MetalEtemon e KingEtemon, spinti dalla loro irrefrenabile competitività, avevano cominciato a strimpellare e a gorgheggiare come mai prima d'ora. La musica del primo e il canto del secondo, spinti al loro limite, si erano tramutate in onde d'urto musicali decisamente devastanti. Tutto il deserto sembrava vibrare a causa di quel fragore così assordante, quasi come se stesse per esplodere da un momento all'altro. Come se ciò non bastasse, i Digivice erano andati in tilt, il che significava che non potevano essere utilizzati per Digievolvere i Digimon dei ragazzi. I fratelli Etemon avevano ingaggiato una lotta all'ultima nota, uno scontro da cui nessuno sarebbe uscito vincitore...e che nessuno sarebbe riuscito a fermare.
Liollmon: Argh! Ci deve essere un modo per fermare quei 2!
Hailey: Hui, Coen...vi prego, ditemi che avete un piano!
Hui: Urgh! Non riesco a pensare con questo chiasso!
Coen: Fateli smettere...rischierano di distruggere il mio tablet!
Liollmon: Grrrr! É inutile ragionare con quelle teste di banana...pensano solo a loro stessi!
Johan: Già...solo a loro stessi! Mmmmm...
Nonostante tutto quel rumore, Johan era riuscito lo stesso a concentrarsi per far balenare nella sua mente un'idea, un piano improvviso che probabilmente avrebbe salvato le orecchie di tutti.
Johan: Ragazzi, ho un piano! Cercate di reggermi il gioco, ok?
Salamon: Eh? Che cos'ha detto?
Lalamon: Non lo so! Forse deve andare in bagno!
Hailey: Proprio in questo momento?
Takao: Be, se la deve propio fare...
Salamon: Che cosaaaaaa?!
Takao: Ho detto, che se la deve fare...
Agumon: Tagliare che cosa, scusa?
Gladimon: Volete che taglio con la spada? Non posso, in questo momento devo tapparmi le orecchie!
Takao: Che cosaaaaaaaaaa?!
Aaron: Argh! Qui rischiamo di diventare sordi!
Mentre Takao e gli altri stavano cercando di non impazzire, Johan cerco di avvicinarsi come meglio poteva ai fratelli Etemon, nonostante fosse frastornato a causa di tutto quel rumore. Appena il ragazzo si trovò a breve distanza da loro, riuscì a richiamare la loro attenzione con una semplice lusinga.
Johan: Scusate...voi siete i famosi fratelli Etemon?
MetalEtemon e KingEtemon: Si, siamo proprio noi!
MetalEtemon: Se cerchi il meglio del meglio, però, rivolgiti al sottoscritto!
KingEtemon: Scordatelo! Ti conviene rivolgerti a me!
MetalEtemon: Fatti da parte, ElDorado dei poveri!
KingEtemon: Come osi, metallaro mangia bulloni?!
Johan: Suvvia, signori...non litigate di fronte ad un vostro ammiratore! Non potreste seppellire l'ascia di guerra, almeno per qualche ora?
MetalEtemon: Mmmmm...va bene! Per un fan posso fare un eccezione!
KingEtemon: Lo stesso vale per me! Dove dobbiamo firmare gli autografi?
Johan: Emmm...potreste scrivere dietro la mia cravata "Al nostro più caro amico, Johan Schröder...firmato MetalEtemon e KingEtemon"?
MetalEtemon: Ecco qui, campione!
KingEtemon: Fermo lì, tu! Il nome del ragazzo lo scrivo io!
MetalEtemon: Non provocarmi, bello!
Nel frattempo, gli altri Digiprescelti e i loro Digimon, erano occupati ad osservare la scena con incredulità.
Aaron: Cosa crede di fare quel tipo?
Takao: Credo che vuole un autografo da quei 2.
Pierre: Au contraire, mon ami! Credo che Johan abbia trovato il modo per far riappacificare quei 2. Donnons-lui la foi!
Takao: Donnon-la...che?
Biyomon: Significa "diamogli fede", Takao. Non dobbiamo dubitare del nostro amico.
Takao: Io non dubito mai, ma vorrei sapere cosa si stanno dicendo in questo momento.
Non era chiaro? Johan stava riempiendo di complimenti i fratelli Etemon, in questo modo sarebbe riuscito a dialogare con loro più facilmente. A volte, è il solo ed unico modo per poter ragionare con gli egocentrici, umani o Digimon che sia. Infatti...
Johan: Ragazzi, voi siete i Digimon più popolari e famosi di tutta Digiworld, lasciatevelo dire. MetalEtemon, quell'assolo era davvero fantastico! Solo tu sei in grado di muovere le dita in modo rapido e aggraziato!
MetalEtemon: Modestamente, mi reputo un vero genio! Hehehehe! Il segreto è questo: allenare ogni dito della mano almeno 6 giorni a settimana!
Johan: E tu, KingEtemon...la tua voce è un portento! Unica! Fantasmagorica! Nessuno sarebbe in grado di replicare il tuo canto!
KingEtemon: Questo è poco ma sicuro! Ti do un consiglio: se vuoi avere una voce come la mia, ti conviene fare i gargarismi ogni mattina!
Johan: Eppure...
MetalEtemon e KingEtemon: Eppure?
Johan: Eppure, non siete ancora all'altezza di poter competere contro di lui.
MetalEtemon e KingEtemon: COOOOOOOOSSSSAAAAAAAAA????!!!! Chi sarebbe questo "lui"?!
MetalEtemon: Nessuno è migliore di me a saper suonare la chitarra!
KingEtemon: Ed io non ho rivali nel canto!
Johan: Io non ci giurerei. Coen, mi potresti prestare il tuo tablet?
Coen: Eh? Ecco...va bene. Attento a non graffiarlo.
Johan: Tranquillo, devo solo cercare una cosa su internet...non ci metterò troppo. Ecco fatto! Guardate qua.
