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sabato 19 aprile 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 107: Evasione!

Dingo, Coen e i loro Digimon, con l'aiuto di DarkKnightmon e Tuwarmon, erano stati mandati sull'Isola di File per fermare la produzione di Black Gears della Fabbrica Oscura. A sbarrare loro la strada c'era Chaosdramon, una versione migliorata di Machinedramon, programmato al solo scopo di proteggere la fabbrica e eliminare gli intrusi. Il nuovo nemico sembrava imbattibile, ma Millenniumon, grazie ad un astuto e rischioso stratagemma, era riuscito a batterlo. DarkKnightmon e Tuwarmon si fusero in MusoKnightmon per distruggere la fabbrica, ma della "fonte" non c'era alcuna traccia...dove l'avrà nascosta Piedmon?

In un mondo digitale dominato da un dittatore tirannico puoi andare incontro a diverse strade: sottometterti volontariamente o diventare una malvagia marionetta contro la tua volontà, morire come una vittima o come un ribelle, tentare di scappare o essere rinchiuso in prigione. Stare dietro le sbarre non è piacevole, nessuno si sognerebbe di stare dentro una gabbia per chissà quanto tempo...sopratutto se il luogo in questione è il Carcere Oblio. Chissà perché Piedmon aveva deciso di chiamarlo così...forse voleva dargli un nome molto accattivante? Non lo sapremo mai. Situato al centro del Continente di Folder, il carcere era una fortezza molto sorvegliata, utilizzata dal pagliaccio per rinchiudere i ribelli più problematici o più irritanti secondo i suoi standard. La prigione di Alcatraz, con tutte le sue lugubri leggende, non era niente a confronto e vi posso spiegare il perché. Quando i detenuti arrivavano al Carcere Oblio, vengono lavati dalla testa ai piedi, sterilizzati con i migliori prodotti e registrati con il marchio di Piedmon: la faccia di uno spaventoso clown...la sua faccia. Non sto parlando di disegni stampati sulle divise o etichette identificative, ma di una dolorosa marchiatura a fuoco, posto sul petto di ogni sfortunato Digimon catturato...ma non è questa la parte peggiore. Dopo la registrazione, i prigionieri venivano posti in una delle 8 aree del Carcere Oblio in base alla loro forza. Più il prigioniero era pericoloso o potente, più terribile era l'area in cui veniva collocato. Qui sotto potete trovare l'elenco delle 8 aree, partendo dalla meno mostruosa fino alla più atroce:

- Prima Area: la Zona Spinata
Quest'area veniva utilizzata per i prigionieri più deboli, i quali venivano imprigionati in una grossa cella con sbarre acuminate. Non aiutava il fatto che i Digimon al loro interno erano numerosi.
- Secondo Area: la Grotta dei Pipistrelli
Dentro questa grotta artificiale i prigionieri erano costantemente inseguiti da uno sciame di pipistrelli succhia sangue, creati da Piedmon utilizzando il DNA di Vamdemon.
- Terza Area: il Deserto Rovente
In quest'area piena di sabbia i prigionieri soffrivano per il calore che scendeva dal soffitto, e veniva dato loro poco cibo e poca acqua.
- Quarta Area: il Tunnel delle Illusioni
I prigionieri che venivano rinchiusi in questo tunnel venivano torturati costantemente da tremende allucinazioni che li facevano impazzire del tutto.
- Quinta Area: il Regno del Fuoco e del Ghiaccio
Questa zona era divisa in 2 parti, entrambe molto inospitali per i poveri prigionieri, che erano costretti a sopportare il caldo cocente o il gelo terribile.
- Sesta Area: il Giardino dell'Agonia
Una zona piena di piante parassitarie in grado di assorbire la forza vitale delle prede con le loro lunghe radici. Nel migliore dei casi, i prigionieri morivano abbastanza in fretta, nel peggiore, morivano lentamente in preda all'agonia.
- Settima Area: Laboratorio di Ricerca
In questo laboratorio i prigionieri venivano usati come cavie da scienziati senza scrupoli. A quanto pare avevano inventato un modo per trasformare i dati dei Digimon in materiali necessari per la creazione degli ingranaggi neri, ma sono solo dicerie...almeno spero.
- Ottava Area: l'Ultima Metà
I prigionieri più pericolosi e più forti venivano mandati in quest'area per essere giustiziati. Il metodo di esecuzione è tuttora sconosciuto, il che è meglio così.