Johan avvicinò l'apparecchio verso i fratelli Etemon, in modo tale da fargli vedere più da vicino un vecchio video musicale. Il protagonista del filmato era un uomo che suonava una chitarra e che ad un certo punto aveva cominciato a cantare. Era davvero bravo in ciò che faceva, dopotutto...è considerato uno dei più celebri artisti della storia della musica, ritenuto dai critici come una delle più grandi voci del XX secolo. Egli fu fonte di ispirazione per molti musicisti e interpreti di rock and roll e rockabilly, tanto da ottenere l'appellativo di re del rock and roll. Si, avete capito bene...si tratta proprio di lui.
Hailey: Elvis Presley? É il mio cantante preferito! Le sue canzoni sono il massimo e il modo in cui suonava la chitarra era fantastico! Ah, se solo fossi nata nella sua epoca...
Hui: In realtà, conosceva giusto qualche accordo...
Hailey: Che cosa vorresti insinuare, Hui?!
Hui: Ecco, io...no, niente. Volevo solo specificare che...
Johan: Che Elvis Presley è il vero re del rock, giusto?
Hui: Emmmm...certo.
MetalEtemon: Questo è impossibile!
KingEtemon: Giusto! Cos'aveva lui che noi non abbiamo?
Johan: Non è chiaro? Lui sapeva cantare e suonare la chitarra contemporaneamente...una cosa del quale siete negati.
I fratelli Etemon, che all'inizio si erano comportati da veri arroganti, si erano messi in ginocchio come disperati sapendo che non potevano competere con il famoso Elvis. Non gli rimaneva altro che mettersi a piangere come bambini.
MetalEtemon: Buuuuuhhh! No, ditemi che non è vero!
KingEtemon: Non può essere vero! Sob! Sob! Sob!
Aaron: Wow...li hai propri distrutti, amico. Adesso che facciamo? Gli diamo il colpo di grazia?
Rebecca: Poverini...non possiamo lasciarli così.
Johan: Va tutto bene, Rebecca...so come tirarli su di morale. Ascoltate, fratelli Etemon...volete ridiventare famosi come una volta?
MetalEtemon: Sigh...certo!
Johan: Allora, dovete solo seguire un mio suggerimento.
KingEtemon: Davvero?! Cosa dobbiamo fare? Ti prego, diccelo!
Johan: Dovete solamente...fare pace e continuare a fare musica insieme come una volta.
MetalEtemon e KingEtemon: COOOOOOOOOOOOSSSSSSAAAAAAAAAAAAA????!!!! Ma tu sei pazzo!
MetalEtemon: Non collaborerò con questo citrullo con la corona...ormai quei tempi sono finiti!
KingEtemon: Lo stesso vale per me! Ormai non lavoro più con questo pezzo di ferro rincretinito!
Johan: E invece dovete! Solo unendo le vostre capacità potete sperare di superare Elvis.
Liollmon: E poi, siete davvero sicuri di voler continuare questa faida? Non vi siete stancati di odiarvi? É così difficile per voi rispettarvi? Siete fratelli...
Johan: E anche migliori amici, in un certo senso. Ognuno di voi è bravo in qualcosa, ma questo non deve influire negativamente sul vostro rapporto. 
I fratelli Etemon, commossi da quelle parole, rimasero in silenzio per riflettere e per pensare hai cari, vecchi tempi: le emozioni, le risate, i problemi di quel periodo erano ormai andati, ma non dimenticati. Di certo, quei 2 testoni erano troppo orgogliosi per ammettere che si volevano bene, ma almeno si erano dimostrati abbastanza responsabili da accettare una tregua.
MetalEtemon: Senti, fratellone...che ne diresti se lavorassimo insieme ad un nuovo pezzo? Io suono e tu canti, ci può stare?
KingEtemon: Solo se ci dividiamo i profitti, fratellino! Tregua?
MetalEtemon: Tregua!
Takao: Bene, si direbbe che avete fatto pace!
MetalEtemon: Ma neanche per idea! É solo, be...un'alleanza temporanea!
KingEtemon: Quando avremmo battuto Elvis, ci sfideremo di nuovo per vedere chi è il migliore tra noi!
MetalEtemon: Cioè, io!
KingEtemon: No, io!
MetalEtemon: Io!
KingEtemon: Io!
Ancora una volta, MetalEtemon e KingEtemon aveva ricominciato a litigare, mentre correvano senza sosta verso l'orizzonte con un solo obiettivo nella testa: battere il re del rock. Forse un giorno ci sarebbero riusciti, ma solamente se fossero stati uniti.
Liollmon: Ufff! Quei 2 sono proprio incorreggibili!
Johan: Questo è certo, però non sono dispiaciuto per questo epilogo. I fratelli Etemon non lo vogliono ancora ammettere, ma sono di nuovo insieme.
Liollmon: Ne sei certo?
Johan: Sicuro! Gli Etemonkeys sono tornati a Digiworld! Hehe!
Liollmon: In questo caso, dovrò prenotare i biglietti per il loro prossimo concerto...hahaha!
Johan: Eh, mi chiedo se potevo finire come loro...
Liollmon: In che senso, Johan?
Johan: Eh? Nulla! Non è nulla! Stavo solo ragionando ad alta voce...nulla di importante.
Non proprio. In quel momento, il ragazzo stava riflettendo al rapporto che aveva con suo fratello maggiore, Konrad, da sempre considerato il preferito di suo padre: da una parte era geloso di lui, ma allo stesso tempo lo rispettava molto e ci andava abbastanza d'accordo. Ma se così non fosse stato in futuro? Cosa sarebbe successo se Johan avesse cominciato ad odiare il fratello? Sarebbe durato tutta la vita o solo per qualche periodo? Il Digiprescelto dell'Amicizia non sapeva darsi una risposta, ma non desiderava che quello scenario si realizzasse...non voleva finire come i fratelli Etemon. Quel giorno, Johan si fece una promessa: ritornato a casa si sarebbe chiarito con suo padre e non avrebbe mai permesso alla gelosia di rovinargli la vita. Sono certo che non infrangerà mai la promessa, ma ora mi chiedo...quali altre prove attendono i nostri eroi? Seguiteci e lo scoprirete...il viaggio continua. Si parte!