Terrificante, vero? Non potevate di certo immaginare che Piedmon fosse crudele fino a questo punto, lo so. Quei poveri Digimon...torturati disumanamente e costretti a soffrire ogni secondo delle loro vite. Non poteva esserci pace per loro in quel posto pieno di desolazione e dolore. Ormai dovevano accettare il fatto che il Carcere Oblio era la loro nuova casa...o il loro cimitero. Niente li avrebbe salvati. Niente li avrebbe fatti evadere...questo era ciò che pensavano i loro carcerieri, Digimon malvagi per natura. Alcuni erano occupati a sorvegliare i prigionieri, mentre gli altri se ne stavano fuori a pattugliare il territorio.
NeoDevimon1: Notato qualcosa di insolito?
NeoDevimon2: Nulla da segnale. Stiamo perdendo solo tempo, credimi. Preferirei divertirmi con i "nostri ospiti" piuttosto che passare la giornata a pattugliare in giro.
NeoDevimon1: Gli ordini dei guardiani non si discutono, fattene una ragione. Tranquillo, ancora poche ore e potremmo spassarcela anche noi.
NeoDevimon2: Non vedo l'ora...hehehe!
NeoDevimon era talmente occupato a sghignazzare sadicamente da non accorgersi di nulla...nemmeno del Sergente Maggiore che era alle sue spalle. A MetalGarurumon non piaceva attaccare di soppiatto i nemici, non voleva apparire come un vigliacco, a meno che non aveva a che fare con Digimon privi di pietà e i NeoDevimon lo erano eccome, perciò...
MetalGarurumon: Turbine Glaciale!
NeoDemon2: Ma cosa...AAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!
Divenuto in poco tempo una statua di ghiaccio, il malvagio Digimon precipitò verso il suolo per frantumarsi in moltissimi pezzi sotto lo sguardo terrorizzato del suo collega.
NeoDevimon1: C-c-c-cosa? Un i-intruso! Devo dare subito l'allarme!
MetalGarurumon: Non ti disturbare...ci pensiamo noi. Ok, soldati...è tempo di entrare in azione! Ora!
Sentendo il segnale via radio del Sergente Maggiore, le truppe poterono finalmente uscire allo scoperto, sbucando intrepidi dai varchi digitali creati dai Digimon stregoni. Allarmati dal loro compagno, i carcerieri partirono all'attacco per fermare la resistenza, senza rendersi conto del pericolo a cui andavano incontro.
BANG! BANG! BANG! BANG! BANG! BANG! BANG! BANG! BANG!
MetalGarurumon: Mira impeccabile, soldato....hai eliminato 9 nemici senza sbagliare un colpo. Continua così!  
Ghilliedhumon: Emmm...grazie, signore.
Sapete come si dice: un cecchino fa sempre comodo in guerra. Ghilliedhumon non era un Digimon bellicoso, ma se qualcuno si divertiva a fare del male ai suoi amici o agli innocenti, state pur certi che finiva nel suo mirino. 
Ghilliedhumon: State bene, amici?
LoaderLiomon: Tutto ok! Ma ne stanno venendo altri. Huankunmon, riesci a tenerli a bada con le tue Bolle Isolanti?
Huankunmon: Ovviamente si, LoaderLiomon! Quei diavoli non hanno idea del guaio in cui si sono cacciati! Bolle Isolanti!
Pierre: Nel frattempo, io e Johan andremmo a liberare i prigionieri. Saranno impazienti di sentire odeur de liberté.
Johan: Non dobbiamo essere precipitosi, Pierre. Non ti sei ancora accorto che i guardiani non si sono ancora presentati?
Pierre: Oui, hai ragione, mon ami. Probabilmente sono ancora dentro il carcere a tenere d'occhio i prigionieri, ma non possono stare lì ancora a lungo.
MetalGarurumon: Non dovremo attendere ancora molto, soldato. Credimi, i guardiani arriveranno di sicuro.
Nel frattempo, il combattimento proseguì a favore dei buoni. La crudeltà dei nemici non era abbastanza superiore per contrastare i valorosi sforzi della resistenza, che in poco tempo riuscì a prevalere sul campo di battaglia. Tuttavia, MetalGarurumon sapeva benissimo che in guerra le sorti possono cambiare da un momento all'altro, quindi bisognava essere pronti a tutto per non cadere vittima del contrattacco del nemico. Infatti, all'improvviso...
???: RAAAAAAAAARRRRRRR!!!
Pierre: Parbleu! Chi è stato?!
Johan: Non lo so, ma conviene fare qualcosa per quello!
Una gigantesca sfera di energia oscura era comparsa all'improvviso sopra il cielo e si stava dirigendo verso la resistenza. LoaderLiomon e Huankunmon si Megadigievolsero alla svelta in BanchoLeomon e Xiangpengmon per contrastarla, ma fu MetalGarurumon a salvare la situazione con il suo Siluro Congelante. I 2 attacchi, entrando in collisione, crearono una violenta esplosione che scosse il terreno, evitando però di mettere in serio pericolo entrambe le parti. Purtroppo, in quel momento, una misteriosa figura aveva già mietuto delle vittime tra le file della resistenza, infliggendo ad ogni Digimon una morte violenta e terribile. Per fare qualche esempio, abbiamo un Airdramon decapitato, un Tankmon tagliato a metà e un Megadramon ridotto in polvere. Chiunque fosse stato, doveva essere un combattente sanguinario e senza pietà, forte e rapido come pochi, ma anche bravo a saper gestire un esercito. In mezzo a tutti quei detriti, BanchoLeomon riuscì a intravedere qualcosa: era un drago bipede con il corpo interamente meccanico, blu con strisce bianche, occhi gialli, criniera rossa e una lunga lancia al posto del braccio destro. Solo un Digimon poteva combaciare a questa descrizione...e non era di certo un nemico come gli altri. Si trattava senza alcun dubbio del nemico personale di Johan e del suo Digimon: il Generale della Brigata-D, il solo ed unico...
BanchoLeomon: Darkdramon!? Non è possibile che sia ancora vivo!
Johan: L'avevamo visto annegare nell'Oceano di Net, ne sono sicuro! Come avrà fatto a salvarsi?
BanchoLeomon: Centra Piedmon, ne sono sicuro. Darkdramon gli ha giurato eterna fedeltà in cambio della salvezza.
Darkdramon:...
BanchoLeomon: Rispondi! É così che è andata? Non hai proprio un briciolo di orgoglio.
Darkdramon: Rrrrrr...
Johan: Ma che gli prende?
BanchoLeomon:... ("Qualcosa non va. Non sembra lo stesso Darkdramon che avevo affrontano molto tempo fa...")
Non lo era, infatti: dopo aver salvato il Generale da morte certa, Piedmon sottopose al suo alleato torture fisiche e mentali, alterandogli irrimediabilmente la memoria. Il crudele e orgoglioso Darkdramon era scomparso, al suo posto c'era solo una marionetta fedele che viveva solamente per servire il suo padrone. Johan e gli altri erano all'oscuro di ciò, ma se lo avessero saputo avrebbero provato pietà per il loro nemico, anche se in fondo se l'era meritato. Anzi, a ben pensarci...nessun essere vivente, buono o malvagio che sia, meriterebbe un simile destino.
Pierre: Non vorrei sbagliarmi, mon ami, ma credo che Darkdramon abbia più voglia di combattere che di parlare.
BanchoLeomon: Se è lo scontro che vuole, glielo darò! Voi pensate all'altro guardiano, io mi occuperò di Darkdramon.
Xiangpengmon: D'accordo, ci pensiamo noi! Speriamo non sia un altro vecchio nemico...
Chiunque fosse, stava per entrare in scena proprio in quel momento, annunciando il suo arrivo muovendosi con passi lenti e pesanti. Cosi come Darkdramon, anche il secondo guardiano si rivelò ai nostri eroi uscendo da una nube di polvere, che non era abbastanza fitta per nascondere le sue enormi dimensioni. Johan e i suoi amici avevano di fronte un vero colosso, una macchina da guerra instancabile e inarrestabile, uno dei Digimon di livello Mega più forti e resistenti di Digiworld. Rappresentava una vera sfida per i Digiprescelti e la resistenza. Il Sergente Maggiore non era affatto intimorito dal guardiano, aveva già affrontato nemici ben più grossi e pericolosi di questo. Tuttavia, la sua audacia crollò come un castello di carte quando scoprì l'identità di questo nuovo avversario. Non era un vecchio nemico e nemmeno una nuova nemesi, si trattava di un Digimon corrotto dal potere del Black Gear. Era un vecchio alleato passato dalla parte del male...un amico caduto vittima delle tenebre. Era il suo più caro amico...il suo migliore amico.
MetalGarurumon: C-caporale? M-megaGargomon?! No, non può essere!
Lo era eccome, purtroppo. Ricordate cos'era successo nel deserto senza nome del Continente di Web, vero? Lo squarcio dimensionale che si era creato durante lo scontro tra la luce e il caos aveva spedito i nostri eroi nello spazio...con l'unica eccezione del Caporale MegaGargomon, che si ritrovò, per sua grande sfortuna, vicino al covo di Piedmon. Il perfido pagliaccio approfittò della situazione per catturarlo e trasformarlo in un suo leale servitore, dipingendo il suo cuore e il suo aspetto con i colori del male. 
Pierre: Gulp! Quello non è MegaGargomon, mes amis...è BlackMegaGargomon! É questo il suo nuovo nome, oui?
MetalGarurumon: Non ti permetto di chiamarlo in questo modo, soldato!
Pierre: Pardonne-moi, s-signore! Volevo solo precisarlo, non era mia intenzione offendere...
MetalGarurumon: Be, ora basta perdere tempo! Pierre e Johan, voi aiuterete le truppe ancora operative a liberare i prigionieri, mentre BanchoLeomon e Xiangpengmon si occuperanno di Darkdramon...io, invece, cercherò di far ragionare il Caporale. Se avete qualcosa da ridire, ditela adesso.
Johan: Per niente, signore. Cercate di stare attento.
MetalGarurumon: Lo farò, soldato.
E così, mentre i ragazzi e i loro Digimon si occupavano dei compiti che gli erano stati affidati, il Sergente Maggiore si prese la responsabilità di rinsavire il suo migliore amico...di provarci, almeno. Siccome l'ingranaggio nero si era ormai fuso con il corpo di MegaGargomon, era ormai impossibile farlo tornare come prima distruggendo la fonte di tutti i guai. MetalGarurumon non aveva altra scelta che combattere con tutte le sue forze, cercando nel frattempo di far ragionare il gigante con le sue parole.
MetalGarurumon: Caporale, ti ordino immediatamente di fermarti! MegaGargomon, mi stai ascoltando oppure no?
BlackMegaGargomon:...
MetalGarurumon: Sei sempre stato un tipo molto silenzioso, Caporale...ma in qualche modo riesci sempre a farti capire. In questo momento vuoi distruggermi, ma solo perché quel clown ti ha fatto il lavaggio del cervello. Tu non sei affatto così...ritorna in te!
Il Caporale non rispose...e non ascoltò le suppliche del Sergente Maggiore. L'unica cosa che gli interessava era distruggere i suoi nemici, ed era proprio per questo che aveva deciso di scagliare i suoi Missili Giocondi contro l'androide. Fortunatamente, i missili, per quanto fossero potenti, non erano abbastanza veloci per centrare in pieno un bersaglio agile come MetalGarurumon. Arrivati a questo punto, però, era il momento di usare le maniere pesanti...
MetalGarurumon: Non volevo arrivare a tanto, ma non mi lasci altra scelta...Siluri Congelanti!
So cosa state pensando: MetalGarurumon userà i suoi Siluri Congelanti per intrappolare nel ghiaccio BlackMegaGargomon, dico bene? Mi spiace deludervi, ma questa tattica è del tutto inefficace contro un gigante di ferro. No, l'unica cosa che si doveva fare in quel momento era farlo cadere...congelando il terreno sotto i suoi piedi. A volte un semplice scivolone basta e avanza per mettere KO il più duro dei nemici. Il Caporale era a terra, stordito ma non sconfitto. Il Sergente Maggiore approfittò della situazione per parlagli di nuovo, utilizzando un tono di voce ancor più risoluto...
MetalGarurumon: Possibile che non ricordi nulla? Hai davvero scordato chi sei? Hai davvero scordato la nostra amicizia? In ogni guerra siamo sempre restati insieme...tu e io e basta! Sempre lo stesso cielo, sempre la stessa polvere, ricordi? Tutta la squadra, 54 Digimon, ben massacrata, riuscimmo a scamparla solo tu e io, 2 Digimon di livello Evoluto e nessun altro! Erano stati tempi difficili, ma siamo sempre riusciti a spuntarla...possiamo farcela anche adesso, ma devi cercare di ricordare. MegaGargomon, ti prego...non dimenticare!
BlackMegaGargomon:...?
In quel momento l'espressione seria e senz'anima di BlackMegaGargomon cominciò lentamente a cambiare...sembrava quasi triste e malinconica. I suoi occhi erano lucidi, quasi sul punto di versare lacrime di vergogna e di liberazione. Piedmon aveva trasformato il Caporale in un suo servitore, una potente arma da sfruttare per i propri scopi, ma non era riuscito a distruggere ciò che era veramente: un buon soldato, ma anche un ottimo amico. Il male sarà pure un forza potente, ma non può vincere contro certi legami, soprattuto quelli che sono stati cementati col tempo. MegaGargomon era ancora lì dentro e non avrebbe mai più permesso all'oscurità di corrompere il suo cuore. 
MetalGarurumon: Allora...sei riuscito a ricordare?
BlackMegaGargomon:...
Il Caporale non disse nulla, annuii lentamente in modo incerto. Le parole del Sergente Maggiore erano servite a qualcosa? Erano riuscite a fargli ricordare il suo vero sé? Nel frattempo, sarebbe meglio vedere come se la cavano gli altri...
BanchoLeomon: Arrenditi, Darkdramon...non puoi vincere contro di noi! Digiworld non cadrà nelle mani di Piedmon, finché ci saremmo noi a proteggerlo!
Xiangpengmon: Giusto! Torna da dove sei venuto!
Pierre: Oui, questo è parlare! Siete grandi, fantastici e magnifique!
Direi che non c'era nulla di cui preoccuparsi. Darkdramon, nonostante la sua spietatezza e la sua esperienza combattiva, non poteva nulla contro il gioco di squadra di BanchoLeomon e Xiangpengmon. Se uno dei 2 era in difficoltà, l'altro veniva rapidamente in suo soccorso. Solo i veri compagni, anzi...solo i veri amici si aiutano a vicenda nel momento del bisogno. Nessuna sfida poteva considerarsi insuperabile di fronte ad un vero legame d'amicizia. A ben pensarci, però, il combattimento non era stato molto impegnativo per i nostri eroi. Tenete bene a mente che la prima volta in cui BanchoLeomon era riuscito a sconfiggere il generale non aveva ricevuto alcun aiuto dai suoi amici, dimostrandosi nettamente superiore al suo avversario. In sostanza, poteva anche farcela la seconda volta senza l'assistenza di Xiangpengmon. Se Piedmon era così furbo come pensava, avrebbe potuto potenziare o donare delle nuove armi al suo alleato, piuttosto che trasformarlo in un manichino senza libero arbitrio. Era stato un atto di sconsiderata e malvagia arroganza...ma era davvero così? No, Piedmon sapeva benissimo che Darkdramon non sarebbe riuscito a sconfiggere i Digiprescelti, perciò pensò bene di prendere delle contromisure.
Darkdramon: RRRRRRRR...RRRRRRRRRRR...RRRRRRRRRRRRR...
Darkdramon cominciò a contorcersi e a sbavare selvaggiamente, come un pazzo che stava dando il peggio di sé. Si stava infuriando e disperando? Difficile a dirlo con quei movimenti frenetici. Johan, Pierre e i loro Digimon erano inorriditi da questo spettacolo, incapaci di prendere un decisione a riguardo: era davvero il caso di attaccarlo? E se fosse riuscito a difendersi con qualche trucco? Era una cosa inimmaginabile, ma comunque...
Pierre: Ma che gli prende? É forse impazzito?
Johan: Qui qualcosa non quadra...
Ad un tratto il Generale della Brigata-D cominciò a gonfiarsi, diventando sempre più grosso e rotondo ogni minuto che passava. Nel frattempo dei piccoli getti di vapore uscivano all'interno del suo corpo, che si stava lentamente incrinando. C'era qualcosa che non andava in lui, questo era certo. Dopo qualche minuto, i nostri eroi si erano resi conto che il Digimon che era davanti a loro non stava solo impazzendo...era sul punto di esplodere, nel vero senso della parola. Solo un individuo come Piedmon poteva inserire all'interno di un Digimon una bomba così pericolosa da essere in grado di spazzare via tutta la vita nel raggio di molte miglia. Non c'era abbastanza tempo per pensare ad un piano o scappare, a parte forse provarci, ma era evidente che le probabilità di salvezza erano molto basse. Proprio in quel momento così disperato, comparve all'improvviso una grossa figura, che afferrò rapidamente Darkdramon per portarlo in volo, fino al punto più alto del cielo. A quell'altezza la bomba sarebbe esplosa, ma nessuno si sarebbe fatto male...a parte, ovviamente, il gigante che aveva preso in mano la situazione. MegaGargomon aveva combattuto molte guerre, imparando a sopravvivere e ad accettare la consapevolezza che prima o poi ci avrebbe lasciato la pelle, in un modo o nell'altro. Tuttavia, se doveva morire lo avrebbe fatto da eroe. MetalGarurumon cercò disperatamente di fargli cambiare idea...
MetalGarurumon: Caporale, torna subito qui! É un ordine! Ti rendi conto di cosa stai facendo?!
Nonostante fosse molto in alto, il Caporale riuscì a sentire le parole del Sergente Maggiore. Si voltò un attimo per guardare il suo amico un ultima volta. 
BlackMegaGargomon:...
Il suo sguardo diceva tutto: "Non temere per me...ho fatto la mia scelta e non me ne pento. Abbia cura di te, amico mio." Se MegaGargomon fosse stato capace di parlare, avrebbe detto qualcosa di simile. Eppure, certe volte, le parole non servono: bastano soli i gesti...e i suoni. 

BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMM!!!