mercoledì 3 luglio 2024

Digimon Next Adventure - Capitolo 79: Lo scacco matto dell'amore

KingChessmon, sovrano del Regno degli Scacchi e dei Chessmon, aveva convocato nel suo palazzo i Digiprescelti per una missione "importante": aiutarlo a cercare il regalo d'anniversario per sua moglie, la regina. Pierre suggerì al re di scrivere una poesia d'amore e insieme a Xiquemon accettò di assisterlo nella realizzazione dell'opera. Ad un tratto, i presenti udirono una violenta esplosione: il Regno degli Scacchi era in pericolo...ma chi era stato a metterlo a ferro e fuoco?

Di fronte al palazzo reale, in mezzo alle case a forma di pedone, un gruppo di coraggiosi KnightChessmon, sia bianchi che neri, stava cercando di trattenere come meglio potevano una terrificante minaccia. Purtroppo, non erano abbastanza forti per fermarla e in men che non si dica furono sbaragliati senza pietà. Neanche i possenti RookChessmon poterono nulla contro un nemico così potente e spietato, che in un sol colpo era stato in grado di farli crollare come le torri che erano. Anche i PawnChessmon più valorosi si erano fatti avanti per combattere, finendo per essere sconfitti senza neanche avere il tempo di attaccare o di elaborare qualche tattica. Nel frattempo, il re era giuntò insieme ai nostri eroi per vedere più da vicino il problema...
KingChessmon: Il mio amato regno...distrutto! Chi è stato? Appena vedrò il responsabile, lo metterò subito in galera! Oh, cosa direbbe mia moglie a riguardo?
KingChessmon era fuori di sé dalla rabbia nel vedere il suo regno in quello stato, ma alla fine si calmò quando udì dei gemiti in mezzo alle macerie. Deltamon uscì dal suo tablet per spostare i detriti, scoprendo che sotto di essi c'erano 2 Digimon feriti.
KnightChessmon (bianco): Coff! Coff! Vostra...maestà?
KnightChessmon (nero): É...pericoloso s-s-stare qui...andate v-v-via.
Coen: Sono ridotti davvero male...pensi che se la caveranno?
Deltamon: Non sono un medico, ma hanno bisogno di assistenza medica immediatamente.
KingChessmon: PawnChessmon a me! Portate questi valorosi soldati in infermeria e aiutate gli altri feriti!
PawnChessmon: Subito maestà!
Takao: Intanto noi penseremmo a fermare questo fantomatico nemico!
Johan: Prudenza, Takao! Può essere molto pericoloso...
Takao: Mai quanto noi!
???: RAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRR!!!
Agumon: Gulp! Lai sentito, Takao?
Takao: Che urlo terrificante! Proveniva da quella parte!
KingChessmon: Bisogna andare subito a controllare! Voi andate avanti, io intanto resto dietro di voi per assicurarmi che non ci attacchino alle spalle.
Aaron: Che idea geniale... ("Usarci come scudi umani...tsk!")
KnightChessmon (bianco): Vostra maestà, s-state attenti...la r-r-regina è...
KingChessmon: In pericolo?! Dobbiamo salvarla! Avanti tutta, miei prodi!
Dingo: Per mille canguri! Guardate come fila veloce!
Aaron: Non doveva essere lui a stare dietro di noi?
Takao: Poche chiacchiere, ragazzi...seguiamolo!
KnightChessmon (nero): No, a-a-aspettate! Coff! Quello che vi dovevamo dire è...
KnightChessmon (bianco): Troppo tardi, si sono già allontanati...

La piazza centrale, l'ultimo luogo in cui il responsabile stava sfogando tutta la sua ira. Al loro arrivo, il re, i Digiprescelti e i Digimon scoprirono con orrore che la zona era stata mezza distrutta e che la maggior parte degli abitanti era stata sterminata. I nostri eroi non persero tempo ad aiutare i feriti, perfino il re non si era messo in disparte, sebbene detestava sporcarsi le mani. All'improvviso, si alzò un enorme polverone, che per poco non fece volare via i presenti. All'interno di esso c'era una figura che avanzava minacciosa verso Takao i suoi amici. Il Digimon che ne uscì fuori aveva un aspetto decisamente insolito: sembrava un cavaliere in armatura, ma era più aggraziato ed elegante rispetto a quelli normali. Indossava un mantello lungo e rosa, ed impugnava un arma che ricordava sia un martello che una lancia, con la quale era in grado di infilzare o schiacciare i nemici. Appena la vide, il re rimase senza parole dal terrore...
KingChessmon: N-n-n-non è possibile! N-n-non ci credo! Quella è...
Gizamon: Ho ho! Credo che il re sia andato in tilt!
Dingo: Lo vedo, compare. Hey! Hey, sveglia! Che ti prende? 
Pierre: Io temo di saperlo, mon ami. Guardatela bene...non vi sembra che abbia un aspetto familiare?
Xiquemon: Mmmmm...ora che me lo hai detto...
Johan: Sembra proprio...
Agumon: Che sia davvero lei?
La regina del Regno degli Scacchi e moglie di KingChessmon? Si, era decisamente lei...e se non mi credete, chiedete conferma al Digivice.
QueenChessmon. Digimon Burattino di Livello Mega. Tipo Virus. È la sovrana di tutti i Chessmon, nonché la più potente della sua specie. Le sue Spade Spezzacuori sono letali!
KingChessmon: QueenChessmon, mia adorata...perché?! Che ti è successo?!
Il povero monarca era disperato...non poteva credere che la sua anima gemella fosse diventata violenta senza motivo. Prima era così dolce e paziente, com'era possibile che fosse cambiata così in fretta? I Digiprescelti sapevano la risposta e sarebbe bastato aguzzare un po' la vista per notare che sulla spalla della regina era incastonato un Black Gear. Johan spiegò il funzionamento dell'oggetto a KingChessmon, che senza pensarci 2 volte corse di fretta per parlare con sua moglie. Doveva farla ragionare in qualche modo, tentare di scacciare l'oscurità che si era annidata nel suo cuore con le parole piuttosto che con la forza.
Johan: Vostra maestà, aspettate! É troppo pericoloso!
Pierre: Aspetta, mon ami! Questa è una questione fra 2 innamorati, non immischiamoci. 
Xiquemon: Ne sei certo, Pierre?
Pierre: A volte l'amour può rivelarsi un arma davvero potente...state a guardare.
KingChessmon: QueenChessmon, mia regina...fermati! Non ti riconosco più!
Sentendo la voce del re, la regina si fermò di colpo, nonostante sembrava che stesse tremando dal nervoso, cercando con tutte le sue forze di resistere al controllo dell'ingranaggio.
QueenChessmon: RRRRRRRRR...ciccino adorato? Sei proprio tu?
KingChessmon: Si, colombella alla panna, sono io. Ascoltami, so bene che non è colpa tua. Io ti posso aiutare, ma devi cercare di calmarti, d'accordo?
QueenChessmon: Rrrr...va bene, farò come dici, angelo del mio cuore.
KingChessmon: Brava, bravissima! Sapevo che saresti stata comprensiva.
QueenChessmon: Prima, però, devo occuparmi di una cosa...
KingChessmon: Emmm...che cos'ha, tesoro?
QueenChessmon: Devo sbarazzarmi dei nostri sudditi!
KingChessmon: Che?! Ma sei impazzita, mia adorata?!
QueenChessmon: No, sono molto seria, invece! Pensaci, è a causa loro se non riusciamo a passare un po' di tempo insieme! Ogni giorno siamo costretti ad intervenire per risolvere i loro problemi, verificare che le tasse siano pagate, annunciare noiosi eventi...
KingChessmon: Be, in effetti i nostri doveri reali ce lo impongono, ma...
QueenChessmon: Ma se mi sbarazzo subito di loro, saremo solo io e te, adorabile baffone...soli senza nessuno tra i piedi! Consideralo un regalo per il nostro anniversario di nozze...non mi importa se te ne sei scordato.
KingChessmon: Emmmm...a dirla tutta, non è proprio cos...
QueenChessmon: Ora scusami, cucciolotto...ho un regno da devastare. Non ci metterò troppo. YAAAAAAAHHHH!!!

CRAAAAAAAASSSSSHHHHH!!!

KingChessmon: Zuccherino, aspetta! Sì ragionevole! ("Sigh...certo che è proprio adorabile quando da di matto.")
Aaron: Ok...a quanto pare, il potere dell'amore e i soprannomi da fidanzati imbambolati non sono serviti a molto, eh?
Pierre: Be, almeno sappiamo che la reine non è completamente corrotta. Avete sentito cos'ha detto, no? Ama così tanto il suo roi che distruggerebbe il regno pur di averlo per sé. Lo so, è un pensée tordue, ma ha un che di commovente.
Takao: Mi stai facendo seriamente preoccupare, Pierre.
Pierre: Comunque, dovremmo entrare subito in azione, mon ami! Il Regno degli Scacchi sta gridando aide!
PawnChessmon: Aiuto!
Agumon: A me sembra che dica aiuto.
Xiquemon: Aide è aiuto in francese, Agumon. Ma perché stiamo perdendo tempo in questo modo? Diamoci da fare!
Pierre: Non prima di aver acquisito l'énergies necessarie, Xiquemon!

Xiquemon Superdigievolve...Huankunmon!

Dopo essersi Digievoluti, Huankunmon e i suoi compagni si erano fatti avanti per fermare la regina, l'avversaria più ostica e terrificante che avessero mai affrontano nella loro lunga Odissea digitale. Kimeramon cercò di colpire QueenChessmon con il suo Assalto Termonucleare, ma quest'ultima riuscì a neutralizzarlo dandogli una poderosa martellata sullo stomaco. L'amalgamato bestione si inginocchiò in preda al dolore e senza che se ne accorgesse fu spedito in cielo da una seconda martellata. I suoi amici volarono più in fretta che poterono per soccorrerlo, ma furono superati in tempo dalla regina, che con un solo balzo era riuscita a raggiungere Kimeramon. Era bastata una terza martellata per farlo schiantare al suolo e farlo regredire in Deltamon. Il membro più potente della squadra era stato sconfitto, ma gli altri non furono fortunati. Sarò franco: non lo si poteva considerare un combattimento. Fu quasi un massacro, ma almeno i valorosi Digimon erano riusciti a non finire uccisi. I loro amici umani non poterono fare altro che osservare lo scontro con aria preoccupata e disperata, ignorando il fatto che alcuni occhi malevoli si stavano godendo lo spettacolo nascosti in qualche vicolo oscuro del Regno degli Scacchi.
Ogremon: Hehehe! Bene, molto bene...sta andando esattamente come aveva previsto! Catturare i Chuumon in ogni angolo di Digiworld è stata una seccatura, ma ne è valsa la pena!
Goblimon 1: Sono gli unici Digimon che la regina teme di più. Infatti, appena li ha visti, è scappata a gambe levate...
Goblimon 2: E noi ne abbiamo approfittato per corromperla con un ingranaggio! Hihihihihi!!!
Goblimon 3: É stata un'idea geniale, capo! Sei il migliore!
Ogremon: Lo so bene, razza di zuccone! Ora passami i popcorn...pensare troppo fa venire fame.
Goblimon 2: Quanta saggezza, capo!
Nel frattempo, lo scontro sembrava concludersi con al vittoria della sovrana, che alzò la sua arma in segno di trionfo sui Digimon dei ragazzi. Takao e gli altri accorsero in fretta per assistere i loro amici, mentre QueenChessmon alzò la voce per fare un discorso.
QueenChessmon: Miei sudditi, come avete appena visto, la vostra regina è riuscita a sconfiggere i Digiprescelti e i loro Digimon! In giro si dice che questi così detti "eroi" abbiamo il compito di salvare Digiworld dalle forze del male, ma alla fine queste voci si sono rivelate delle menzogne! Costoro non sono abbastanza forti per portare questo fardello sulle spalle...gli manca la qualità più importante: l'amore!
Pierre: L'amour? Cosa vuole insinuare?
QueenChessmon: Vedete...l'amore che provo per KingChessmon è eterno e mi rafforza sempre di più. Io non posso perdere, non devo perdere...perché il mio amato crede in me.
KingChessmon: Oh, mia regina...
QueenChessmon: Umani, non riuscirete mai a comprendere il potere dell'amore...siete destinati a soccombere!
Appena udì queste frase così arrogante e insolente, Pierre si alzò di scatto, si sistemò la sciarpa e pronunciò parole di sfida alla potente regnante.
Pierre: Excuse-moi, ma vi sbagliate di grosso, mademoiselle! Anche noi siamo in grado di aimer, sapete?
QueenChessmon: E tu, piccolo uomo, credi di saperne più di me sull'amore?
Pierre: Non sono pregato a répondre, ma lasciatemi dire alcune cose. Sono innamorato di una ragazza, Henriette, e un giorno mi vorrei dichiarare, ma preferirei aspettare il moment le plus approprié per confessargli i miei veri sentimenti. Vorrei organizzargli qualcosa fuori dal comune, speciale, assolutamente romantique, qualcosa che la lascerebbe senza parole.
QueenChessmon: D'accordo, ami una ragazza, ci credo...ma non è abbastanza. Il tuo amore non è niente paragonato al mio!
Pierre: Ce n'est pas le propos! L'amour non è un mezzo per guadagnare più potere, non serve per primeggiare sugli altri! L'amour  è...è...come potrei spiegarlo? L'amour può essere qualsiasi cosa, ci fa sentire bene quando leghiamo con qualcuno, basta solo sentirlo qui: en nous. Nel mio cuore non c'è solo Henriette, c'è anche la mia famiglia, Xiquemon, Takao e gli altri. L'affetto che provo per loro è meraviglioso e se anche loro provano i miei stessi sentimenti...posso considerarmi le Français le plus heureux du monde humain et Digiworld!
Huankunmon: Ma certo che ti voglio bene, Pierre! Noi 2 saremmo per sempre amici!
Pierre: Riesco a sentirlo, mon ami...lo sento! Guarda il Digivice...sta brillando!
Huankunmon: Pensi anche tu quello che penso io?
Pierre: Oh, io ne sono assolutamente convinto! É tempo di dimostrare alla reine il vero potere dell'amore!
Che in altro termine vuol dire...che era arrivato il momento di una nuova Digievoluzione. Il Digivice di Pierre sprigionò una raffica di saette, le quali colpirono in pieno Huankunmon per donargli l'energia necessaria per la trasformazione definitiva.