Alla fine, la bomba esplose nel momento in cui MegaGargomon raggiunse la stratosfera. Il botto spazzò via tutte le nuvole presenti in quella parte di Digiworld, nessuna si salvò. Ora immaginatevi cosa sarebbe successo se l'esplosione fosse avvenuta nel Continente di Folder: molte, moltissime vite sarebbero andate perdute e quella vasta area di terra emersa si sarebbe ridotto ad un cumulo di macerie...sarebbe stato uno spettacolo orribile. Il disastro era stato evitato e un vecchio nemico era stato sconfitto, ma a quale prezzo?
MetalGarurumon:...
MetalGarurumon osservò il cielo con il cuore pieno di tristezza e lo sguardo di ghiaccio. Il Caporale MegaGargomon, il suo più fidato alleato e più caro amico, aveva dimostrato il suo valore a costo della propria vita. Almeno non era morto come un mostro, pensò. Non era la prima volta che aveva visto un suo caro morire, ma non avrebbe mai pensato a questo. Nonostante il dolore che provava, non aveva il tempo di piangere...non quando la guerra era ancora in corso. Per il bene delle missione, doveva cercare di mantenere un atteggiamento professionale...
MetalGarurumon: Il Caporale MegaGargomon era...un buon soldato e un combattente eccezionale. Più di quanto la maggior parte di noi potrebbe... mai sperare di essere. Ma conosceva i rischi, come tutti noi. Andate ad aiutare i prigionieri, io devo fare subito rapporto alla base.
Johan: Sergente Maggiore...
Il Sergente Maggiore si allontanò sotto gli sguardi pieni di pietà dei Digiprescelti e dei loro Digimon. Sapevano cosa provava in quel momento, anche loro riuscivano a sentirlo. Il Caporale era anche loro amico e avrebbero fatto tutto il possibile affinché il suo sacrificio non fosse stato vano. Se fossero riusciti a sconfiggere Piedmon, il mondo digitale sarebbe ritornato alla normalità e MegaGargomon e altri Digimon caduti sarebbero ritornati in vita, ma se avessero perso...
Liollmon: Noi...non dobbiamo perdere. Non perderemo! Dobbiamo fare tutto il possibile per risolvere le cose!
Xiquemon: Hai ragione, Liollmon...non è il momento di mollare!
Pierre: Insieme c'è la faremmo, mes amis! Tu che ne dici, Johan? Sei sempre con noi, no?
Johan rimase in silenzio per qualche minuto. Stava pensando ad una frase incoraggiante da dire, qualcosa che avrebbe ispirato i suoi amici a dare il massimo...ma si limitò a questo.
Johan: Sono molto fortunato ad avervi come amici.

Continua...

sabato 5 aprile 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 106: La Fabbrica Oscura

I Digiprescelti e i loro Digimon non erano riusciti a chiudere occhio a causa dell'ansia di andare in guerra per fermare definitivamente Piedmon, la loro nemesi. Fortunatamente, grazie al discorso motivazionale di Takao e alle buffonate di Agumon, i nostri eroi furono in grado di dormire serenamente in vista per la battaglia finale. Dividendosi in 4 gruppi, erano stati spediti in 4 zone specifiche, una delle quali nascondeva la "fonte", l'origine di tutti i Black Gears. Riusciranno a trovarla in tempo?

Qualche ora fa, a Witchelny...
MetalGarurumon: Quella zona di mare pullula di Digimon acquatici molto potenti, siete sicuro che non necessitate di supporto aereo?
CaptainHookmon: Certamente, Sergente Maggiore MetalGarurumon. Vi ringrazio per la premura, ma penso che la flotta che mi è stata affidata sia più che sufficiente per tenere a bada quei diavolacci. Prima che voi uscite dal Digiuovo, io combattevo nemici in ogni angolo dei 7 mari di Digiworld.
MetalGarurumon: D'accordo. Allora, vi auguro buona fortuna.
CaptainHookmon: Anche a voi. Molto bene, ciurma...ascoltatemi bene! Oggi è arrivato il momento di ritornare a solcare i mari...e di liberarli dalla tirannia di Piedmon. Molte vite sono andate perdute e altre ancora faranno la stessa fine. Sarà un vero massacro, lo so, ma sappiate questo: voi avete la stoffa per compiere grandi imprese, ma dovete prendere in mano il timone e tracciare la vostra rotta, e dovete seguirla, anche in caso di burrasca. Io credo in voi e sono sicuro che anche i nostri compagni caduti direbbero lo stesso. Lotteremo e vinceremo, ve lo prometto...e dimostreremo a quel pagliaccio d'acqua dolce che non si scherza con noi pirati!
Hookmon: Ben detto, capitano! Vi seguirei fino in capo al mondo pur di estirpare il male incarnato!
Ranamon: Si, si, come dite voi. Uff!
CaptainHookmon: Ora basta parlare, datevi una mossa! Dovete portare quei barili pieni di polvere da sparo sulla nave entro un'ora. Muoversi!
Hookmon e Ranamon: Signorsì, capitano!
Dingo: Heilà! Come andiamo? Serve una mano per trasportare i barili?
Ranamon: Tu che ne dici, campione?
Dingo: Lo prendo per un si. Oh, issa! Com'è la vita da pirata? Molto dura, immagino.
Ranamon: Be, diciamo che ha i suoi alti e bassi, ma non mi lamento più di tanto. E tu che mi dici? Hai vissuto qualche avventura mozzafiato?
Dingo: Puoi scommetterci, dolcezza! Io e i miei compari siamo stati nello spazio!
Ranamon: Sul serio?
Dingo: Sul serio. Abbiamo affrontano mostri cosmici, entità divine, buchi neri e perfino un robot marziano. É roba forte, per mille canguri!
Ranamon: Hehehe! Voi si che sapete come divertirvi.
Dingo: Rischiamo la pellaccia ogni giorno, ma ne vale la pena. Comunque...posso parlarti di una cosa?
Ranamon: Certo, nessun problema. No, non dirmi nulla, carino...so di cosa si tratta. Sono sicura che è la stessa cosa che vorrei dire io a te, dico bene?
Dingo: Be, non ne ho proprio la benché minima idea, pupa...ma mi butto lo stesso. Ecco, io non penso che...tra noi possa funzionare. Voglio dire...un umano e un Digimon insieme? É troppo strano. Ranamon, mi dispiace tanto, ma...
Ranamon: É tutto ok, Dingo...lo capisco bene. Certe linee non possono essere superate.
Dingo: Allora...tutto a posto? Possiamo essere amici?
Ranamon: Sempre. Hai fatto bene a dirmelo prima della grande battaglia. Probabilmente non avremo occasione di vederci in futuro...
Dingo: Sarà quel che sarà, ma non temere...ne usciremo vivi da questa situazione!
Ranamon: Hehe...ci conto.

Qualche ora dopo, sull'Isola di Fila...
Dingo:...
Gizamon: Hey, capo! Dingo...va tutto bene? Sembri molto pensieroso...
Dingo: Lo sono, compare...lo sono. Non preoccuparti, sto solo pensando ai miei affari.
Betamon: Cerca di restare concentrato. Tra poco raggiungeremo la Fabbrica Oscura e ancora non sappiamo cosa dobbiamo affrontare.
BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! BIP!
Coen: Il tablet ha appena rivelato una grande quantità di energia oscura in quella direzione...siamo arrivati.
Dingo: Cosa stiamo aspettando allora? Muoviamoci, ma con discrezione! Ho voglia di rompere qualcosa oggi, per mille canguri!
Gizamon: Ora si che mi piaci, capo!
Dingo, Coen e i loro Digimon sono stati mandati sull'Isola di File ad occuparsi della Fabbrica Oscura, l'insieme di edifici dove le macchine di Piedmon fabbricano 24 ore su 24 i Black Gears. Ovviamente la "fonte", il materiale principale per creare gli ingranaggi neri, doveva trovarsi per forza lì, ma dovevano prima verificarlo di persona...e sbarazzarsi del guardiano che la sorvegliava. E pensare che una volta era solo una normale fabbrica, casa di molti Digimon robotici...e luogo di 2 importanti eventi. Fu lì, infatti, che i Digiprescelti conobbero Rebecca e Gladimon, oltre ad aver assistito alla Digievoluzione di Sunarizamon in Tortomon, che si era rivelato fondamentale durante la battaglia contro un Datamon corrotto. A quel tempo se l'erano cavata bene, ma sarebbero riusciti ad ottenere lo stesso risultato quel giorno? Coen se lo stava chiedendo...
Coen: Potrei provare ad hackerare il sistema di sicurezza come l'ultima volta, ma Piedmon l'avrà sicuramente migliorato per renderlo più efficiente...
Dingo: A che serve un tablet quando abbiamo 2 Digimon in grado di Megadigievolversi? Dico bene, compari?
Gizamon: Giustissimo, capo! Sono pronto a scagliare tuoni e fulmini!
Betamon: Datemi qualche secondo...

Betamon Digievolve...Deltamon!

Deltamon: Ah, mi ero dimenticato quanto fosse bello essere me.
Gizamon: Era ora che ti facevi crescere 3 teste! 
Testa Metallica di Deltamon: Cosa volete farci? Siamo dei tipi nostalgici! Hihihihihi!!!
Testa Scheletrica di Deltamon: Groooar!
Dingo: Ottimo! Ora che il tricefaloide è di nuovo tra noi, possiamo occuparci di quello.
I nostri eroi erano finalmente arrivati a destinazione. La Fabbrica Oscura, il luogo infernale dove vengono creati i Black Gears, era proprio a proprio davanti. Vicino all'ingresso c'erano 2 Digimon dall'aria molto losca, ma con intenzioni benevoli. Erano DarkKnightmon e Tuwarmon, che avevano appena finito di neutralizzare il sofisticato sistema di sorveglianza della fabbrica. Merito di qualche trucco ninja? Non proprio. La fabbrica era talmente inespugnabile che neanche un Digimon estremamente furtivo come Tuwarmon ci potrebbe entrare senza far scattare l'allarme. Fortunatamente, Datamon, un vecchio alleato dei Digiprescelti nonché uno dei Digimon più intelligenti dell'Isola di File, aveva creato un congegno in grado di disattivare gli impianti elettrici di qualsiasi luogo. Bastava premere un pulsante e...
CLICK!
Tuwarmon: Bene...la fabbrica ha smesso di funzionare. Possiamo entrare.
DarkKnightmon: Se ci muoviamo silenziosamente, potremmo riuscire a raggiungere la fonte senza allarmare il guardiano. Restate dietro di me.
Dingo: Non posso credere che sia stato così facile...ahahah!
Già, troppo facile...e decisamente sospetto. Possibile che Piedmon non abbia pensato a qualche contromossa per questo genere di situazioni? Alcuni Digimon sostengono che la su intelligenza sia inferiore solo alla sua furbizia, che sia quasi impossibile batterlo in astuzia...in effetti, avevano ragione. Non appena i nostri eroi aprirono il portone della fabbrica, infatti, furono sorpresi da una trappola. Tuwarmon, che aveva già capito che qualcosa non andava, riuscì a proteggere i suoi alleati utilizzando una della sue tecniche preferite: i sostituti ninja. Gli eroi ne uscirono illesi, mentre i fantocci furono carbonizzati al loro posto dalla rete elettrizzata.
BZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!
Coen: P-p-per un pelo!
Dingo: Un esperto di trappole come il sottoscritto l'avrebbe dovuto immaginare...che figura! Sto proprio perdendo colpi...
Tuwarmon: Che sia di lezione a tutti voi...un vero ninja riesce sempre ad individuare e a neutralizzare il pericolo.

TWOMP! TWOMP! TWOMP! TWOMP!