Huankunmon Megadigievolve...Xiangpengmon!

Takao: Cavolo...è davvero stupendo! Metà pesce, metà uccello e metà drago...
Hailey: Ma 100% potentissimo!
Hui: Sarà abbastanza forte da fronteggiare QueenChessmon?
Xiangpengmon. Digimon Uccello Sacro di Livello Mega. Tipo Antivirus. Di solito dorme tranquillamente nelle profondità dell'Oceano di Net, svegliandosi solamente per evitare che l'ambiente marino venga deteriorato. Il suo attacco speciale, il Flagello del Fulmine, può polverizzare i nemici.
Aaron: Be, direi proprio di si.
Coen: Oltretutto, guardate com'è gigantesco...
A dirla tutta, Xiangpengmon non era di certo più grosso o più potente di ElDoradimon, ma almeno era abbastanza agile per combattere alla pari con QueenChessmon. La regina, tuttavia, non si fece impressionare da questo imprevisto e andò alla carica per colpire il Digimon di Pierre con il suo martello.
QueenChessmon: Per voi è la fine! Recitate le vostre ultime preghiere!
Pierre: Ascolta, Xiangpengmon: bisogna terminare questo scontro alla svelta...a costo di usare le mauvaises manières!
Xiangpengmon: So cosa devo fare, Pierre...resta dietro di me!
Xiangpengmon usò uno dei suoi possenti artigli per afferrare al volo la regina dei Chessmon, che riuscì a liberarsi lanciando la sua lancia-martello verso il muso del possente Digimon. Appena si liberò, scaglio una serie di calci devastanti verso Xiangpengmon, il quale riuscì a resistere usando le sue ali come uno scudo. In seguito, colse l'occasione per scagliare il suo Flagello del Fulmine, che si rivelò abbastanza potente da stordire la sua avversaria e frantumare l'ingranaggio nero. Questo è quello che definirei...uno scacco matto alla regina. QueenChessmon, ormai libera dal controllo del Black Gear, si stava accasciando a terra priva di sensi, ma fu presa in tempo da KingChessmon.
KingChessmon: Mia regina...sei libera finalmente!
QueenChessmon: Oh...dove mi trovo? Cos'è successo?
KingChessmon: Un fatto terrible, bonbon al miele adorato. Ma ora va tutto bene...si è tutto risolto.
QueenChessmon: Orsacchiotto mio...sei così affascinante quando sei preoccupato.
Aaron: Mi viene quasi da vomitare sentendo questo cose.
Pierre: Aaron, silence! Non rovinare il momento! Questa è la parte migliore della giornata...dico bene, mon ami!
???: Dici bene, Pierre.
Pierre: Xiquemon, sbaglio o sei diventato rose? Devo dire che questo couleur ti dona molto...hoho!
Biyomon: Adesso sono Biyomon. Ho esaurito parecchie energie con la Megadigievoluzione, ma almeno sono ancora utile come guida turistica. 
Pierre: In caso contrario, ti vorrò bene lo stesso, mon ami.
Tutto si era risolto per il meglio per i buoni, ma in peggio per i cattivi. Ogremon, infatti, era parecchio infuriato che il suo piano sia andato in fumo per colpa a causa di un Digimon di livello Mega...
Ogremon: RAAAAAAAARRRRR!!! Dannati marmocchi! Anche stavolta hanno vinto loro! Se solo fossi in grado di raggiungere il livello Mega, allora...
Goblimon 1: Ne sei davvero capace?
Goblimon 2: Allora perché non vai lì a...
Ogremon: Idioti! Ho detto il contrario di ciò che avete detto! Cos'avete nelle orecchie? Il lerciume?!
Bonk! Bonk!
Goblimon 1 e 2: Aaaaaahio!
Goblimon 3: Ma allora, che facciamo, capo?
Ogremon: Ci ritiriamo, brutto pezzo di carne verde! Però, state certi una cosa: verrà il giorno della resa dei conti...con o senza Digievoluzioni!
Goblimon 3: Ma non c'era già stata?
Bonk!
Goblimon 3: Ouch!

Qualche mezz'ora dopo, mentre i Chessmon erano indaffarati a ricostruire il regno, un certo sovrano stava adempiendo al suo dovere di marito. Leggere la poesia alla regina era stato un compito davvero difficile per lui, perché temeva che non gli sarebbe piaciuto, ma alla fine...
QueenChessmon: Oh, caro...che poesia stupenda! Non mi immaginavo che avessi lo spirito del poeta!
KingChessmon: Gulp! Ti p-p-piace davvero, passerottina?
QueenChessmon: Ma certo, sciocchino adorato! Vieni subito qui! Ho una gran voglia di sbaciucchiarti tutto!
KingChessmon: Ogni tuo desiderio è un ordine per me, fanciulla alla crema! Smack! Smack!
QueenChessmon: Smack! Nanerottolo puccioso! Smack!
KingChessmon: Smack! Gattina coccolosa! Smack! Smack!
Dingo: Per mille canguri...questo sì che è darci dentro! Hahaha!
Hailey: Che imbarazzo! Non dovremmo stare qui a guardare!
BishopChessmon: Mi scuso a nome dei miei sovrani. Quando sono in preda alle loro emozioni, tendono ad esagerare.
Aaron: Be, damerino, a quanto pare la tua idea di scrivere una poesia per la regina ha funzionato. Sei soddisfatto?
Pierre: Oui, mon ami...ma sai una cosa? A volte non serve una poesia o qualche altro tipo di regalo per far capire a qualcuno che gli vuoi bene. Tutto ciò che serve è l'amour...sebbene non sia molto percettibile ai nostri occhi. Hohoho!
Aaron: Ok, questo te lo concedo. Ad ogni modo, quando torneremo nel nostro mondo che cosa farai con la tua futura ragazza? Gli scriverai una poesia o...
Pierre: Ovvio che lo farò! Prima, però, gli confesserò il mio amour donandogli una scatola di chocolats! É sempre meglio andare sul classico, no?
Aaron: Sei tu l'esperto.
KingChessmon e QueenChessmon: Smack! Smack! Smack! Smack! Smack! Smack! Smack! Smack! Smack!
Biyomon: Emmmm...ragazzi? Forse sarebbe il caso di dare ai piccioncini un po' di intimità. 
Lalamon: Ne avranno ancora per molto? 
BishopChessmon: Di solito lo fanno per un'ora intera, ma possono continuare fino a stasera.
Aaron: Be, di certo non staremo qui per vedere se riusciranno a superare il record. 
L'amore a volte può rivelarsi un'arma davvero potente in certe situazioni, ma bisogna stare attenti a non abusarlo, altrimenti si rischia di trasformarlo in qualcosa di spiacevole. Pierre lo sapeva bene, ma solo quel giorno lo aveva compreso appieno. I nostri eroi impareranno altre lezioni sul solo cammino? E quali altri pericoli dovranno affrontare insieme ai loro inseparabili Digimon? Seguiteci e potreste scoprirlo presto, perché si sa...l'avventura continua. Si parte!

domenica 16 giugno 2024

Digimon Next Adventure - Capitolo 78: Un reale problema

Un gruppo di Digimon pestiferi, i Chuumon, stava seminato il panico nel Regno degli Scacchi, e toccava ai Digiprescelti e ai loro amici Digimon fermarli. Gli invasori si erano dimostrati più scaltri dei nostri eroi, ma furono in seguito ammansiti dal canto melodioso di Rebecca, per poi essere catturati e portati via chissà dove. In seguito, Takao e i suoi amici avevo ottenuto il permesso di essere convocati al palazzo reale dal re in persona...cosa vorrà mai da loro?