Dingo: Per caso, un vero ninja sa anche prevedere i terremoti?
Tuwarmon: Per chi mi hai preso? Per un geografo?
Coen: Questo non è un terremoto...
DarkKnightmon: No, è qualcosa di peggio...preparatevi!
DarkKnightmon e Tuwarmon si misero in posizione di guardia, mentre Gizamon e Deltamon Digievolsero al livello Mega...non potevano di certo trovarsi impreparati di fronte ad un nemico così potente. Grazie alla nanotecnologia, il portone della fabbrica diventò 100 volte più grande, così da permettere al guardiano al su interno di uscire senza causare troppi danni. Coen, Dingo e i loro Digimon furono inorriditi di sapere che un loro vecchio nemico era ritornato dall'oltretomba per vendicarsi.
Coen: Non è possibile! Quello è...
Millenniumon: GRRRRRRRRRRRRRRRRRR...
Millenniumon non era affatto felice della presenza di quel Digimon. Certo, neanche gli altri volevo fare i salti di gioia, ma nessuno di loro l'aveva presa sul personale quanto il loro amico. Quando si ha di fronte la parte più distruttiva del tuo vero essere, è comprensivo essere agitati...soprattuto se stiamo parlando di Machinedramon, la stessa macchina senz'anima che era quasi riuscita a distruggere il Regno dei Numemon. Lo stesso essere che era stato assorbito da Kimeramon per raggiungere il suo vero potenziale. In qualche modo Piedmon era riuscito a ricostruirlo e a migliorarlo, fino a trasformarlo in un Digimon completamente nuovo. Coen prese in mano il Digivice per saperne di più...
Chaosdramon. Digimon Macchina di Livello Mega. Tipo Virus. L'aggiunta di miglioramenti per potenziare ulteriormente Machinedramon ha portato alla nascita di Chaosdramon, l'arma definitiva. I suoi Iper Cannoni Infiniti hanno una potenza spaventosa!
Coen: Non riesco a crederci che Piedmon sia riuscito a spingersi così tanto...
Dingo: Non lasciamoci intimorire! Più sono grossi, e più cadono giù, no? Basta essere veloci e colpire duro!
DarkKnightmon: Un po' rozzo, ma è così. Millenniumon lo terrà occupato, mentre noi attaccheremo i suoi punti ciechi.
Regalecusmon: Ricevuto! Una dose della mia elettricità dovrebbe bastare per paralizzarlo.
Il gruppo era d'accordo sul da farsi e il piano era sensato, ma ciò si rivelò inutile contro Chaosdramon. Per quanto possa sembrare ingombrante, non scopriva mai il fianco e riusciva a prevedere le mosse dei suoi nemici con spaventosa facilità. Oltretutto, la sua corazza fatta Metallo Cromato Digizoide rosso era più dura e impenetrabile del diamante, impossibile da scalfire. Piedmon aveva sognato di creare la macchina da guerra perfetta...e alla fine ci era riuscito. Tuttavia, doveva per forza avere un punto debole, bisognava solo capire quale...e alla svelta. I nostri eroi erano ormai con le spalle al muro. DarkKnightmon e Tuwarmon erano feriti, Regalecusmon regredì al livello Intermedio e Millenniumon era l'unico ancora in piedi, per il momento. I 2 avversari ripresero il combattimento con ritrovata ferocia, ma fu subito chiaro che il Digimon di Coen non aveva alcuna possibilità di fronteggiare Chaosdramon. Era bastato un gancio ben assestato per metterlo KO.
Coen: Millenniumon, no! Ti prego, rialzati...devi reagire!
Millenniumon: Rrrrrrr...
Le suppliche di Coen non erano sufficienti per risvegliare Millenniumon. Nel frattempo, Chaosdramon, vedendo il suo avversario inerme, decise di concludere lo scontro con una delle sue tecniche più terribili: il Missile Annichilatore. L'utilizzatore spara un missile organico dalla mano destra, che inietta un virus letale sulla sua vittima, facendola soffrire orribilmente fino alla morte. Era la prova certa che Chaosdramon era un Digimon completamente malvagio, che adorava infliggere dolore con qualsiasi mezzo...e niente gli avrebbe impedito di sparare quel missile. Millenniumon sembrava spacciato, ancora pochi metri e non sarebbe rimasto nulla di lui. Sarebbe stata questa la sua fine? Per nostra fortuna, no. Millenniumon aveva solo fatto finta di svenire, sperando così di far abbassare la guardia al suo avversario, ma mai avrebbe immaginato di ottenere a portata di mano l'arma giusta per abbatterlo. Grazie alle sue 4 braccia, la bestia del caos riuscì a prendere al volo il Missile Annichilatore, proprio nel momento in cui stava quasi per raggiungere il cuore. Dosando la forza del dito e angolando il polso, Millenniumon riuscì a lanciare il missile verso il lato del bersaglio, il quale rimase sorpreso da questa mossa. Chaosdramon tentò di evitare l'attacco, ma Tuwarmon riuscì a fermarlo con le sue bombe di luce. Accecato com'era non poteva fare nulla per evitare di essere pugnalato dalla sua stessa tecnica, che si rivelò letale perfino per lui. Il ruggito che emise era pieno di rabbia e di dolore...

GROOOOOOOOAAAAARRRRR!!!

Il suo corpo cominciò ad arrugginirsi e a cadere a pezzi, fino a ridursi in un cumulo di rottami, per poi scomparire in una nuvola di dati sotto gli occhi stremati e sollevati dei nostri eroi. Fu una vittoria sudata e meritata. Millenniumon celebrò il suo trionfo con un possente ruggito, ancor più rumoroso e magnifico del precedente.

GROOOOOOOOOOOOAAAAAAARRRRR!!!

E infine, molto lentamente, cominciò a regredire fino a diventare Deltamon.
Deltamon: Uff...che fatica!
Coen: Deltamon, va tutto bene?
Deltamon: Sto bene, Coen...non temere. Ho solo bisogno di riprendere fiato...
Gizamon: Dopo tutto questo, te lo sei meritato. Avrei voluto fare di più...
Dingo: Su con la vita, compare! La guerra non è ancora finita, avrai altre occasioni per rifarti.
Coen: Ad ogni modo, sarebbe il caso di occuparsi della fonte. Deltamon e Gizamon sono troppo deboli per occuparsene, ma DarkKnightmon...eh? Molto strano.
Dingo: Che cosa, socio?
Coen: Il tablet non rivela più energia oscura nei paraggi. Significa che la fonte...oh no.
Deltamon: Probabilmente Piedmon aveva installato uno speciale sistema di sicurezza nel caso fossimo riusciti a sconfiggere Chaosdramon...un teletrasporto d'emergenza, se così dobbiamo definirlo.
Gizamon: Sul serio? Tutta questa fatica per nulla! E adesso...che facciamo?
DarkKnightmon: Be, abbiamo ancora un lavoro da portare a termine.
Gizamon: Voi 2 non eravate fuori combattimento? Siete ancora in grado di reggervi in piedi?
DarkKnightmon: Siamo ancora in grado di lottare, ma ci serve la giusta potenza di fuoco per distruggere la fabbrica.
Coen: Giusto. Aspetta...cosa?
Deltamon: Che cosa intenti con "giusta potenza di fuoco"?
DarkKnightmon: Ora vedrai. Tuwarmon...è il momento.
Tuwarmon: Grande! Era da un sacco di tempo che non la facevamo!
DarkKnightmon e Tuwarmon si trasformarono in pura energia, per poi mescolarsi insieme per diventare qualcosa di nuovo...MusoKnightmon. In passato, i 2 compagni avevano fatto ricorso alla fusione solo in casi estremi e importanti, ma mai per scopi altruisti...fino a quel giorno. Dopo aver puntato i suoi cannoni verso la fabbrica ed essersi assicurato di non coinvolgere i ragazzi e i loro Digimon, MusoKnightmon fu finalmente pronto a sparare il suo colpo migliore...
MusoKnightmon: Onda Disonante!

KAAAAAAABOOOOOOOOOMMMMM!!!

Alla fine, non rimase più nulla della Fabbrica Oscura...al suo posto c'era solo un enorme cratere. I nostri amici non poterono fare altro che rimanere a bocca aperta di fronte alla forza distruttiva di questo Digimon.
MusoKnightmon: Allora...vi è piaciuto lo spettacolo?
Dingo: Per mille canguri! Questa si che è stata una conclusione...
Gizamon: Esplosiva?
Dingo: Mi hai tolto le parole di bocca, compare! Ma non potevate fondervi prima? Un tale potere sarebbe stato d'aiuto contro Chaosdramon!
Deltamon: A meno che non siano diventanti più ingombranti in questa forma.
MusoKnightmon: Questo è il motivo del perché mi piaci, Deltamon: capisci le cose al volo. Qualcun altro vuole fare un'altra domanda sciocca?
Coen: Emmmm...io. Che cosa dobbiamo dire a Datamon? Ci avevo chiesto espressamente di distruggere solo la fonte e gli ingranaggi neri, non la fabbrica!
Anche noi abbiamo una domanda, ma sicuramente migliore di questa: dov'è nascosta la fonte? Forse Piedmon era riuscito a metterla al sicuro in un altro rifugio ben sorvegliato...ma quale? Il Carcere Oblio, la Foresta Maledetta o il Castello di Piedmon? Conviene spostarci altrove per saperlo...ma nel prossimo capitolo.

Continua...

sabato 29 marzo 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 105: L'ultima battaglia

Alla Brocken Magical Academy si era tenuta una riunione speciale per decidere le prossime mosse da attuare per la battaglia finale. L'obiettivo principale dei Digiprescelti era dirigersi in una delle 4 zone sorvegliate per distruggere la fonte, un misterioso materiale fondamentale per la creazione dei Black Gears. Leggendo il libro di Wisemon, Aaron aveva scoperto di avere il potere di rendere i Digimon immuni all'influenza degli ingranaggi neri, motivo per cui doveva allenarsi in fretta per controllare questa capacità. La battaglia più importante dei nostri eroi era ormai alle porte...quale sarebbe stato il suo epilogo?

La riunione era durata tutto il giorno, il tempo necessario per attuare il piano definitivo per vincere il terribile conflitto. Ogni strategia studiata, ogni dettaglio individuato...niente doveva essere trascurato. Ogni minimo errore sarebbe costato la vittoria alla resistenza, che insieme ai Digiprescelti, rappresentava l'ultimo baluardo che si opponeva a Piedmon. Leomon e DarkKnightmon avevano fatto un buon lavoro ad addestrare le truppe, ma la forza di un grande esercito non era sufficiente a contrastare lo strumento del male per eccellenza. Non c'era niente di più spaventoso e terrificante dei Black Gears, credetemi. Un Digimon infettato da uno di questi oggetti diventava un nemico della resistenza, ma sopratutto un alleato che Piedmon guadagnava. In effetti, era solo grazie alle sue creazioni se era riuscito a conquistare Digiworld. Era solo grazie ai suoi ingranaggi se era diventato una minaccia inarrestabile...ma non tutto era perduto. Che sia merito delle esperienze passate o del desiderio di proteggere i suoi amici, Aaron era riuscito, dopo molte ore di estenuante allenamento, a padroneggiare il suo potere. I Digimon che venivano investiti dalla sua luce non potevano essere corrotti in alcun modo, impedendo così a Piedmon di ottenere nuove pedine da aggiungere al suo esercito. La resistenza era ormai pronta per entrare in azione, ma non prima di subito. Era ormai notte fonda nella dimensione magica e tutti i Digimon, a parte qualche sentinella di guardia, se ne stavano a letto a dormire.
Takao:...
Agumon: Sei ancora sveglio, Takao?
Takao: Si...e tu, Agumon?
Agumon: Idem.
Takao, Agumon e i loro amici avevano preso alloggio in un albergo, il più rinomato di tutta Witchelny. A quanto pare, solo lì si possono trovare i letti più morbidi del mondo digitale, perfetti per dormire in totale relax. Gli eroi dovevano essere ben riposati per affrontare la battaglia più importante delle loro vite e Wisemon non aveva badato a spese pur di dargli una dignitosa sistemazione. Eppure, nonostante il lussuoso confort...
Takao: Non riusciamo a prendere sonno...accidenti.
Agumon: Sarà qualcosa che abbiamo mangiato?
Takao: Non credo proprio. Il problema è un'altro...
Chiunque avrebbe difficoltà a prendere sonno quando si ha la consapevolezza che domani sarà il giorno in cui le forze del bene e del male si affronteranno per decidere le sorti di Digiworld e del mondo umano. Takao, nonostante fosse il più coraggioso tra i Digiprescelti, non riusciva in alcun modo a liberarsi di questo peso emotivo. Perfino Agumon, il suo fidato Digimon, tremava al pensiero di dover affrontare questa sfida...e valeva anche per i loro amici. Vi avevo già accennato che condividevano la stessa camera?
Johan: Hey...ragazzi?
Takao: Johan, ti abbiamo svegliato? Scusaci, non era nostra intenzione disturbarti.
Johan: Tranquillo, nemmeno io ho sonno...
Dingo: Stiamo sulla stessa barca, compare. Vi dirò...in questo momento non ho proprio voglia di raggiungere la terra dei sogni.
Hailey: Con l'ansia che abbiamo è naturale...
Hui: Lo sapevate che l'insonnia può essere causata da malattie internistiche, disturbi psichiatrici o dall'uso di sostanze o farmaci? In tutti gli altri casi in cui non è identificabile una di queste condizioni parliamo di insonnie primarie.
Aaron: Grazie, Hui...ora non dobbiamo contare le pecore per dormire. Senza offesa.
Hui: Figurati, vi volevo assopire apposta...hehe! So bene che a volte posso essere noioso con le mie spiegazioni.
Hailey: Meno male che la prendi con filosofia.
Pierre: Ogni volta che soffro di insonnia, mi metto a scrivere qualche poesia. Perché non ci provate anche voi, mes amis?
Coen: Ti ringrazio, ma io preferisco giocare con il mio tablet. É molto più emozionante, capisci?
Pierre: Che ci possiamo fare? Les goûts sont des goûts.
Rebecca: Non dovremmo stare svegli a quest'ora. Domani sarà un giorno molto importante...
Aaron: É proprio per quello che non riusciamo a dormire, principessa. Guarda me: ho dovuto sopportare un allenamento faticoso pur di imparare a controllare i miei poteri...eppure non me la sento di crollare su questo letto. Vorrei tanto poter chiudere gli occhi, ma...non ci riesco.
Neanche i Digimon dei ragazzi se la passavano bene...
Agumon: Mi sono divorato 20 bistecche, eppure non mi sento appesantito...
Liollmon: Hai un buco nero al posto dello stomaco, Agumon.
Gizamon: Impossibile tappartelo...hahaha! Ad ogni modo, cosa dovremmo affrontare domani, secondo voi?
Gladimon: Immagino orde di nemici e trappole insidiose, amico mio...e anche peggio. 
Betamon: Piedmon è imprevedibile, trova sempre il modo di cavarsela.
Xiquemon: Sarà per via della sua magia o la sua furbizia? Direi entrambe le cose.
Salamon: Ecco, ora abbiamo un buon motivo per non dormire stanotte.
Lalamon: Dai, cerchiamo di non pensarci.
Sunarizamon: Già...b-buona idea. P-pensiamo solo a c-cose felici.
Gizamon: Mica facile! Domani sarà un vero massacro, me lo sento...
Gladimon: É inevitabile, tutte le guerre sono così...e solo una parte resterà in piedi.
Betamon: Sarà il bene o il male a trionfare? Chissà...
Agumon: Ma cosa dite? Saremmo noi a vincere! Almeno spero...
Liollmon: Dovrà essere così, per forza!
Ci fu un momento di silenzio. I presenti avevano ancora gli occhi fissati sul soffitto, con i cuori pieni di ansia e di paura. La battaglia che dovevano affrontare, la loro ultima sfida, non sarà la solita avventura allegra e spensierata...ma qualcosa che metterà la parola fine a questa vicenda. Come si sarebbe conclusa? Digiworld avrebbe visto l'alba di una nuova era di pace? Oppure sarebbe stata inghiottita dalle forze del caos? E i Digiprescelti avrebbero dovuto fare l'estremo sacrificio per adempiere al loro destino? Era dipeso da loro o era solo un illusione per convincersi che potevano superare qualsiasi sfida? Tenete bene a mente che Takao e i suoi amici sono solo dei ragazzi che sono stati spediti contro la loro volontà in un mondo sconosciuto, imparando a sopravvivere e a cavarsela contro qualsiasi minaccia. Nessun giovane umano dovrebbe vivere simili esperienze, ma loro, sorprendentemente, erano riusciti ad abituarsi a questa nuova realtà...e ad accettare il fatto che dovevano partecipare alla guerra, per il bene di tutti. Saranno pure gli eroi della profezia, ma questo fardello è pesante perfino per loro. Fortunatamente, Takao riuscì a trovare le parole giuste per risollevare i suoi amici.
Takao: Vi devo fare una confessione, ragazzi...
Agumon: Di cosa si tratta, Takao?
Takao: Ogni volta che c'è un pericolo, ogni volta che rischiamo le nostre vite, io faccio sempre la parte dello spavaldo...ma provo sempre paura, proprio come Dingo. Ricordi quando ce lo avevi rivelato?
Dingo: Eccome! Quel Leviamon spaventerebbe perfino un diavolo della Tasmania, per mille canguri! Però...tu non lo dimostri mai.
Hailey: É vero...non ti abbiamo mai visto terrorizzato da qualcosa.
Takao: É la mia natura: sono coraggioso anche quando ho paura...sopratutto quando le persone a cui voglio bene sono in pericolo.
Agumon: Tu mi vuoi bene, vero?
Takao: Ma certo che si, golosone! E voglio bene anche a voi, ragazzi! Abbiamo vissuto molte avventure insieme e ogni volta c'è la siamo sempre cavata! L'abbiamo sempre detto è così sarà! Lo so, domani sarà dura, molto dura...
Agumon: Ma finché stiamo insieme, andrà tutto bene!
Takao: Ben detto, Agumon!
Grooooooouuuuuurrr...
Takao: Cos'è stato?
Agumon: Il mio stomaco. Durante l'ora di cena ero talmente in ansia che non sono riuscito a mangiare molto, ma ora che mi hai rincuorato...
Liollmon: Ma se ti sei divorato 20 bistecche!
Agumon: Appunto, era una porzione insignificante!
Questa battuta fece ridere i nostri eroi e ad alleviare l'ansia che li tormentava. Con il cuore ormai libero dai timori, Takao e i suoi amici poterono finalmente dormire in pace. Le poche ore di sonno che avevano a disposizione sarebbero bastate per quella notte e nessun incubo li avrebbe svegliati. Per loro era impensabile ritrovarsi impreparati per il grande momento, la loro sfida più grande...la loro ultima avventura.

Ormai era giunta l'ora, eccola...l'alba in tutto il suo splendore. Dopo tanti minuti di attesa, finalmente, il Continente di Folder fu riscaldato dai raggi lucenti del sole. Sarebbe stato un momento semplicemente meraviglioso...se solo quella vasta porzione di terra non fosse diventato un luogo pieno di criminali. Ad essere onesti, l'intero mondo digitale era diventato pericoloso e inospitale. Piedmon era riuscito a convincere la maggior parte dei Digimon malvagi, se non tutti, ad allearsi con lui. In cambio avrebbero potuto fare ciò che vogliono: rubare, distruggere e prendersela con i più deboli. Non esisteva legge per loro, nessuno poteva fermarli...
Otamamon: No, ti prego...smettila!
Cyclonemon: Altrimenti cosa? Mi supplicherai in lacrime?
Otamamon: Emmmm...si?
Cyclonemon: Ahr! Ahr! Ahr! Patetico!
Cyclonemon aveva passato la giornata a giocare a calcio con Otamamon, usando il povero girino come un pallone. A forza di calciarlo, però, gli era venuta una gran fame. La frutta e la verdura non lo avrebbero saziato, aveva bisogno di carne...ma anche un piccolo anfibio sarebbe bastato.
Otamamon: Ti prego, non mangiarmi! Ho un pessimo sapore!
Cyclonemon: Questo sarò io a giudicarlo! Ahr! Ahr! Ahr!
Otamamon stava per incontrare la sua fine, quando all'improvviso...
BONK!
Cyclonemon: Owww! Che male! Chi ha osato?
Incredibile...il possente Cyclonemon fermato da una semplice scopa. Sarebbe stata una scena patetica se non fosse che quella scopa era leggera come il vento ma dura come la pietra. In poche parole, era magica e poteva appartenere solo ad un Digimon in particolare...
Babamon: Lascia stare quel povero Otamamon, bestione!
Cyclonemon: Altrimenti? Non sarà di certo una misera vecchietta a fermarmi! 
Jijimon: Non osare parlare così di mia moglie! Ti conviene arrenderti subito se non vuoi passare dei guai molto belli!
Babamon: Volevi dire brutti, tesoro?
Jijimon: Emmmm...si, infatti.
Cyclonemon: Ahr! Ahr! Ahr! Ci vorrebbe un esercito per battermi!
Babamon: Ah, davvero? Ti accontentiamo subito.
SBAAAAAAMMMM!!!
Con un solo colpo di scopa, Babamon riuscì a far tremare il terreno sotto i suoi piedi, generando nel frattempo una ventata d'aria abbastanza potente da far indietreggiare Cyclonemon. Ad un tratto, le poche nuvole che erano in cielo sparirono per far posto a qualcos'altro. Erano un centinaio, un miliardo...anzi, un numero infinito di Digivarchi, dal quale erano usciti un numero incalcolabile di Digimon. Il Continente di Folder, L'isola di File, il Continente di Web...ogni luogo visitato dai Digiprescelti si stava pian piano ripopolando come una volta. Il tempo di nascondersi era finito, bisognava combattere...per Digiworld e il mondo umano.
Jijimon: Molto bene, sono riusciti a sentire il segnale. Che intendi fare a riguardo, Cyclonemon?
Cyclonemon: M-m-mi arrendo!
Babamon: Risposta esatta, giovanotto! Ora chiamiamo i ragazzi...
Babamon usò il suo walkie-talkie per connettersi con la frequenza radio dei Digivice dei Digiprescelti. Era un vecchio modello, ma funzionava benissimo...forse perché Coen era riuscito a sistemarlo.
Babamon: Qui Babamon, mi ricevete?
BZZZZZZZZZZZ...
Takao: Forte e chiaro! Siamo già in viaggio per raggiungere i luoghi designati.
Jijimon: Ricapitoliamo: Coen, Betamon, Dingo e Gizamon andranno all'Isola di File per occuparsi della Fabbrica Oscura; Johan, Liollmon, Pierre e Xiquemon voleranno verso il Continente di Folder per liberare i prigionieri del Carcere Oblio; Hui, Sunarizamon, Rebecca, Gladimon, Hailey e Lalamon esploreranno la Foresta Maledetta dell'Isola della Pace; e per concludere, tu, Agumon, Aaron e Salamon controllerete il Castello di Piedmon.
Babamon: In uno di questi postacci è nascosta la "fonte"...trovatela e distruggetela una volta per tutte.
Aaron: Con piacere...avevo giusto voglio di rompere qualche ingranaggio.
Johan: Andrà tutto bene. Finché siamo insieme ai nostri Digimon, non falliremo.
Jijimon: Ne sono più che convinto, ma forse sarebbe il caso di inviarvi un po' d'aiuto, non si sa mai.
Babamon: Contiamo su di voi, Digiprescelti...fatevi valere!
BZZZZZZZZZZZ...
E fu così che iniziò la grande battaglia finale. C'è la faranno i nostri a distruggere la fantomatica "fonte"? Quali nemici ostacoleranno il loro cammino? E quale sarà la prossima mossa di Piedmon?