Molti secoli fa, quando gli umani erano considerati un mito o una leggenda, 2 popoli si diedero battaglia per il dominio. Entrambe le fazioni erano Chessmon, ma l'unica cosa che li divideva era il colore: nero e bianco. Il conflitto durò per molto tempo, anche troppo...finché non avvenne il fatidico incontro. I comandati delle 2 armate, dopo anni di lotte, si erano innamorati ed erano riusciti a far capire ai loro alleati la futilità e gli orrori della guerra. Prima ci furono i dovuti chiarimenti, poi le nozze e infine la costruzione di un regno, dove i Chessmon bianchi e neri potessero vivere in pace ed armonia sotto la guida dei 2 comandati, ora divenuti re e regina. 
BishopChessmon: E fu così che nacque il Regno degli Scacchi. Spero che il racconto vi sia piaciuto, stranieri.
Coen: Dunque è così che è andata...
Hui: Che storia incredibile! Non mi immaginavo che una volta i Chessmon bianchi e neri fossero nemici giurati...
Hailey: La mia parte preferita è quella in cui la guerra finisce quando i 2 comandati confessano il proprio amore...davvero romantico! Sigh...
Rebecca: Si, l'amore è un sentimento meraviglioso...qualche volta può perfino rivelarsi un'arma davvero potente.
Pierre: Ne sono più che convinto, mademoiselle...hohoho! Dovrei scriverci una poesia a riguardo, di certo ad Henriette piacerebbe. Voi che ne pensate, monsieur?
BishopChessmon: Sono solo un consigliere reale che ha ricevuto l'ordine di accompagnarvi alla sala del trono, non un critico poetico. Comunque, se proprio ci tieni, fai pure.
Takao: Secondo voi, il re ci ricompenserà per il lavoro svolto? Scacciare quei Chuumon non è stato affatto facile.
Aaron: Ti ricordo che è tutto merito di Rebecca e della sua ugola d'oro se adesso siamo qui. Casomai, solo lei merita di essere premiata.
Dingo: Più che giusto, compare...ma almeno ce lo meritiamo un piccolo ringraziamento.
Johan: Cerchiamo di comportarci bene con il re, intesi? Non è detto che ci ricompenserà con doni materiali.
BishopChessmon: Infatti il mio sovrano non vi ha convocati per parlare di doni...ma di qualcos'altro di più importante.
Johan: Davvero? Di cosa si tratta?
BishopChessmon: Tra non molto lo saprete...eccoci arrivati.
La sala del trono, era proprio lì che il re dei Chessmon presiedeva alle cerimonie ufficiali, concedeva udienza, riceveva omaggi, concedeva titoli, svolgeva funzioni ufficiali o si divertiva a competere con i migliori giocatori di scacchi del regno, uscendone sempre vincitore. Del resto, non era considerato il Chessmon più intelligente per nulla e non aveva bisogno di trofei per dimostrarlo...bastava la sua corona. Eppure, nonostante la sua abilità e il suo intelletto, il re era un codardo che contava troppo sui suoi servitori e se c'era da scappare lui si giustificava sempre con questa frase: "Chi combatte e scappa può vivere per combattere un altro giorno". Lo so, è un motto poco solenne, ma cosa volete farci? Sta di fatto, che insieme alla regina, sapeva far esercitare la sua autorità...nonostante le apparenze. Dovete sapere che il re non è come gli altri sovrani, perché...be, tra non molto lo capirete.
BishopChessmon: Vostra altezza, i Digiprescelti e i loro Digimon sono qui, come avete ordinato.
???: Eccellente, mio fedele consigliere! Ero impaziente di conoscere i misteriosi eroi che hanno salvato il nostro regno. Prego, sei libero di congedarti.
BishopChessmon: Come desiderate, vostra maestà.
???: Bene, ora che siamo soli...permettetemi di darvi un abbraccio di ringraziamento, giovanotti! Devo solo scendere...con cautela. Solo un attimo...
Agumon: Quel trono non è troppo grande per lui?
Lalamon: Non avrà mica delle manie di grandezza?
Liollmon: Zitti! Potrebbe spedirci in prigione se si sentisse offeso!
Gizamon: Però devi ammettere che non ha molto senso chiamarlo sua altezza, no?
???: Cosa state dicendo, giovanotti?
Johan: Emmmm...nulla di importante! Comunque, sarebbe il caso di presentarsi: io sono Johan e questi sono i miei amici Takao, Dingo, Hailey, Hui, Pierre, Coen, Rebecca ed Aaron. Questi invece sono Liollmon, Agumon, Gizamon, Lalamon, Sunarizamon, Xiquemon, Deltamon, Gladimon e Salamon, i nostri Digimon.
???: Lieto di fare la vostra conoscenza, cari Digiprescelti! Ora tocca a me presentarmi, no? Coff! Coff! Come avete già capito, io sono il re del Regno degni Scacchi e di tutti i Chessmon, il solo ed unico...
Aaron: KingChessmon?
Johan: Aaron, non è educato interrompere il re in questo modo!
Aaron: Andiamo, possiede una corona e uno scettro...è ovvio che dovrebbe chiamarsi così, no? Anche un babbeo ci sarebbe arrivato.
KingChessmon: Mmmmm...sei un tipo sveglio, ragazzo. Potrei quasi considerarti alla mia altezza. Hohohohoho!
Aaron: Senza prendere le dovute misure?
Johan: Aaron!
Salamon: Pfffff...hihihihi! ("Lo capita!")
KingChessmon: Che intendi dire, ragazzo?
Aaron: Nulla di che, era solo un osservazione.
Johan: Emmmm...perdonateci, ma non dovevate dirci qualcosa di importante?
KingChessmon, che all'inizio si era presentato simpatico e gioviale, era diventato di colpo serio e taciturno. Aveva bisogno dell'aiuto dei Digiprescelti per risolvere un problema estremamente serio, ma in quel momento faceva fatica a pronunciare anche una sola, misera parola. Tremava come una foglia, segno evidente che era spaventato da qualcosa...
KingChessmon:...
Johan: Vostra altezza? Vi sentite bene? C'è qualcosa che non va?
KingChessmon: P-p-p-perdonatemi...io...
Rebecca: Vi prego, cercate di calmarvi e diteci qual'è il problema.
Hailey: Possiamo risolverlo, dovete soltanto dirci di cosa si tratta. Fate qualche respiro profondo...
KingChessmon: Eh...uuuuuufffffff!!! D'accordo...ve lo rivelerò. Vi rivelerò cosa mi angustia.
Johan: Cosa vi preoccupa?
KingChessmon: É terribile...una cosa davvero terribile!
Takao: Terribile?
KingChessmon: Si, quel giorno è arrivato...ed io non sono ancora pronto!
Johan: Pronto per cosa? Cercate di essere più specifico.
KingChessmon: No, non ci riesco...sono troppo in ansia! Se lo dico rischio di svenire!
Hailey: Addirittura?
KingChessmon: Non ce la faccio! Non ce la faccio! Non ce la farò stavolta!
Hui: Fare cosa?
Johan: Avanti, ce la può fare...che tipo di problema si tratta? Diccelo!
KingChessmon: Io...
Takao: Si?
KingChessmon: Non so...
Johan: Non sapete...
KingChessmon: Non so...non so...non so...non so...non so...non so...non so...
Aaron: Sputa il rospo! Qui rischiamo di far notte!
KingChessmon: Non so cosa regalare alla mia adorata moglie per il nostro anniversario di nozze!
Tutti:...
Non ci furono parole di fronte a questa rivelazione, era troppo...era troppo...neanch'io saprei trovare aggettivo più adatto.
Johan: Fatemi capire bene...siete in crisi per un regalo?
KingChessmon: Certamente! Vi ho convocati apposta per questo: aiutarmi a decidere cosa regalare alla regina del mio cuore! Ah, dubito che esista una dama migliore di lei...sigh! Qualche volta mi chiedo, perché si sia innamorata di me? Certo, ho una mente sopraffina e dei baffi stupendi, ma riconosco che si meriterebbe di meglio. Non sarà che, prima o poi...mi lascerà? Se non riuscirò a trovare qualcosa che la impressioni, potrebbe anche accadere...ed io non lo sopporterei! Ah, che ansia...che disastro!
Aaron: Questo è matto.
Salamon: Scacco matto?
Aaron: Già.
Dingo: Per mille canguri ("Per chi ci ha preso? Per dei salvamatrimoni?!")
Johan: Emmmm...vi prego, maestà, cercate di controllarvi.
KingChessmon: Si, hai ragione, giovanotto! Mia moglie non è ancora tornata, quindi abbiamo abbastanza tempo per creare un dono sensazionale.
Hailey: Lei dov'è?
KingChessmon: Al sicuro lontana dai Chuumon...ne è terrorizzata. Non capisco come siano arrivati qui, ma è un vero miracolo. Ora basta perdere tempo...diamoci da fare! Avete qualche idea in mente?
Johan: Maestà, con tutto il dovuto rispetto, noi non siamo degli esperti in materia...
Pierre: Comme moi! Fatti da parte, mon ami...è tempo che Pierre faccia la sua parte!
Nei momenti difficili, Pierre era in grado di assumere un atteggiamento risoluto, quasi combattivo. Tuttavia, la scintilla che c'era nei suoi occhi in quel momento, era qualcosa di mai visto prima. Era come se si fosse risvegliato qualcosa dentro di lui, una parte della sua personalità che non aspettava altro di mettersi alla prova, di brillare come una stella. Era finalmente giunto per Pierre il momento di...
Pierre: Scrivere una poesia, mon roi...ecco il regalo perfetto per la vostra reine!
KingChessmon: Una poesia? Pensi che gli possa piacere, figliolo?
Pierre: Bien sûr, è risaputo che le filles adorano l'arte in tutte le sue forme! Date retta a me, una poesia è quello che ci vuole per fare breccia nel cuore di chi si ama!
KingChessmon: Mmmmm...si, mi pare una bella idea, mi hai convinto! Però...non sono bravo a scrivere poesie.
Pierre: Niente paura, vi assisterò io! Franchement, mi ritengo un vero esperto...la crème de la crème, come dicono dalle mie parti. Hohohoho! Dico bene, mes amis?
Rebecca: Oh, certo...Pierre è un vero maestro quando si tratta di opere scritte.
Hailey: La prima volta che lo sentito, mi ero quasi innamorata...eheheh!
Xiquemon: Posso offrirvi il mio aiuto? Anche a me piacciono le poesie, sopratutto se appartengono a Pierre.
Pierre: Troppo buono, mon ami! Comunque, prego, sei il benvenuto! Allora, ci diamo da fare o no?
KingChessmon: Cominciamo subito! BishopChessmon, portami subito carta e penna...abbiamo del lavoro da fare!
BishopChessmon: Subito, maestà.
Liollmon: Pierre sembra molto contento.
Johan: Lasciamolo divertire, allora...
E così, Pierre, Xiquemon e KingChessmon si diedero da fare per scrivere la poesia più eccezionale di Digiworld...l'opera perfetta da donare alla moglie del re. Certo, scegliere le parole giuste da aggiungere nel testo è fondamentale, ma serviva ben poco se sei privo della passione. Per Pierre scrivere poesie non era solo un hobby...era anche uno stile di vita. Riuscire a portare su carta le meraviglie del mondo circostante, suscitare emozioni e suggestioni agli ascoltatori, era semplicemente...straordinario. In parole povere, Pierre considerava le poesie un mezzo per avvicinarsi alle persone, creare dei legami o dimostrare i suoi sentimenti. Ci metteva l'anima in ciò che faceva. Era questo a renderlo ciò che era: non un semplice poeta...solo Pierre.