Nel frattempo, in una dimensione oscura e senza vita...
Piedmon: Bene, bene, bene...alla fine siete usciti allo scoperto, eh? Sapevo che sarebbe successo. Oh, miei poveri, sciocchi e ingenui Digiprescelti...mi piange il cuore sapendo che tra non molto sarà tutto finito. É stato divertente finché è durato, ma il gioco è bello quando dura poco. L'atto finale è cominciato...cerchiamolo di godercelo meglio che possiamo. Hohoho...

Continua...

domenica 23 marzo 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 104: Un piano per fermare Piedmon

Witchelny era stata inaspettatamente minacciata da MetalPhantomon, un Digimon Cyborg che aveva viaggiato in diverse dimensioni alla ricerca della resistenza. Ormai scoperto dai nostri eroi, il terribile mietitore usò la sua falce per aprire un portale dal quale sono usciti una miriade di ingranaggi neri, seminando il panico nella dimensione magica. Aaron corse verso Wizardmon per proteggerlo, innescando senza volerlo il pieno potere della luce. I Black Gears vennero distrutti e MetalPhantomon ritornò ad essere Phantomon, uno dei pochi Digimon ad essere stato corrotto per la seconda volta contro la sua volontà. Il pericolo era passato...almeno per il momento.

Brocken Magical Academy, nota più semplicemente come l'accademia di magia di Witchelny, è l'istituto scolastico più famoso della dimensione digitale, in cui compiono i loro studi la maggior parte dei Digimon magici. Venne fondata dai maghi e dalle streghe più potenti del loro tempo durante la seconda epoca di pace di Digiworld, dopo la scomparsa di Apokarimon, signore del caos. I fondatori iniziarono la pratica di suddivisione degli studenti in 4 case, Aquary dell'acqua, Energe del fuoco, Earthlin della terra e Baluluna del vento, selezionandoli in base alle caratteristiche da loro tenute in maggior considerazione. Nel corso del tempo le case si trasformarono in clan, i quali crearono i propri villaggi in una delle 4 zone di Witchelny. Durante la grande invasione di Digiworld, l'accademia divenne la base operativa dei leader della resistenza, che per molto tempo avevano cercato di studiare un modo per spodestare Piedmon. All'inizio si trovarono ad un punto morto, ma grazie alle informazioni ricavate da un certo Digimon, ora sapevano cosa dovevano fare. Proprio per questo si tenne una riunione speciale all'interno dell'Aula Magna, dove i combattenti più esperti, i saggi, i sovrani dei vari regni, le forze militari e i Digiprescelti potevano discutere sul da farsi. Wisemon, oltre ad essere il custode di Witchelny, era anche il preside del Brocken Magical Academy e colui che aveva organizzato la riunione. Fu lui, infatti, il primo a parlare...
Wisemon: Amici miei, miei fedeli alleati...sapete benissimo perché vi ho convocati qui. Tra pochi giorni la resistenza si dirigerà a Digiworld per combattere Piedmon. Il nostro nemico ha a disposizione i mezzi necessari per attuare i suoi piani e un potente esercito in grado di sbaragliare ogni ostacolo sul suo cammino. 
Johan: I Digimon corrotti dagli ingranaggi e quelli che hanno deciso di allearsi con Piedmon di loro iniziativa. 
MetalGarurumon: Minotarumon e Arukenimon non sono gli unici "veri amici" di quel pagliaccio, soldato...esistono altri Digimon che hanno deciso di passare dalla parte del male per guadagnarci qualcosa.
Takao: Tipo ricchezze, fama e dominio?
Wisemon: Esattamente. Finora non siamo riusciti a trovare un modo per fermare il nemico, ne tantomeno scoprire i suoi punti deboli senza attirare troppo l'attenzione. Piedmon ha occhi e orecchie dappertutto, in ogni angolo di Digiworld...grazie a questi.
Con un semplice gesto della mano, Wisemon fece comparire dal nulla qualcosa di insolito di fronte ai suoi alleati. Non era ne un uccello, ne un piccolo aereo...ma uno strano Digimon sconosciuto ai nostri eroi. Le sue ali erano state bloccate da un nastro adesivo, probabilmente per non farlo volare via, e aveva uno shuriken conficcato nel suo unico occhio. Era una crudeltà tenerlo in quello stato...ma era l'unico modo per non rivelare nulla a Piedmon.
Dingo: Che razza di Digimon sarebbe?
Wisemon: É un Soundbirdmon, Piedmon ne possiede un'infinità e li usa come spie aree.
Dingo: Questo spiega alcune cose. Immagino sia molto difficile scovarli.
???: Dici bene, queste creature sono molto furbe...ma non quanto me.
Dingo: Chi ha parlato? Non ditemi che in questa scuola ci abitano i fantasmi, sarebbe una cosa troppo ovvia, per mille canguri!
Wisemon: Secondo le regole della Brocken Magical Academy, i Digimon Fantasma hanno il diritto di apprendere la magia come gli altri Digimon, ma non di dimorare o alloggiare all'interno dell'istituto.
???: Vero...ma io non sono un fantasma. Lasciate che mi presenti.
POOOOOOOOOOOOOOWWWWWW!!!
Aaron: Una nuvola di fumo improvvisa? Proprio una bella stregoneria.
La magia non c'entrava niente in quel momento. Se Aaron o qualcun altro fosse riuscito a notare la bomba fumogena che era rotolata silenziosamente in mezzo alla sala, avrebbero capito che il responsabile non poteva essere un mago...ma qualcuno di altrettanto silenzioso e veloce. E quel qualcuno era sbucato all'improvviso in mezzo a quella nuvola di fumo per rivelare la sua identità. A prima vista ricordava un robot, ma se lo si osservava meglio si poteva capire che era un vero ninja.
Tuwarmon: Sorpresa! Mi chiamo Tuwarmon e sono il ninja più abile di Digiworld. Niente applausi, prego...è solo un vecchio trucco da elementari.
Aaron: Come vuoi, capitan modestia.
DarkKnightmon: Non sei cambiato affatto dall'ultima volta che ci siamo visti, Tuwarmon.
Tuwarmon: La stessa cosa non posso dire di te, DarkKnightmon. Il cavaliere nero di un tempo non mi avrebbe risposto in modo così gentile.
DarkKnightmon: Ciò non mi rende meno spietato, credimi.
Hailey: Un momento! Voi 2 siete amici da sempre?
DarkKnightmon: Più che altro "colleghi": Tuwarmon è un mercenario, proprio come il sottoscritto.
Hui: Nulla di cui andare fieri...
Tuwarmon: Dite quello che volete, ma sappiate che è meglio avermi come amico che come nemico.
In effetti, diceva la verità. Durante quel periodo, Tuwarmon aveva accettato di lavorare come spia per la resistenza, sfruttando la sua "tecnica segreta dell'invisibilità" per neutralizzare facilmente i nemici e carpire informazioni segrete. Normalmente le condivideva solo con il miglior offerente, ma era disposto a chiudere un occhio a quelli a cui doveva un favore...Wisemon era uno di quelli. Molto tempo fa, infatti, il guardiano di Witchelny gli aveva salvato la vita e ora aveva l'opportunità di ripagare il suo debito.
Tuwarmon: Avanti, Wisemon...rivela agli altri cos'ho scoperto durante la mia ronda.
Wisemon: L'intenzione era quella.
Il saggio Digimon fece comparire dal nulla un'immagine olografica del mondo digitale, in cui erano segnati 4 luoghi: la Fabbrica Oscura dell'Isola di File, il Carcere Oblio del Continente di Folder, la Foresta Maledetta dell'Isola della Pace e ultimo, ma non per questo meno importante, il Castello di Piedmon situato nel Continente di Web. Ogni zona era protetta da dei guardiani, che avevano il compito di sorvegliare il "tesoro più prezioso" di Piedmon. Cosa poteva essere? Tuwarmon non era riuscito a scoprire molto a riguardo. Fortuna vuole che Phantomon, essendo stato uno dei Digimon corrotti più potenti e leali di Piedmon, sapesse bene di cosa si trattava...
Phantomon: Il tesoro in questione non ha nulla a che vedere con l'oro e i gioielli, Piedmon non è interessato a queste cose. No, lui desidera solamente diffondere il caos in ogni mondo parallelo conosciuto...e grazie alla "fonte" ci riuscirà.
MetalGarurumon: A meno che non lo fermiamo in tempo.
Gizamon: Il tempo dobbiamo averlo per forza! Ma spiegatemi una cosa...cos'è la fonte?
Phantomon: La fonte è l'origine di tutti i mali...la materia principale per dare vita agli ingranaggi neri. Non so come Piedmon sia riuscito ad ottenere un simile abominio, ma se lo distruggiamo non sarà più in grado di creare i Black Gears e alterare l'equilibrio del nostro mondo.
Hui: Questa è una buona notizia!
Takao: Puoi dirlo forte! Dai, dici...dove si trova esattamente la fonte? Piedmon deve avertelo confidato, no?
Phantomon: Spiacente, non me l'ha rivelato. 
Jijimon: Una precauzione necessaria nel caso fossi ridiventato buono.
Babamon: Una mossa astuta, bisogna ammetterlo. Mmmmm...poco male. Vorrà dire che invieremo 4 squadre nei luoghi più importanti, così sarà più facile scovare la fonte. Questo compito spetta a voi ragazzi.
Dingo: Ricevuto, nonnetta!
Bonk!
Dingo: Ouch!
Babamon: Quando imparerai a rispettare gli anziani? 
MetalGarurumon: Nel frattempo, invieremo le nostre truppe in queste zone, vicino alle basi nemiche. L'esercito di Marte, invece, si occuperà delle unità aeree, mentre CaptainHookmon guiderà una flotta in mare aperto. 
CaptainHookmon: Quegli squali di acqua dolce non avranno vita facile con me!
Jijimon: Per quanto riguarda "colui che è stato dimenticato", lasceremo che siano i Digiprescelti e i loro Digimon ad occuparsene. Solo voi avete il potere necessario per fermare questa terribile minaccia, ma cercate lo stesso di stare attenti.
Johan: Non possiamo promettertelo, Jijimon...sai bene quanto possa essere rischioso. Ma stai tranquillo, ne usciremo sani e salvi.
Jijimon: Lo spero.
Leomon: Resta però un problema: come ci difendiamo dai Black Gears? 
ShogunGekomon, sovrano del Lago Geko, si alzò furibondo sentendo questa domanda.
ShogunGekomon: Come ci difendiamo? Li spacchiamo in mille pezzi, ovvio! Geko! Grrrrrr...quanto li odio! É colpa di quei maledetti ingranaggi se il mio regno è caduto! Geko!
Leomon: Distruggerne un paio non è un problema, ma un numero quasi infinito può facilmente sopraffarci.
ShogunGekomon: Non me ne importa niente! Sono stanco di nascondermi! Piedmon la deve pagare per quello che mi ha fatto! Geko!
Aaron: Wow...propio un re altruista, eh?
Wisemon, nonostante fosse un Digimon pacato ed educato, non poteva tollerare un simile comportamento...era una di quelle cose che lo faceva davvero arrabbiare. 
Wisemon: ShogunGekomon, vi ordino di fare silenzio! Alla prossima infrazione, prenderò seri provvedimenti!
ShogunGekomon: Gulp! F-f-farò il bravo!
Ora che l'odioso sovrano dei Gekomon era tornato al suo posto, toccava a Rebecca prendere la parola.
Rebecca: Mi scusi, posso avere il permesso di parlare?
Wisemon: Certamente, signorina.
Rebecca: Ecco...ci sarebbe un modo per neutralizzare gli ingranaggi. Oggi, nel momento in cui Aaron andò ad aiutare Wizardmon, successe qualcosa di davvero straordinario.
Salamon: Vero! Non avevi brillato così le altre volte, Aaron...come ci sei riuscito?
Aaron: Ho la faccia di uno che ne sa qualcosa? Non ho ancora imparato a controllare il mio potere, Salamon. Non so cosa darei per sapere di cosa si tratta...
Wisemon: Ho la risposta alla tua domanda, giovanotto...e non dovrai ripagarmi in alcun modo.
Aaron: D-davvero?
Wisemon: Certamente...e te lo posso dimostrare facendoti leggere questa pagina.
Wisemon fece levitare il suo libro magico verso il ragazzo, il quale si ritrovò di fronte la sezione dedicata ai simboli arcani. Una pagina in particolare parlava delle virtù dei Digiprescelti: Coraggio, Amicizia, Amore, Saggezza, Purezza, Sincerità, Bontà, Speranza e Luce. Quest'ultime 2 sembravano essere descritte con maggiore importanza rispetto alle altre e per una buona ragione. Ciò che era scritto su quel foglio era molto chiaro: "Tutte e 9 le virtù sono importanti, ma solo 2 saranno fondamentali per fermare il caos. Solo la Speranza può distinguere il giusto dal sbagliato e solo la Luce può difendere il bene dal male...e solo uniti possono salvare Digiworld."
Aaron: Quindi è questo il mio potere? 
Wisemon: Il dono che hai ricevuto non serve solo ad annientare il male, ma a proteggere chi ti sta più a cuore. Grazie ad esso puoi rendere i Digimon immuni alla corruzione, ma dovrai allenarti tanto per riuscirci. Domani inizieremo il tuo addestramento, in meno di 24 ore dovresti essere in grado di padroneggiare il tuo potere in vista della guerra.
Aaron: Tutto qui? Va be, vorrà dire che farò a meno delle pause.
Salamon: C'è la farai ne sono certo! Con te al mio fianco, le forze del caos non mi spaventano!
Aaron: Ci sono cose ben più spaventose di questa.
Salamon: Tipo cosa?
Aaron: Vederti in pericolo, ma so che combatteresti lo stesso pur di proteggere me e gli altri, eh?
Salamon: Per forza! Sono il tuo Digimon, guardarti le spalle è il mio compito! Vale anche per gli altri, dico bene?
Agumon e gli altri Digimon annuirono senza pensarci 2 volte, mentre i loro compagni umani li guardavo con orgoglio. Quando Aaron vide i loro occhi pieni di determinazione, si sentì obbligato a tentare l'impossibile per i suoi amici. Con la guerra alle porte non poteva permettersi di fallire...doveva imparare a controllare il suo potere alla svelta, a qualunque costo. Anche se gli sarebbe costato molto, valeva la pena provarci.
Aaron: Ok, quando cominciamo, Wisemon?
Wisemon: Subito, ovviamente. Non c'è un minuto da perdere. Sergente Maggiore MetalGarurumon, potrebbe prendere il mio posto?
MetalGarurumon: Certo, nessun problema. Dunque, sarebbe il caso di pensare alla formazione delle squadre...qualche idea?
Takao: La cosa durerà tutto il giorno, vero?
Aaron: Di che ti lamenti? Non sei tu quello che deve sorbirsi 24 ore di lezione.
Takao: Be, il destino di Digiworld dipende da questo, no?
Aaron: Il destino è dipendente da molte cose, credimi.
C'è la farà Aaron a padroneggiare il suo potere? Che tipo di strategia userà la resistenza per vincere la guerra? E cosa stavano facendo i cattivi nel frattempo? Scopriamolo.

In quello stesso momento, sull'Isola di File, un branco composto da 3 Fangmon stava pattugliando l'ormai abbandonata File City alla ricerca di altri Digimon da poter cacciare, ma non perché glielo aveva ordinato Piedmon. Lo facevano per sport, per il gusto di uccidere. Superstiti, membri della resistenza, semplici passanti...chiunque andava bene per quelle bestie sanguinarie.
Fangmon1: Sniff! Sniff! Sentito qualcosa?
Fangmon2: Niente di niente! Ormai qui non ci abita più nessuno, tanto vale andarcene.
Fangmon3: Buona idea! Proviamo a cercare in spiaggia, forse lì riusciremo a trovare qualcosa da mettere sotto i denti...o magari potremmo farci una nuotata.
Fangmon1: Non ci eravamo già stati?
Fangmon3: Che importa? Possiamo fare quello che vogliamo, grazie a Piedmon!
Fangmon1: Giurargli eterna fedeltà mi va pure bene, però...mi fa sentire a disagio.
Fangmon3: Già, fa venire la pelle d'oca anche a me. Non so cosa sia peggio, la sua risata o i suoi manierismi da pazzo.
Fangmon2: Fate silenzio, voi 2! Se vi sente, saranno guai per tutti noi!

VRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!

Fangmon3: N-n-non ti riferivi a questo, vero?!
Fangmon1: C-c-cos'è stato?!
Fangmon2: Proveniva dal cielo! Il capo ci aveva avvertiti che sarebbe successo. Aveva detto che non dovevamo preoccuparci, che è del tutto normale.
Fangmon3: E tu gli credi?!
Fangmon2: Ovviamente no, ti pare? Se hai dei dubbi a riguardo, parlane con Piedmon!
Fangmon3: Ma neanche per sogno! Io me ne ritorno al covo...questo rumore mi ha fatto passare la fame.
Fangmon1: Aspettami, vengo con te!
Fangmon2: Ci sono anch'io...siamo pur sempre un branco, no?
Fangmon1: Un branco composto da 3 Fangmon non è un vero branco...
Fangmon2: Bah! Chiudi il becco per una buona volta!

domenica 2 marzo 2025

Digimon Next Adventure - Capitolo 103: Witchelny in pericolo

Grazie al raggio teletrasportatore dei Vademon, i nostri eroi furono trasportati istantaneamente nel rifugio segreto della resistenza: Witchelny, uno dei tanti mondi paralleli esistenti. Qui Takao e i suoi amici avevano rincontrato un sacco di vecchie conoscenze, ma purtroppo non tutti erano riusciti a cavarsela durante l'invasione orchestrata da Piedmon. Molte vite erano andate perdute, l'equilibrio era stato alterato...e la posta in gioco non era mai stata così alta fino a quel momento.

Quanti mondi paralleli esistono? Nessuno lo sa con certezza, ma a quanto pare solo una di queste realtà ospita gli umani, mentre il resto ha come specie dominante i Digimon. Digiworld, l'Area Oscura e Witchelny le conoscete già, ma di sicuro non avete mai sentito parlare di una dimensione piena zeppa di Digisauri giganteschi, vero? E non sapevate nemmeno dell'esistenza di un mondo abitato solo da Digimon api o sbaglio? Per non parlare poi dei mondi governati da creature che non sono classificate come Digimon, nonostante la loro natura digitale. Esistono un'infinità di realtà parallele e solo 2 modi per arrivarci: attraverso una tecnologia avanzatissima, come quella dei Vademon, o con una potente magia. I nostri eroi avevano scelto la prima opzione, mentre qualcuno aveva preferito viaggiare da una dimensione all'altra con la stregoneria. Quel qualcuno non era di certo un amico.
???: Niente da fare. Ho cercato dappertutto, ma della resistenza non c'è nemmeno l'ombra. Ho ancora altri mondi da controllare, ma devo avere molta pazienza...non posso deludere il mio padrone. Lui mi ha dato una missione e ho l'obbligo di portarla a termine. Mmmmmm...dove posso andare adesso? Potrei provare...da quella parte. Ho la sensazione che lì troverò ciò che cerco.
Chi era quella misteriosa figura? Chiunque fosse non prometteva nulla di buono. I nostri eroi avrebbero fatto bene a tenere gli occhi aperti sapendo che in giro che c'era qualcuno di estremamente losco...purtroppo, ne erano completamente all'oscuro. A tal proposito, cosa stavano facendo in quel momento?

Nel frattempo, a Witchelny, in un bar qualsiasi del villaggio della terra...
Wizardmon: Allora? Cosa ne pensate?
Witchmon: Delizioso, vero?
Agumon: Datemi un secondo. Slurp! 
Liollmon: Sei tu l'esperto buongustaio, Agumon.
Agumon: Mmmmm...è un pochino amaro e ha un nonsoché di dolce. Mi piace un sacco!
Takao: É vero, questa bevanda è molto buona!
Johan: Superlativa!
Aaron: Si, non c'è male. E tu che ne pensi, principessa? Non ha niente a che vedere con il tè delle 5, eh?
Rebecca: Be, Aaron, in Inghilterra il tè si beve a qualunque ora, anche se esiste una differenza tra il tè della mattina e il tè del pomeriggio. E poi, se proprio devo dire la verità...non mi piace granché.
Aaron: Siamo sulla stessa barca, anch'io non mi definisco un amante del tè.
Rebecca: Comunque, si...questo caffellatte ha un buon sapore. Come avete detto che si chiama?
Il caffellatte alchimistico è la bevanda tipica di Witchelny, ed rinomata per il suo sapore e il suo principale ingrediente: la mandragola del buonumore, una pianta in grado di donare felicità a chiunque la digerisca. La sua radice è caratterizzata da una peculiare biforcazione che ne dà una forma antropomorfa, simile ad un uomo o una donna sorridenti, da qui il suo nome. Cresce bene solo nelle stagioni più calde e per nutrirsi necessita di poca acqua, sebbene sia molto difficile trovarla in natura. Ovviamente, un prodotto del genere costa parecchio nei negozi e nei bar, ma Wizardmon e Witchmon non aveva badato a spese pur di tirar su di morale i loro amici. Certo, una bevanda non poteva risolvere tutto, non era in grado di dissolvere completamente il peso emotivo che albergava nel cuore dei Digiprescelti e dei loro Digimon, ma almeno li aveva un po' rincuorati.
Dingo: In alto le tazze, compari...facciamo un brindisi agli amici che non ci sono più. Cherrymon, Swanmon e anche voi amici pirati...possiate riposare fino al giorno in cui sconfiggeremo Piedmon. É una promessa che intendiamo mantenere!
Tutti: Per voi.
Hailey: É stato un bel pensiero, Dingo.
Dingo: Le parole mi sono venute un po' a caso, pupa, ma ti ringrazio.
Coen: Colui che è stato dimenticato...colui che è stato dimenticato...
Pierre: Stai bene, mon ami? É da un po' che ripeti quella frase...
Coen: Ho i miei buoni motivi. "Quando i 4 potenti cadranno, colui che è stato dimenticato risorgerà...dando così inizio al conflitto finale", dovevamo capirlo prima. I 4 potenti sono i templi dei Digimon Supremi e ora che sono distrutti...
Hui: "Colui che è stato dimenticato" è tornato, già. Piedmon deve essere riuscito a farlo passare dalla sua parte con uno dei suoi Black Gear, questo è certo, ma ancora non sappiamo la sua identità.
Witchmon: Io e mio fratello ne sappiamo quanto voi: eravamo già a Witchelny quando è successo la catastrofe.
Wizardmon: Nessuno conosce il suo aspetto, nemmeno i pochi testimoni che sono riusciti a sopravvivere alla sua furia sanno come sia fatto. Dicono di aver visto solo un enorme nuvola nera dotata di occhi rossi, ma niente di più.
Dingo: Un predatore potente che si nasconde dentro un po' di fumo? Dubito che lo faccia per codardia. Probabilmente sta solo cercando di non attirare troppo l'attenzione...
Johan: Come Piedmon, è ovvio. Meno si fa vedere e meno sappiamo sul suo conto...è un bel problema.
Witchmon: La cosa strana è che ora sia scomparso dalla circolazione.
Wizardmon: Svanito nel nulla a causa della magia di Piedmon.
Aaron: Qualcosa non torna. Forse il dimenticato è riuscito a resistere al suo controllo, proprio come quella volta con Knightmon.
Gladimon: Ah, io e la principessa non lo dimenticheremo mai, purtroppo...dico bene?
Rebecca:...
Gladimon: Principessa? State bene? Qualcosa vi turba?
Rebecca non disse nulla, era troppo concentrata su qualcosa...lo si capiva dai suoi occhi luminosi. Poteva significa solo una cosa, ma doveva avvicinarsi per accertarsene.
Rebecca: Venite con me, per favore.
Aaron: Facci strada.
Aaron e gli altri non ebbero nulla da obiettare. Conoscevano troppo bene la loro amica, si fidavano di lei...ogni volta che faceva quella faccia seria, potevano star certi che era riuscita a percepire un'aura malvagia nelle vicinanze. Rebecca scrutò il villaggio da cima a fondo per capire da dove provenisse quell'energia malefica, per poi rendersi conto che era proprio dietro l'angolo. La ragazza si nascose dietro una casa qualsiasi e avvertì silenziosamente i suoi amici di fare altrettanto. Fu proprio lì, vicino al mulino al vento, che riuscì a vedere...un'ombra. Non l'ombra di un mulino, non ci assomigliava per niente...sembrava più una macchia che si muoveva. Di certo, i nostri eroi non potevano immaginare che sapesse anche ragionare...
???:...("Dunque è qui che si nasconde la resistenza...bene. Padron Piedmon ne sarà molto lieto...hehehe.")
La terrificante figura rise soddisfatta della sua scoperta, ma la sua gioia fu interrotta come un fulmine a ciel sereno...nel vero senso della parola.
Wizardmon: Rombo di Tuono!
???: Ma cosa...