Dopo quasi un'ora di lavoro e di riflessioni, l'opera era finalmente pronta. I Digiprescelti, i loro Digimon e alcuni servitori, si sedettero sulle delle sedie per ascoltare la poesia scritta dal re con l'aiuto dei suoi collaboratori. Fece un respiro profondo, si accertò che tutti i presenti dimostrassero interesse e alla fine, quando vide il francese fargli un segno d'intensa, cominciò a leggere.
KingChessmon: Coff! Coff!
Mia regina, mia diletta...sei l'unica luce della mia vita
Io ti amo, lo sai...senza di te, la mia esistenza è finita
Porgi il tuo cuore a me e lo custodirò con amore
Fidati delle mie parole, perché la verità è piena di colore
Bianco e nero, non sono pochi...questo è certo
Sono più di quel che sono, ti avverto
Insieme sono unici, come me e te
ma non lo dico perché siamo regina e re
Noi siamo una cosa sola...un legame
Più sconfinato e immenso di questo reame
KingChessmon: Allora, cosa ne pensate?
BishopChessmon: Un vero capolavoro, vostra maestà! La regina lo adorerà di sicuro!
Hailey: Si, è meravigliosa...sigh!
Aaron: Ora non mettiamoci a piangere. Comunque, devo dire che non è male.
KingChessmon: Hai sentito, giovanotto? Questa poesia è piaciuta! Ora non ho più timore che la mia colombella mi possa lasciare! Se c'è un modo per ringraziarti...
Pierre: No, no...non ce ne è bisogno! Dico davvero...il fatto di aver contribuito a rafforzare il vostro amour, è già una grande ricompensa!
Xiquemon: Parole sagge, Pierre! Mi chiedo, però, quando arriverà la regina...non si sarà assentata troppo? Mi confesso un po' preoccupato.
Pierre: Nah! Stai tranquillo, mon ami! Bisogna dare alla reine il tempo giusto per riprendersi dallo spavento...lo sai bene che certe femmes non sopportano i roditori. Nulla di catastrofico, insomma.

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMM!!!

Pierre: Parbleu! Cos'è stato?!
Xiquemon: Proveniva da fuori!
KingChessmon: Il regno è sotto attacco...di nuovo?!
In quel momento, fece la sua comparsa uno dei soldati del re, un Digimon che aveva l'aspetto di un centauro corazzato. Era talmente spaventato da correre come un cavallo pazzo, un comportamento indegno per un cavaliere, ma comunque giustificabile data la situazione...
KnightChessmon: Mio signore, stiamo sotto attacco!
Aaron: Questo lo abbiamo già notato, soldatino.
BishopChessmon: Chi è il responsabile di ciò? 
KnightChessmon: Consigliere, io...non so come dirvelo.
BishopChessmon: Che vorresti dire? Ti sembra il momento per scherzare?!
KnightChessmon: No, certo che no! Ma non ci credereste se ve lo dicessi...
KingChessmon: Dirci cosa? Si può sapere chi sta attaccando il mio regno?
KnightChessmon: É stata...lei.
KIngChessmon: Lei?
Lei chi? Non so voi, cari lettori...ma qui la situazione si sta facendo davvero brutta. Chi era il Digimon responsabile di tutte quella distruzione? I Digiprescelti sarebbero riusciti a fermarlo? E la regina del Regno degli Scacchi dov'era? Le risposte a queste domande c'è l'avremmo la prossima volta...non mancante.

Continua...