BOOOOOOOOOOOOMMMM!!!

Preso alla sprovvista non riuscì a difendersi, non che ne avesse bisogno visto che l'attacco di Wizardmon non gli aveva arrecato alcun danno. Tuttavia, ciò non toglieva il fatto che era stato scoperto.
Wizardmon: Ti abbiamo trovato, invasore! Non so chi tu sia, ma sei sicuramente un alleato di Piedmon! É inutile nascondersi nelle ombre...fatti vedere!
???: Hehehehehehehe...ma bravi, mi avete trovato. E io che pensavo di essere riuscito a passare inosservato. 
Takao: Spiacente, amico...ti è andata male. Dovunque andrai, noi ti staremmo sempre alle calcagna!
???: Cosa? I Digiprescelti? 
Aaron: Chi ti aspettavi? I Power Rangers, per caso?
???: Il padrone mi aveva detto che eravate morti, come siete riusciti a sopravvivere?
Johan: Questi non sono affari tuoi!
???: Be, immagino di no. D'accordo, volete sapere chi sono? Vi accontento. É arrivato il momento che io mi riveli alla luce del sole!
L'ombra cominciò a muoversi e ad assumere una forma più concreta. L'essere che ne usci fuori era più spaventoso della morte personificata e potente come la più spietata delle macchine...combinate le 2 cose e otterrete questo Digimon.
???: É arrivata la vostra ora, Digiprescelti...preparatevi ad essere terminati!
Aaron: Scusa, stavi dicendo? Ero troppo impegnato ad analizzarti, sai?
Pierre: Con chi abbiamo a che fare stavolta, mon ami? Non sarà per caso un pezzo grosso, spero.
MetalPhantomon. Digimon Cyborg di Livello Evoluto. Tipo Dati. Un Digimon Fantasma che è riuscito a meccanizzare il suo corpo per diventare più potente. La sua Falce Cibernetica non lascia scampo a nessuno!
Pierre: Speranza vana...sigh!
Xiquemon: Pierre, ti sei forse scordato che io e gli altri Digimon possiamo Megadigievolverci? MetalPhantomon, per quanto potente, non può nulla contro la potenza di diversi Digimon di livello Mega.
Pierre: Ah, giusto. Ora si che mi sento sollevato, mon ami.
Betamon: Non contate su di me...mi sento ancora destabilizzato. Non è stato facile stare rinchiuso in un cristallo, sapete?
Gizamon: Fai come vuoi, vorrà dire che c'è la sbrigheremo noi.
Rebecca: Se potete cercate di non fargli troppo male. Sento un forza malvagia dentro il suo nucleo...un Black Gear, ne sono certa.
Witchmon: Quindi basterebbe distruggere l'ingranaggio per rendere di nuovo amichevole MetalPhantomon? Sembra facile.
MetalPhantomon: Sciocchi! Non ho alcuna intenzione di tornare ad essere il Digimon che ero prima!
Wizardmon: Non sai quello che dici! Piedmon ti sta controllando!
MetalPhantomon: Il padrone mi ha salvato, gli devo la mia lealtà! Il suo ordine è molto chiaro: scoprire in quale dimensione si nasconde la resistenza e annientare o schiavizzare qualsiasi Digimon che gli si oppone. Ovviamente non potevo immaginare di incontrare i nostri peggiori nemici...un'inconveniente che intendo risolvere immediatamente. Mi serve solo un "piccolo" aiuto per completare il lavoro. MetalPhantomon usò la sua falce di metallo per aprire un grosso varco digitale, da quale uscì fuori un centinaio di ingranaggi neri. Gli inorriditi eroi capirono che il mietitore voleva usare i Black Gears per trasformare i Digimon presenti a Witchelny in malvagi servitori, qualcosa che non potevano permettere assolutamente. Agumon e gli altri Digimon furono lesti a cambiare forma, ma preferirono Digievolversi nelle loro forme di livello Evoluto per risparmiare le energie. Nel frattempo, i civili andarono subito nel panico non appena videro in cielo gli ingranaggi. Molti cercavano di scappare per non farsi corrompere, mentre alcuni decisero di unire le forze con i Digimon dei ragazzi per distruggere i diabolici apparecchi, che sembravano non finire mai.
MetalGreymon: Braccio a Tridente! Ah! 10 bersagli distrutti in un colpo solo! O erano 12?
LoaderLiomon: Resta concentrato, MetalGreymon! Non è tempo di scherzare!
MetalGreymon: Ma ne abbiamo per contare questi ingranaggi? Non finisco più!
Johan: La colpa è di quel portale! Dobbiamo distruggerlo per impedire a MetalPhantomon di inviare altri ingranaggi.
Wizardmon: Non basterà...ne creerà subito un'altro. No, dobbiamo prima occuparci di lui e poi...
Witchmon: Fratellone, attento!
Wizardmon non si era accorto del Black Gear che stava precipitando sopra la sua testa e non poteva fare nulla per evitarlo. Preso alla sprovvista era incapace di difendersi o di scansarsi e non poteva nemmeno contare sui suoi amici, troppo occupati a distruggere gli altri ingranaggi e proteggere i Digimon innocenti. Ormai sembrava essere spacciato, finché...
Aaron: Oh no, scordatelo! Non ti permetterò di far del male ad un altro amico!
Rebecca: Aaron, no!
Hippogriffomon: Spostati da lì!
Aaron, spinto da uno sconsiderato coraggio, corse verso Wizardmon per aiutarlo. Sapeva bene che il suo gesto lo avrebbe messo in pericolo ed era consapevole che non avrebbe fatto in tempo ad evitare il disastro...ma doveva provarci lo stesso. Il Consiglio dei Cherrymon, gli Swanmon, la ciurma di CaptainHookmon, i Deva e tutti i Digimon che avevano sofferto a causa di Piedmon...era stanco di tutto questo, non ne poteva più. Quanti altri innocenti sarebbero caduti vittima delle forze del caos? In che modo avrebbe fermato tutto questo? La risposta non tardò ad arrivare.

FLAAAAAAAAAASSSSSSSSHHHHH!!!

Wizardmon: M-ma che succede? Aaron, stai brillando!
Aaron: Già, mi succede spesso nelle situazioni più brutte.
Takao: Ci voleva un prodigio in questo momento! Grande Aaron!
Johan: La sua luce...è più luminosa del solito. É così accecante!
Quell'immenso bagliore avvolse e urtò tutta Witchelny, liberandola così dal male. Nessun ingranaggio nero si salvò da questo miracolo...ormai tutti i Black Gears erano diventati polvere, granelli insignificanti. Ancora una volta i poteri della luce si erano dimostrati superiori rispetto alle tenebre. MetalPhantomon non poteva nulla contro un simile prodigio, se non bruciare in preda al dolore.
MetalPhantomon: AAAAAAAARRRRRGGGHHHH!!! Spegnetela subito! Io odio la luce!
Dingo: Allora di conviene comprare degli occhiali da sole, compare.
Hui: Un momento...sta succedendo qualcosa di strano a MetalPhantomon!
Ormai libero dal controllo dell'ingranaggio, MetalPhantomon poteva ritornare quello che era una volta...alla sua vera identità. Dopo essere precipitato al centro della piazza, infatti, i nostri eroi poterono vedere da vicino che era diventato un altro Digimon. Wizardmon e Witchmon furono i più sorpresi, perché non si sarebbero mai aspettati di rivedere una faccia familiare.
Witchmon: N-non è...non è possibile!
Wizardmon: Probabilmente avremmo dovuto capirlo prima che eri tu...Phantomon.
Se ve lo foste scordato, Phantomon è il guardiano del cimitero che sta vicino al Villaggio di Overdell. Fu uno dei primi Digimon ad essere diventato malvagio contro la sua volontà, ma fu salvato in seguito dai nostri valorosi eroi. Nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stato corrotto per la seconda volta, né tantomeno trasformarsi in una versione peggiore di sé, proprio com'è successo a Leomon e a Monzaemon.
Phantomon: Urgh...d-dove mi trovo? Wizardmon, Witchmon...siete voi?
Witchmon: Chi altro sennò? É bello rivederti sano e salvo! Pensavamo che ti avessero uccis...sniff!
Witchmon era sul punto di piangere dalla gioia quando scoprì che uno dei suoi più cari amici era ancora vivo. Phantomon cercò di allungare la sua mano per confortarla, ma svenne a causa della fatica.
Phantomon: Oooh...
Witchmon: Phantomon! Ti prego, svegliati!
Wizardmon: Calmati, è solo svenuto, ma bisogna portarlo subito in infermeria.
Proprio in quel momento giunse Wisemon, che era stato allarmato dal bagliore misterioso e della confusione...
Wisemon: Si può sapere cosa sta succedendo? Cos'è tutto questo subbuglio?
Aaron: Be, è una storia un po' buffa. Possiamo raccontartela dopo?
Witchelny era stata salvata, Phantomon era ridiventando buono, ma i problemi erano ancora dietro l'angolo. Ormai nessun nascondiglio era al sicuro da Piedmon...in un modo o nell'altro, riusciva sempre a scovare i suoi nemici. Cosa avrebbero fatto gli eroi a riguardo? Quale sarà la loro prossima mossa? Aspettiamo e vediamo.

Nel frattempo, in una dimensione oscura e senza vita, il malvagio pagliaccio era alle prese con un impegno importante...nulla di buono, per intenderci.
Piedmon: Oh, eccoti qui! Come sta il mio cucciolo adorato?

Grrrrrrr...

Piedmon: Su, non fare quella faccia...non è ancora il momento di agire. Dobbiamo attenerci al piano, seguire i ruoli che ci sono stati affidati e non rovinare tutto sul più bello. Riesci a sentirlo? Questo è il suono del cambiamento. Ogni cosa cambierà grazie a me. Tutto cambierà...presto. Hohoho...molto presto. Hohohohohoho...HOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHOHO!!!

GRRRRRRRROOOOOOOOOOAAAARRRR!!!